Dacia Spring 2026: impressioni di guida motore 100 CV
Prova della Dacia Spring nell'allestimento Extreme da 100 CV per scoprire come cambia con l'aggiornamento per il 2026.
Abbiamo provato la Dacia Spring 2026, l’auto elettrica low cost che mantiene l’impostazione da citycar compatta, ma grazie a motori più potenti e sospensioni riviste cambia radicalmente in risposta e sicurezza, soprattutto quando si esce dall’ambiente urbano.
Dacia Spring 2026 come va
La nuova Dacia Spring ora ha prestazioni e assetto finalmente all’altezza, anche fuori città. L’abbiamo messa alla prova con il motore da 100 CV, nuova batteria LFP da 24,3 kWh e telaio irrigidito con barra stabilizzatrice all’anteriore. Il nuovo motore da 100 CV (75 kW) migliora in modo sensibile le riprese: tra 80 e 120 km/h il tempo scende a 6,9 secondi, con fino al 20% in più di coppia disponibile rispetto al precedente da 65 CV. Ciò significa sorpassi più sereni, inserimenti in superstrada meno “sofferti” e la possibilità di tenere il passo del traffico senza la sensazione di viaggiare sempre al limite.

Gli interventi sul telaio sono altrettanto importanti: piattaforma irrigidita nella parte centrale, nuova batteria integrata “cell to pack” e, soprattutto, barra stabilizzatrice anteriore ora di serie, con sospensioni e taratura sterzo riviste. In pratica la Spring rolla meno, è più composta nei cambi di direzione e trasmette più fiducia quando si affrontano curve veloci o percorrenze extraurbane, dove il vecchio modello poteva sembrare più ballerino. La leggerezza resta un punto di forza in città, ma ora non è più sinonimo di precarietà quando si alza il ritmo, con l’auto che rimane ben piantata a terra.

Promossa la frenata rigenerativa in modalità ‘B’, capace di gestire gran parte dei rallentamenti (soprattutto sopra gli 80 km/h) senza toccare il freno tradizionale. Un ottimo alleato per l’autonomia, anche se manca la funzione ‘One Pedal’ completa. Potrebbe essere migliorata ancora tramite l’adozione delle palette al volante per gestire in autonomia la quantità di frenata rigenerativa su più livelli.

Più stabile e meno “ballerina”, la nuova Spring convince per un assetto meglio bilanciato. Se da un lato la morbidezza delle sospensioni isola efficacemente l’abitacolo dalle irregolarità del manto stradale, dall’altro la riduzione dei movimenti della scocca (rollio e beccheggio) assicura una guida più precisa. Nel complesso il salto di qualità in termini di comfort e tenuta è evidente.
Dacia Spring 2026 esterni
Esteticamente la Spring 2026 non si aggiorna rispetto al restyling del 2024 e riprende il corso stilistico visto sulla Duster con la firma luminosa a “Y” e il frontale verticale e robusto. I gruppi ottici anteriori integrano la caratteristica grafica Dacia, mentre la calandra chiusa e i nuovi spoiler specifici contribuiscono a migliorare l’aerodinamica, con SCx ridotto fino a 0,660 (con cerchi da 14″) rispetto ai valori precedenti.

Restano le dimensioni ultra-compatte: circa 3,70 m di lunghezza, 1,58 m di larghezza e un raggio di sterzata nell’ordine dei 4,8 m, ideali per traffico cittadino e parcheggi stretti. Le finiture seguono la filosofia del marchio: niente cromature, ma plastiche robuste e facilmente riparabili, con protezioni per paraurti e passaruota pensate per sopportare urti di parcheggio e uso intenso in città.

La palette colori si aggiorna con la nuova tinta Seafoam e c’è un’attenzione particolare alle personalizzazioni “smart” (adesivi, dettagli color bronzo o verdi per gli allestimenti più ricchi), mantenendo un’impostazione semplice e funzionale. Il nuovo spoiler posteriore e alcune carenature sotto scocca aiutano inoltre a ridurre turbolenze e consumi alle velocità extraurbane, contribuendo alle migliori percorrenze dichiarate.

La Dacia Spring poggia ancora sulla piattaforma CMF-Aev, e a seconda dell’allestimento scelto, è disponibile con cerchi in ferro da 14″ o 15″, con copricerchi dal disegno più curato rispetto alla prima serie. L’aumento di peso è di 28 kg, attestandosi a 1.013 kg nella versione top di gamma Extreme da 100 CV.
Interni, infotainment e praticità
Dentro, la Spring 2026 non cambia: ritroviamo la plancia in stile Duster, con elementi a “Y” sulle bocchette, volante e leva del selettore marce più ergonomici introdotti nel 2024. Sull’allestimento superiore è presente il sistema multimediale con schermo centrale da 10″, compatibile in modalità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, affiancato da una strumentazione digitale da 7″ configurabile. Non mancano due porte USB-C e oltre 30 litri di vani portaoggetti.

La praticità è uno dei punti chiave: restano i 4 posti omologati e un bagagliaio che parte da circa 308 litri per arrivare a 1.004 litri con lo schienale posteriore abbattuto. In opzione è disponibile il piccolo vano anteriore (frunk) da circa 35 litri, pensato per riporre i cavi di ricarica e liberare spazio nel bagagliaio principale. Il sistema YouClip permette di fissare accessori modulari (portabicchieri, supporti smartphone, piccoli contenitori) in tre punti dedicati, aumentando la funzionalità senza aumentare i costi strutturali.

Rimangono alcune semplificazioni tipiche della filosofia Dacia, come il sedile non regolabile in altezza e la panchetta posteriore non frazionabile, aspetti che possono limitare un po’ la flessibilità per chi cerca il massimo della configurabilità interna. In compenso, l’abitacolo offre tessuti rinnovati che trasmettono una percezione di qualità leggermente superiore rispetto alle prime Spring.

Motore, batteria e autonomia
La gamma Dacia Spring 2026 si articola su due motori elettrici: 70 CV (52 kW) come ingresso e 100 CV (75 kW) per la versione più brillante, entrambi alimentati da una nuova batteria LFP da 24,3 kWh. La chimica litio-ferro-fosfato consente di ricaricare quotidianamente fino al 100% senza particolari timori per la durata, migliorando al tempo stesso densità energetica, peso e rigidità complessiva del pacco batteria grazie alla tecnologia cell to pack.
L’autonomia omologata arriva a 225 km WLTP nel ciclo misto, con un consumo dichiarato che si attesta intorno a 12,4 kWh/100 km, pari a un miglioramento di circa il 9% rispetto alla generazione precedente. Considerando che l’utilizzatore tipo della Spring percorre mediamente circa 30–35 km al giorno in più tragitti brevi, una ricarica può coprire l’intera settimana lavorativa senza ansia da colonnina. La velocità massima resta regolata per privilegiare efficienza e sicurezza, mentre la modalità “B” per la frenata rigenerativa consente di recuperare energia in rilascio, soprattutto alle velocità urbane.

Sul fronte ricarica, la Spring 2026 supporta la corrente alternata AC fino a 7 kW per l’uso domestico o colonnine lente, e la carica rapida in corrente continua DC fino a circa 40 kW, con un passaggio indicativo 20–80% in meno di mezz’ora. È confermata anche la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,3 kW, trasformando l’auto in una “power bank” su ruote per elettroutensili, e-bike o piccoli elettrodomestici.
ADAS
La Spring 2026 beneficia del pacchetto ADAS introdotto con l’ultima generazione e adeguato agli standard normativi più recenti, con frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo di corsia, riconoscimento dei segnali stradali, monitoraggio attenzione conducente e gestione personalizzabile tramite pulsante My Safety.

Questa integrazione, insieme al telaio irrigidito, alla nuova barra antirollio e all’impianto frenante potenziato, porta la citycar rumena su un livello di sicurezza percepita decisamente superiore rispetto al passato.
Prezzi della Spring 2026
Sul fronte prezzi, la Spring rimane posizionata come una delle elettriche nuove più economiche d’Europa, con un listino che, a seconda dei mercati, continua a collocarsi sotto la soglia dei 20.000 euro per le versioni d’accesso. In Italia la generazione 2026 parte da 17.900 euro per il motore da 70 CV fino a 19.900 euro per la versione Extreme da 100 CV.
Caratteristiche tecniche Dacia Spring 2026 100 CV
| Motore e Prestazioni | |
| Tipologia | Motore elettrico sincrono a magneti permanenti |
| Alimentazione | elettrica |
| Potenza | 100 CV / 75 kW |
| Coppia massima | 137 Nm |
| Velocità massima | 125 km/h |
| Accelerazione (0-100 km/h) | 9,6 secondi |
| Autonomia | 225/305 km |
| Sistema Elettrico | |
| Tipologia batteria di trazione | LFP |
| Capacità batteria di trazione | 24,3 kWh |
| Tensione batteria di trazione | 240 Volt |
| Recupero energia frenante | Sì |
| Batteria dei servizi | 12 Volt |
| Dimensioni e Peso | |
| Lunghezza | 370 cm |
| Larghezza | 158 cm |
| Altezza | 150 cm |
| Passo | 242 cm |
| Peso a vuoto | 1.013 kg |
| Capacità | |
| Posti a sedere | 4 |
| Bagagliaio | 308 litri (1.004 litri con sedili posteriori abbassati) |
| Trasmissione | |
| Cambio | Automatico |
| Trazione | Anteriore |
| Pneumatici | 165/65 R15 |
| Consumo combinato (WLTP) | 12,4 kWh/100 km |
Foto Dacia Spring 2026
Video Dacia Spring 2026
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POSITIVO
– Dimensioni compatte
– Interni piacevoli
– V2L
– Batteria LFP
– Prezzo accessibile
NEGATIVO
– Assente panchetta sdoppiata
– Sedile non regolabile in altezza



























