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Incidente stradale per Kimi Antonelli: il pilota è illeso e atteso in pista in Bahrain

Kimi Antonelli coinvolto in un incidente stradale a San Marino: nessuna conseguenza fisica per il pilota Mercedes, atteso regolarmente in pista in Bahrain. Una lezione per tutti e come ricorda ELABORARE "Corri in pista e non sulla strada)

Un imprevisto lontano dai riflettori della pista ha coinvolto Kimi Antonelli nelle scorse ore, proprio alla vigilia della partenza per il Bahrain. Il pilota Mercedes è rimasto coinvolto in un incidente stradale nei pressi della sua abitazione a San Marino, ma senza riportare alcuna conseguenza fisica e con la conferma della sua presenza regolare in pista nei prossimi giorni.

Andrea Kimi Antonelli: incidente stradale a San Marino con la sua rara Mercedes

Il giovane pilota italiano, atteso regolarmente in Bahrain per il prossimo impegno in pista, è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto nei pressi della sua abitazione a San Marino, nella serata di sabato. L’incidente è avvenuto mentre tornava a casa dopo la cena, di notte e con asfalto reso scivoloso dalla pioggia, una situazione particolarmente insidiosa soprattutto quando l’asfalto è particolarmente levigato e quindi liscio. La Mercedes ha picchiato con la parte posteriore ed anteriore riportando solo lievi danni di carrozzeria.

A fare chiarezza sull’accaduto è stata Mercedes, che ha diffuso una comunicazione ufficiale per escludere immediatamente qualsiasi preoccupazione sulle condizioni del proprio pilota. Secondo quanto spiegato dal team, Antonelli è rimasto completamente illeso e l’episodio ha coinvolto unicamente il suo veicolo, senza altri mezzi o persone coinvolte.

L’intervento delle Forze dell’Ordine è avvenuto lungo la superstrada in località Serravalle, dove l’auto ha riportato danni in seguito a un impatto con il guardrail. La Polizia Stradale, giunta sul posto dopo la segnalazione dello stesso Antonelli, non ha rilevato ulteriori responsabilità o complicazioni.

A destare particolare attenzione è stata anche la vettura al centro dell’incidente. Antonelli era infatti alla guida di una Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition”, un modello rarissimo, realizzato in appena 200 unità e recentemente consegnato al pilota come parte di un’iniziativa celebrativa del marchio.

Questa versione speciale si distingue per una livrea esclusiva ispirata al mondo delle competizioni, oltre a una dotazione tecnica pensata per un utilizzo ad alte prestazioni. L’auto è equipaggiata con un V8 biturbo da 4.0 litri da 612 CV, abbinato a soluzioni aerodinamiche e di raffreddamento derivate dall’esperienza in pista.

Andrea Kimi Antonelli con la sua Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition
Andrea Kimi Antonelli con la sua Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition

Nonostante i danni materiali, l’episodio non avrà alcun impatto sull’attività sportiva di Antonelli, che sarà regolarmente al volante nei prossimi giorni in Bahrain. Un contrattempo archiviato rapidamente, dunque, anche se resta inevitabile una nota di colore legata al valore e all’esclusività della vettura coinvolta!

Considerazioni

In fondo, questa è la tipica bravata da ragazzi che capita quando solitamente si combinano inesperienza alla guida (emerge in situazioni limiti) e la voglia di schiacciare a fondo il pedale dell’acceleratore. Nonostante alla guida fosse un pilota esperto e di grande talento come Antonelli, questa è la dimostrazione che il pericolo, su strada aperta al traffico soprattutto quando si va forte, è sempre dietro l’angolo. Le variabili su strada sono maggiori rispetto alla pista e l’incidente può coinvolgere anche un pilota esperto e professionista, quando viene colto di sorpresa come ad esempio un tratto di asfalto particolarmente scivoloso con il bagnato che non si era preventivato.

La lezione: occhio che la strada non perdona! E’ peggio della pista. L’invito è prestare sempre la massima attenzione, prendendo spunto proprio da questo caso. E te lo dice uno che non è pilota di F1 ma di pista ne ha macinata molta, come di strada, con oltre 40 anni di patente (“C”) ed oltre 20 anni di licenza sportiva automobilistica “B internazionale” e titolato con un campionato italiano vinto proprio in pista. Detto questo. Aggiungo che di vetture ne ho provate diverse, con diverse cavallerie anche esageratamente potenti. E premesso pure questo ribadisco che l’incidente su strada è sempre dietro l’angolo e ci scappa anche per un pilota di F1. Fuori dalla pista, su strada aperta al traffico ci sono imprevisti di tutti i tipi, dalle condizioni dell’asfalto ad una errata valutazione per scarsa visibilità (la notte, situazione nell’incidente in oggetto, e per di più con asfalto bagnato), situazioni che possono cogliere di sorpresa anche un campione come Antonelli.
L’occasione mi viene servita su un piatto d’argento per rilanciare il motto di ELABORARE che da 30 anni predica: “Corri in pista e non sulla strada!

(la FOTO dell’auto incidentata in apertura non è quella di Antonelli ma è generata con AI).

Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di NewsAuto.it e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »