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Autostrada Salerno Reggio Calabria riapre viadotto

Finalmente lattesa notizia. E’ stata riaperta l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, chiusa dal 2 marzo scorso a causa dellincidente con crollo di una campata del viadotto “Italia”Il tratto interessato alla riapertura si trova in provincia di Cosenza tra gli svincoli di Mormanno e Laino Borgo, precisamente quello che passa sul ponte “Italia”.

Così finalmente l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è nuovamente percorribile sul ponte riaperto oltre ad un nuovo tratto di 5 km in carreggiata Sud. Grazie a queste aperture, durante l’estate la A3 sarà tutta percorribile a tre o a due corsie, per senso di marcia, escluso il tratto in corrispondenza del Viadotto Italia, transitabile, come detto, sulla sola carreggiata nord.

Alla cerimonia ufficiale erano presenti anche il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e il presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, alla presenza, tra gli altri, del procuratore generale della Repubblica di Catanzaro, Raffaele Mazzotta e del presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio.
Nella mattinata Delrio e Armani hanno presenziato all’apertura di un nuovo tratto di cinque chilometri e mezzo della A3, in carreggiata Sud, al confine tra Basilicata e Calabria. Grazie a queste aperture, durante l’estate la A3 sarà tutta percorribile a tre o a due corsie, per senso di marcia, escluso il tratto in corrispondenza del Viadotto Italia, transitabile sulla sola carreggiata nord a doppio senso di marcia.

Un pensiero è stato rivolto anche ad Adrian Miholca, l’operaio romeno che è morto nel crollo.
“Gli italiani devono tornare quest’anno in vacanza in Calabria”, ha anche detto Delrio. Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ha sottolineato la grave carenza di infrastrutture viarie. Una buona notizia arriva dal presidente del Parco Nazionale del Pollino: a fine estate si impegneranno 30 milioni di euro per riqualificare la viabilità alternativa all’autostrada che attraversa il territorio protetto.

LAVORI VIADOTTO ITALIA – Nel pomeriggio di venerdì 17 luglio 2015, Anas ha demolito tre campate della vecchia carreggiata sud del Viadotto Italia, lungo la A3 Salerno-Reggio Calabria, nell’ambito dei lavori di costruzione della nuova autostrada. La demolizione è avvenuta tramite esplosivi ed ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari dei lavori. L’abbattimento delle campate rappresenta anche un importante passo avanti per la prossima riapertura della vecchia carreggiata nord del viadotto, in vista dei grandi flussi di traffico dell’esodo estivo, con la soluzione nei tempi previsti dell’emergenza che si era creata a marzo.

PONTE ITALIA  – Il ponte “Italia”, costruito, nel 1969, è stato il ponte più alto d’Europa fino al 2004. La sua campata in acciaio resta sospesa nel vuoto a 260 metri dal fondo valle.
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DISAGI Salerno-Reggio Calabria –  La chiusura dell’autostrada ha costretto per mesi gli automobilisti a lunghi percorsi alternativi che hanno creato non pochi disagi anche alla viabilità locale.  La chiusura era avvenuta nel mese di marzo 2015 a seguito di un cedimento della campata del ponte Italia nella quale perse la vita sul cantiere un operaio, Adrian Miholca, trascinato nella caduta in un volo di 80 metri.
l’operaio al momento dell’incidente si trovava sulla campata franata.

Percorso Alternativo Salerno Reggio Calabria al Viadotto “Italia – Subito dopo il crollo e la chiusura del ponte Italia è stato istituito un percorso alternativo sull’antica Statale 18 delle Calabrie e la statale jonica 106.
I mezzi pesanti in direzione nord erano stati deviati allo svincolo di Spezzano Terme-Tarsia e rientrando in autostrada allo svincolo di Lauria Nord, percorrendo le strade statali delle Terme Luigiane, di Cammarata e degli Stombi, Jonica e la statale 653 della Valle del Sinni.
Percorso contrario per i mezzi diretti a sud. Tra curve e strettoie è una gimkana infernale e pericolosa L’Anas ti accompagna anche con la previsione dei tempi di percorrenza: 60 minuti per il percorso “pesante” sulla Statale Jonica 106 e in circa 25 minuti quello “leggero”.

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori.
Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4×4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell’anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo con Peugeot e nei monomarca con Seat e Renault.
Tra le tante auto speciali provate una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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