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F1 | Zak Brown preoccupato dalla minaccia Mercedes e Alpine

Zak Brown cerca di opporsi a Mercedes sull'acquisizione Alpine. Se la cosa dovesse andare in porto, minaccerebbe il team McLaren contrario a quanto si sta verificando in F1.

L’acquisizione di Alpine da parte di Mercedes è un tema caldo dell’ultimo periodo e Zak Brown sembra essere altamente tentato a opporsi a questa manovra. L’amministratore delegato McLaren ha scritto una lettera alla FIA chiamando in causa Ben Sulayem, il quale vorrebbe opporsi a una situazione simile a quella tra Red Bull e Racing Bulls.

Zak Brown frena Mercedes e Alpine

La questione legata alla crescita di Alpine che entra sempre più nel mirino della Mercedes inizia a preoccupare l’amministratore delegato della McLaren Zak Brown. L’americano nativo di Los Angeles sta costruendo, mattone dopo mattone, un impero nelle principali competizioni automobilistiche, ma la Formula 1 è il suo tallone fisso e vuole mantenere la leadership senza troppi intoppi di mezzo e guardandosi bene dalla concorrenza che da sempre è affiatata.

Attualmente Mercedes è il team da temere, la squadra da battere. Lo dimostrano i numeri: 4 pole positions su quattro gare, 4 vittorie fino adesso e 180 punti in classifica. Numeri che, ipoteticamente e sul lungo periodo, potrebbero già da ora presagire chi sarà il nuovo vincitore quest’anno spodestando il team di Woking dal trono dei vincitori. Questo è uno scenario che Zak Brown vuole evitare, soprattutto in occasione delle prossime stagioni in cui Mercedes potrebbe avere alleati preziosi e temibili.

Zak Brown contrario all'acquisizione di Alpine da parte di Mercedes
Zak Brown contrario all’acquisizione di Alpine da parte di Mercedes

Parliamo ovviamente di Alpine e di come la Casa transalpina potrebbe diventare un team satellite di Mercedes, condividendo lo stesso rapporto che lega Red Bull e Racing Bulls. La questione non è nuova, ma ultimamente è diventata sempre più persistente nel paddock della Formula 1, soprattutto dopo le indiscrezioni relative all’interesse del marchio di Brackley di acquistare la quota di minoranza pari al 24% del team Alpine che il team Otro Capital metterebbe sul mercato.

Zak Brown non ci sta e ha scritto una lettera di proprio pugno inviata alla FIA, spiegando come questa mossa potrebbe compromettere i prossimi campionati di Formula 1 portando a giochi di squadra dannosi e poco corretti menzionando, tra i tanti avvenimenti, quello del giro veloce di Daniel Ricciardo ottenuto durante il GP di Singapore nel 2024 quando il punto per il giro veloce in gara era ancora valido. Inoltre, lo stesso fa chiarezza sulla questione del tema legato al gardening leave, ossia il periodo di “congedo forzato” ma retribuito imposto ai membri che lasciano una scuderia per passare ad un rivale; la possibilità di condivisione di risorse e infine il rischio per l’integrità sportiva nei contesti in cui si definiscono le regole della Formula 1 potrebbe essere compromesso.

La Formula 1 non presenta una regola precisa sulla regolarità o meno da parte di un team di averne uno “satellite”, ma tale questione sarà sicuramente rivista nell’imminente periodo data anche la volontà di Ben Sulayem di fare chiarezza sulla questione.

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »