Rieti-Terminillo Coppa Carotti 2026: data, percorso e programma della gara
La 61ª Rieti-Terminillo si svolgerà dal 10 al 12 luglio 2026 sul tracciato del Terminillo ed è valida per il Campionato Italiano Super Salita (CISS).

La Coppa Carotti Rieti-Terminillo 2026, conosciuta anche come Rieti-Terminillo, rappresenta una delle gare più storiche del panorama italiano delle cronoscalate. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Rieti si svolge lungo la strada che collega Rieti al Monte Terminillo, un tracciato utilizzato nelle competizioni fin dal 1939.
Nel 2026 andrà in scena la 61ª edizione, valida come appuntamento del Campionato Italiano Super Salita, con la partecipazione dei principali specialisti della disciplina.
Coppa Carotti Rieti-Terminillo 2026
Data 2026
La data ufficiale della Coppa Carotti Rieti-Terminillo 2026 è quella del weekend dal 10 a 12 luglio 2026, lungo la strada provinciale che collega Rieti alla località sciistica del Terminillo. Per capire l’importanza dell’evento, nel 2025 la 60^ Rieti-Terminillo ha registrato circa 15.000 spettatori, oltre 1,5 milioni di visualizzazioni sui social, più di 350.000 contatti su SKY ACI Sport e oltre 200 ore di streaming web.
L’evento ha coinvolto più di 100 partner e sponsor, circa 140 commissari di percorso e oltre 60 supercar nel programma Tribute, con un indotto economico stimato di circa 1,5 milioni di euro sul territorio.
Percorso
Il percorso della Rieti-Terminillo 2026 si sviluppa per 13,450 km lungo la strada che collega Rieti al Monte Terminillo. Il tracciato presenta un dislivello di 1.029 metri e una pendenza media del 7,5%, con una velocità media che si aggira intorno ai 168 km/h.

Lungo il percorso sono presenti 4 tornanti e 2 chicane, che alternano tratti più veloci a sezioni tecniche. Si tratta di una strada utilizzata da lungo tempo per competizioni automobilistiche in salita. Il nome della coppa è dedicato al pilota reatino Bruno Carotti, morto nel settembre 1950 mentre disputava una gara su quel percorso.
L’Automobile Club Rieti
Avv. Alessandro de Sanctis – Presidente dell’Automobile Club Rieti: “La Rieti Terminillo non è più soltanto una gara automobilistica: è diventata una manifestazione che coinvolge la comunità locale, con ricadute su sport, cultura, turismo ed economia. I giorni che precedono l’evento, insieme al Rally Roma Capitale, rappresentano un momento di visibilità per il territorio. L’obiettivo del Mondiale 2027 viene indicato come parte di un percorso di sviluppo. Viene espresso un ringraziamento a sponsor, istituzioni, forze dell’ordine, volontari, operatori e pubblico, sottolineando anche la presenza di possibili disagi legati alla gestione della gara”.
Dott. Fabio Mantellini – Direttore dell’Automobile Club Rieti: “L’Automobile Club Rieti svolge il ruolo di organizzazione della manifestazione sul territorio. L’attività comprende la gestione dell’evento in tutte le sue fasi, dalla logistica alla comunicazione, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue risorse. Viene citato anche il coinvolgimento di altri eventi motoristici collegati sul territorio provinciale”.
Geom. Luigi Cari – Presidente della Commissione Sportiva AC Rieti: “La Rieti Terminillo è una delle gare di riferimento del Campionato Italiano Super Salita per caratteristiche del percorso e strutture organizzative. Viene evidenziata la partecipazione della comunità locale e il ruolo storico dell’evento nel territorio. Si fa riferimento anche alla collaborazione con altri eventi motoristici e alla continuità della manifestazione nel tempo”.
Geom. Daniele Rossi – Vice Presidente AC Rieti (sport e percorso gara): “Nel tempo è stata sviluppata una struttura organizzativa locale specializzata nella gestione del percorso e delle fasi operative della gara. Viene citata anche l’introduzione di iniziative collaterali e attività promozionali legate al motorsport e al territorio. L’evento include anche attività parallele con raduni e iniziative con diversi club automobilistici. Vengono inoltre citati progetti sociali e iniziative rivolte all’inclusione”.
Notaio Paolo Gianfelice – Responsabile Rieti Terminillo Classic e Tribute: “Le iniziative Classic e Tribute sono state introdotte come eventi collaterali rivolti ad appassionati di auto storiche e sportive. L’attività comprende raduni, percorsi turistici e momenti enogastronomici. L’evento è descritto come a numero chiuso e con partecipazione selezionata, con crescente interesse nelle ultime edizioni”.
Guido Giuli – Presidente Rieti Racing Club (ACI Storico): “Le attività del club sono collegate alla manifestazione principale con parate ed eventi dedicati alle auto storiche. Viene evidenziato il coinvolgimento del pubblico e l’organizzazione di iniziative collaterali, con previsione di ulteriori sviluppi nelle edizioni successive”.
Storia della Rieti-Terminillo
La Rieti-Terminillo è una delle cronoscalate più importanti del motorsport italiano, apprezzata per il tracciato tecnico e impegnativo che richiede tecnica, abilità e coraggio. La sua storia inizia negli anni ’20 con gare come il Circuito Automobilistico Laziale Sabino (1926) e la Coppa Provincia di Rieti (1928), organizzate dall’Automobile Club Rieti.
Dopo una pausa durante la Seconda Guerra Mondiale, le competizioni ripresero nel dopoguerra con le eliminatorie del Volante d’argento, e nel 1949 la gara vide la vittoria di Franco Venturi. Negli anni ’50 la gara crebbe in popolarità, ma fu segnata dalla tragica morte del pilota Bruno Carotti nel 1950.
A lui fu dedicata ufficialmente la cronoscalata solo nel 1966, anno in cui venne istituita la Coppa Bruno Carotti, oggi appuntamento fisso del calendario nazionale. Dopo alcune prove di regolarità negli anni ’60, il ritorno alla velocità sancì il rilancio della competizione, che da allora attira ogni anno appassionati e piloti da tutta Italia.
