F1 GP USA, Hamilton su Antonelli: «Orgoglioso di lui» e il retroscena Singapore
Alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti, il pilota della Ferrari, terzo in campionato, ha parlato del giovane italiano della Mercedes, vicino al primo titolo mondiale, e ha commentato l’errore strategico commesso a Singapore.

Nella conferenza stampa di Austin del GP degli Stati Uniti, Lewis Hamilton ha parlato di Kimi Antonelli, che a 20 anni è molto vicino alla conquista del primo titolo di Formula 1. Il britannico ha lodato il talento, la maturità e il comportamento del suo successore in Mercedes. Ha poi ripercorso la scelta di Singapore, che è costata punti alla Ferrari, e ha spiegato come intende ripartire.
Le belle parole di Hamilton sul suo erede Kimi Antonelli
Parliamo di eredità, perché sì, Antonelli è il diretto erede di Lewis Hamilton in Mercedes. È stato proprio il giovane bolognese a raccogliere tutta la responsabilità, il peso e le ambizioni lasciate in quel raffigurante posto vacante di Lewis Hamilton. Prendere il posto di un sette volte iridato – nonché pilota più vincente della storia della Formula 1 – pesa molto. Alla domanda su quali consigli darebbe al giovane pilota italiano, Hamilton ha risposto con una battuta:

«Rallenta! Non ha bisogno di consigli». Poi ha parlato con serietà dei risultati ottenuti: «Ha dimostrato quest’anno e l’anno scorso, ma soprattutto quest’anno, il suo talento, le sue capacità e il suo approccio calmo. Ha fatto un lavoro fantastico quest’anno e sono molto orgoglioso di lui. Sono molto orgoglioso di come è, di come si comporta con gli altri piloti, con voi giornalisti. È fantastico vederlo eccellere in questa squadra. Se la mia squadra non vince, voglio che la mia vecchia squadra abbia successo», da Antonelli, soprattutto nella stagione in corso, ma anche nella precedente.
Tornando invece a quanto accaduto a Singapore, il nativo di Stevenage ha parlato apertamente ai microfoni dei giornalisti FIA F1 senza nascondersi dietro a un dito. Hamilton ha spiegato di aver voluto una strategia diversa da quella del compagno Charles Leclerc, per evitare che i due piloti Ferrari si limitassero a seguirsi. Secondo le simulazioni del team, Max Verstappen poteva essere più veloce e arrivare secondo o terzo, e per questo Hamilton cercava un’alternativa che gli permettesse di fare meglio.

Durante il regime di virtual safety car ha deciso in una frazione di secondo di restare in pista. Rientrando ai box ha capito che probabilmente la scelta era sbagliata. Ha dichiarato di aver riconosciuto subito l’errore e di essersene assunto la responsabilità. Secondo lui, il suo ruolo è anche quello di stimolare il gruppo, se stesso compreso, a spingersi oltre i limiti, e non intende cambiare approccio.
Gli obiettivi per Austin
Hamilton, che questa stagione ha vinto a Barcellona a giugno e ora è alla sua seconda annata in Ferrari, arriva in Texas con l’intenzione di recuperare. Nei mesi scorsi la squadra ha perso punti rispetto ai rivali, e il pilota ha ammesso che fa male quando i suoi errori penalizzano il team. Ha ricordato che la squadra vince e perde unita, e ha promesso di impegnarsi ancora di più per evitare che accada di nuovo.

Il Circuit of the Americas è una pista su cui sia lui sia Leclerc hanno ottenuto buoni risultati negli ultimi anni. Per la Ferrari sarà un’occasione per tornare competitiva in una gara dove sono attese al massimo Red Bull, McLaren e Mercedes.
→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ CARATTERISTICHE CIRCUITO COTA
⭐ Ti è piaciuto questo articolo?
📢 Passaparola e condividilo con i tuoi amici appassionati di motori!
📩 Per ricevere le ultime novità direttamente via email:
Iscriviti alla Newsletter di NewsAutoSEGUI NEWSAUTO SU GOOGLE NEWS
👇 Clicca sui tag qui sotto per esplorare gli approfondimenti correlati!