F1 news Formula 1MotorsportNotizie auto

F1 | Prove Libere 3 GP Belgio, Antonelli leader ed Hamilton a muro

Kimi Antonelli ha chiuso l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio in vetta, mentre Lewis Hamilton ha avuto un incidente alla fine della sessione all’uscita della curva 13.

La terza e ultima sessione di prove libere del GP del Belgio ha offerto un mix di uscite cronometrate e long run utili alle squadre per finalizzare le mescole e le regolazioni in vista delle qualifiche. Condizioni meteo stabili e un programma di lavoro serrato hanno visto i piloti alternare simulazioni di qualifica su gomme soft e prove di passo gara su medie, con diversi incidenti che hanno imposto interventi della direzione di gara. I risultati cronometrati hanno evidenziato un equilibrio tra Mercedes, Red Bull e McLaren, ma gli ultimi minuti hanno riservato sorprese che potrebbero influenzare le scelte tecniche prima della qualifica.

Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 3 GP Belgio

P PILOTA TEAM TEMPO
1 Kimi Antonelli Mercedes 1:45.990
2 Lando Norris McLaren +0.139
3 Max Verstappen Red Bull +0.148
4 George Russell Mercedes +0.367
5 Lewis Hamilton Scuderia Ferrari +0.392
6 Charles Leclerc Scuderia Ferrari +0.760
7 Oscar Piastri McLaren +0.795
8 Nico Hulkenberg Audi +0.934
9 Gabriel Bortoleto Audi +1.059
10 Isack Hadjar Red Bull +1.106
11 Arvid Lindblad Racing Bulls +1.186
12 Liam Lawson Racing Bulls +1.700
13 Franco Colapinto Alpine +1.914
14 Oliver Bearman Haas +1.930
15 Pierre Gasly Alpine +1.959
16 Alexander Albon Williams +2.000
17 Valtteri Bottas Cadillac +2.654
18 Carlos Sainz Williams +2.702
19 Esteban Ocon Haas +2.740
20 Sergio Perez Cadillac +3.000
21 Fernando Alonso Aston Martin +4.165
22 Lance Stroll Aston Martin +4.641

Prove Libere 3 GP Belgio: continua la conferma che porta il nome di Antonelli

Kimi Antonelli ha chiuso l’ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio in vetta, mentre Lewis Hamilton ha avuto un incidente alla fine della sessione all’uscita della curva 13. Antonelli aveva segnato un 1:45.990 nel suo primo run su gomme soft, mettendo il riferimento per gli avversari alla fine dei primi 30 minuti di sessione, un tempo che si è rivelato imprendibile.

Hamilton ha provato ad avvicinarsi con il suo ultimo giro su soft, ma ha replicato quasi identicamente l’incidente di Pierre Gasly nelle FP2: il pilota della Ferrari ha affrontato la seconda parte di Les Fagnes con troppa velocità, è finito largo nella ghiaia e ha toccato il muro con la ruota posteriore destra, che si è così disallineata. Questo lascia alla Ferrari un consistente lavoro di riparazione prima delle qualifiche, a seconda dei danni subiti alla scatola del cambio.

Dopo un inizio di sessione con poche uscite nei primi 10 minuti a causa della limitata disponibilità di pneumatici, Spa-Francorchamps si è presto animata. Con il suo primo run su gomme soft, Hamilton è stato il primo a scendere sotto 1:47 con un 1:46.789, il suo secondo giro sullo stesso set di soft.

Max Verstappen e George Russell non sono riusciti a battere quel tempo nei loro primi tentativi su soft, ma Antonelli sì; l’italiano ha tagliato il traguardo con un 1:45.990, piazzandosi otto decimi davanti a Hamilton. Verstappen, nel frattempo, aveva guadagnato tempo con il secondo giro, ma è rimasto a mezzo decimo dal crono di Hamilton. Con un secondo set di gomme, Verstappen ha recuperato gran parte del distacco da Antonelli approfittando anche di uno scia da Valtteri Bottas nel settore finale, ma è comunque arrivato 0,148s dietro il tempo dell’italiano. Quel riferimento è stato poi superato da Lando Norris di 0,009s, grazie a un primo tentativo tardivo su soft dopo aver passato la maggior parte della sessione in long run su medie.

Antonelli non è migliorato con il secondo set di soft: ha abortito il primo tentativo dopo essere andato largo a La Source, dovuto all’impossibilità di inserire la marcia finale abbastanza presto per sfruttare il freno motore; nel tentativo successivo è stato oltre un quarto di secondo più lento del suo miglior tempo, ma quel giro è stato cancellato per track limits.

Norris e Verstappen si sono quindi piazzati rispettivamente secondo e terzo. Russell è salito quarto con il suo secondo set di gomme, poi ha rallentato in un secondo run dopo aver incontrato Sergio Perez a Raidillon. Charles Leclerc ha subito un inconveniente simile su un set nuovo di soft, trovando un lento Pierre Gasly a curva 9, ma si è comunque portato sesto, una posizione sotto Hamilton, con il giro successivo.

Oscar Piastri è ancora rimasto dietro a Norris, settimo assoluto e mezzo secondo più lento del compagno. Entrambe le Audi si sono piazzate in top 10, Nico Hülkenberg ottavo davanti a Gabriel Bortoleto, mentre Isack Hadjar ha chiuso 10°. Hadjar ha superato una sosta e uno stall in pit-lane: la sua Red Bull è stata recuperata dai meccanici e il pilota ha potuto proseguire la sessione. Ha segnalato difficoltà a mandare in temperatura le gomme, specialmente sull’asse anteriore. Ha chiuso la sessione solo 0,08s davanti ad Arvid Lindblad, che precedeva Liam Lawson.

→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ IL CIRCUITO DI SPA-FRANCORCHAMPS

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »