F1 | Qualifiche GP Miami: terza pole di fila per Kimi Antonelli
Andrea Kimi Antonelli e la sua Mercedes siglano la terza pole position consecutiva. Unico, oltra Verstappen a scendere sotto il muro dell'1:28, mentre Leclerc deve accontentarsi delle briciole della terza posizione.

Kimi Antonelli si è aggiudicato la pole position al termine delle qualifiche del GP di Miami (che si correrà domenica 3 maggio alle ore 22 ora italiana) con grande stile, segnando un giro straordinario che gli ha permesso di superare Max Verstappen della Red Bull e Charles Leclerc della Ferrari.
Classifica risultati Qualifiche GP Miami
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | 1:27.798 |
| 2 | Max Verstappen | Red Bull | +0.166 |
| 3 | Charles Leclerc | Ferrari | +0.345 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | +0.385 |
| 5 | George Russell | Mercedes | +0.399 |
| 6 | Lewis Hamilton | Ferrari | +0.521 |
| 7 | Oscar Piastri | McLaren | +0.702 |
| 8 | Franco Colapinto | Alpine | +0.964 |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull | +0.991 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | +1.012 |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:29.439 |
| 12 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:29.499 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas | 1:29.567 |
| 14 | Carlos Sainz | Williams | 1:29.568 |
| 15 | Esteban Ocon | Haas | 1:29.772 |
| 16 | Alexander Albon | Williams | 1:29.946 |
| 17 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1:30.133 |
| 18 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:31.098 |
| 19 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:31.164 |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | 1:31.629 |
| 21 | Sergio Perez | Cadillac | 1:31.967 |
| 22 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1.33.737 |
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Qualifiche GP Miami: cronaca della sessione
Un lampo (non come quelli previsti per la gara di domenica), subito. Andrea Kimi Antonelli si prende Miami con un giro perfetto al primo tentativo della Q3: 1’27”798 e pole position, terza di fila per lui. Non serve altro. Il talento italiano della Mercedes firma la terza partenza al palo consecutiva ed entra in un club che profuma di leggenda, quello condiviso con Ayrton Senna e Michael Schumacher.
La Freccia d’Argento torna davanti a tutti nel quarto appuntamento del Mondiale 2026 e lo fa con autorità, un’autorità che non spesso va di moda con le persone della sua età, ma con Kimi calza a pennello. Il bolognese ha piazzato la zampata nel momento che conta, senza bisogno di un secondo tentativo: un colpo secco che mette pressione a tutti e che nessuno riesce più a replicare. Sotto il muro dell’1’28” ci vanno in due soltanto, lui e Max Verstappen (sarà un caso?).
L’olandese risponde da campione, trovando il giro nel finale e strappando una prima fila pesante. Gli aggiornamenti sulla Red Bull funzionano e lo riportano nelle posizioni che gli competono, ma non basta per scalfire la perfezione dell’italiano, impeccabile con una Mercedes priva di novità tecniche.

Alle spalle dei due, la Ferrari si affida al solito Charles Leclerc: terzo a tre decimi, con qualche rammarico per una prima fila sfuggita per meno di due decimi. Ma la SF-26 c’è, e sul giro secco continua a dare segnali importanti.
La seconda fila si completa con Lando Norris, solo quarto con una McLaren che, dopo aver brillato nella Sprint, si smarrisce proprio nel momento decisivo. Ancora più indietro Oscar Piastri, addirittura settimo: troppo poco per una squadra che puntava alla prima fila.
In mezzo alle due monoposto papaya si infilano George Russell e Lewis Hamilton, entrambi però ridimensionati dal confronto interno: Antonelli rifila quattro decimi al compagno di squadra, Leclerc oltre due al sette volte campione del mondo.

Tra le sorprese di giornata c’è Alpine, che conferma i progressi portando entrambe le vetture in top 10. Brilla soprattutto Franco Colapinto, ottavo e persino più veloce di Pierre Gasly. In mezzo a loro la seconda Red Bull di Isack Hadjar, ancora alle prese con un pacchetto tecnico non del tutto digerito.
Fuori dalla Q3, Nico Hülkenberg salva il salvabile con l’undicesimo tempo dopo i problemi della Sprint. Liam Lawson limita i danni per Racing Bulls, mentre alle loro spalle affondano Haas e Williams: il peso eccessivo continua a frenare Grove, e il piano di sviluppo rischia già di complicarsi.
Weekend in salita anche per Arvid Lindblad, eliminato già in Q1 dopo una Sprint saltata per problemi tecnici. Nessuna sorpresa invece in fondo allo schieramento: Aston Martin e Cadillac chiudono il gruppo, con Gabriel Bortoleto fanalino di coda dopo un tentativo compromesso da un guasto nel finale.
A Miami, però, la scena è tutta per lui: Antonelli. Giovane, veloce, glaciale. E sempre più protagonista.