Piloti F1, i migliori 20 della storia più forti nel circus
È possibile stabilire una classifica definitiva su chi sono i 20 piloti più forti nella storia della Formula 1? The Telegraph ci ha provato rispettando dei criteri ben precisi e selettivi.

Arriva la classifica definitiva dei migliori piloti della F1. Tanti i nomi negli oltre 70 anni di storia di questo sport, passando per epoche diverse a piloti e uomini completamente differenti tra loro. Chi si trova al primo posto? Scopriamolo insieme.
Piloti F1 più forti: la selezione dei migliori nella storia
Per decretare la classifica definitiva dei piloti più forti della F1 (realizzata da The Telegraph) sono stati adottati criteri ben precisi e selettivi. La selezione ha riguardato i piloti che hanno partecipato a gare ufficiali del campionato mondiale di F1 e che avessero vinto almeno sette Gran Premi oppure qualcuno con una percentuale di vittorie superiore al 15% su un minimo di 10 gare disputate.

Contano solo le gare del campionato mondiale. Ciò significa che sono stati selezionati 51 piloti, da Lewis Hamilton (sette titoli mondiali e 105 vittorie) a Tony Brooks (sei vittorie su 38 partenze).
Per affinare la selezione, sono stati utilizzati criteri quali campionati vinti, vittorie, percentuale di vittorie, pole position e percentuale di pole position, oltre alla longevità.
Alcuni piloti sono stati esclusi, come i campioni James Hunt ed Emerson Fittipaldi, mentre un pilota non campione del mondo è stato selezionato (Stirling Moss). Ecco la classifica.
La classifica dei 20 piloti più forti della Formula 1
| P | PILOTA | TITOLI MONDIALI | VITTORIE | %VITTORIE | POLE POSITIONS | % POLE POSITIONS |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Juan Manuel Fangio | 5 (1951, 1954, 1955, 1956, 1957) | 24 | 47.1% | 29 | 56.9% |
| 2 | Michael Schumacher | 7 (1994, 1995, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004) | 91 | 29.6% | 68 | 22.1% |
| 3 | Lewis Hamilton | 7 (2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020) | 105 | 27.3% | 104 | 27.1% |
| 4 | Jim Clark | 2 (1963, 1965) | 25 | 34.7% | 33 | 48.8% |
| 5 | Ayrton Senna | 3 (1988, 1990, 1991) | 41 | 25.5% | 65 | 40.4% |
| 6 | Alain Prost | 4 (1985, 1986, 1989, 1993) | 51 | 25.6% | 33 | 16.4% |
| 7 | Max Verstappen | 4 (2021, 2022, 2023, 2024) | 71 | 30.0% | 48 | 20.3% |
| 8 | Jackie Stewart | 3 (1969, 1971, 1973) | 27 | 27.3% | 17 | 17% |
| 9 | Niki Lauda | 3 (1975, 1977, 1984) | 25 | 14.6% | 24 | 14% |
| 10 | Alberto Ascari | 2 (1952, 1953) | 13 | 40.6% | 14 | 43.8% |
| 11 | Nigel Mansell | 1 (1992) | 31 | 16.6% | 32 | 17.1% |
| 12 | Jack Brabham | 3 (1959, 1960, 1966) | 14 | 11.4% | 13 | 10.5% |
| 13 | Sebastian Vettel | 4 (2010, 2011, 2012, 2013) | 53 | 17.7% | 57 | 19% |
| 14 | Stirling Moss | – | 16 | 24.2% | 16 | 24.2% |
| 15 | Fernando Alonso | 2 (2005, 2006) | 32 | 7.5% | 22 | 5.1% |
| 16 | Mika Hakkinen | 2 (1998, 1999) | 20 | 12.4% | 26 | 16% |
| 17 | Nelson Piquet | 3 (1981,1983, 1987) | 23 | 11.3% | 24 | 11.8% |
| 18 | Nico Rosberg | 1 (2016) | 23 | 11.2% | 30 | 14.6% |
| 19 | Damon Hill | 1 (1996) | 22 | 19.1% | 20 | 17.2% |
| 20 | Graham Hill | 2 (1962, 1968) | 14 | 8% | 13 | 7.4% |
Se si considerano i numeri in termini percentuali anziché assoluti, Fangio supera chiunque: ha vinto cinque titoli in otto stagioni, ha conquistato la pole position nel 56,9% dei casi e ha vinto oltre il 47% delle gare disputate. Nessun altro pilota, moderno o meno, si avvicina a questi risultati. Aggiungiamo a ciò il fatto che per gran parte della sua carriera aveva più di quarant’anni e che all’epoca il rischio di morte era più elevato. Ha vinto i suoi cinque titoli con quattro squadre diverse (record tuttora imbattuto). Rimane ancora al vertice di questo sport, anche se i suoi record sono stati battuti.
Come è stata stilata la classifica?
La classifica è stata stilata dalla redazione del sito inglese The Telegraph che riporta i 20 piloti al mondo più forti della storia della Formula 1 secondo i criteri già esposti. Un compito assai arduo, per una domanda posta più volte che ha sempre trovato risposte diverse. Non c’è una verità assoluta, molti vanno a sentimento, altri seguono schemi logici e basati sui numeri, altri sono mossi dalla passione. Ma la domanda rimane sempre e comunque priva di risposta. Così i colleghi inglesi hanno cercato, almeno basandosi sui numeri, di trovare una risposta che però riguardo alla prima posizione non cade sui più quotati di sempre: Ayrton Senna, Michael Schumacher o Lewis Hamilton.