F1 | Griglia di partenza GP Ungheria: ecco come cambia dopo le penalità a Hamilton e Antonelli
La griglia di partenza del GP d'Ungheria 2026 subisce due importanti variazioni dopo le decisioni degli steward: Lewis Hamilton e il leader del campionato Kimi Antonelli hanno ricevuto penalità in seguito agli eventi di qualifica, con effetti diretti sulla disposizione dei primi posti e sulle strategie di gara.

Il finale di sessione delle qualifiche all’Hungaroring è stato segnato da due episodi distinti che hanno richiesto l’intervento degli steward. In Q3 Max Verstappen ha provocato una bandiera gialla dopo un testacoda; nello stesso frangente, nelle fasi conclusive, Lewis Hamilton è stato coinvolto in un episodio di impeding con Oscar Piastri all’approccio di Curva 1. Entrambe le situazioni sono state analizzate tramite video, telemetria, radio e registrazioni in-car, portando gli steward a valutare separatamente le dinamiche e le responsabilità di Antonelli sotto regime di bandiera gialla ed Hamilton con Piastri.
Penalità a Lewis Hamilton e Kimi Antonelli: dettagli e motivazioni
Lewis Hamilton, che aveva inizialmente firmato una prestazione da P2 a soli 12 millesimi dal poleman Lando Norris, è stato ritenuto responsabile di aver ostacolato Oscar Piastri nelle fasi finali della qualifica mentre l’australiano della McLaren era nel suo giro veloce. L’episodio è avvenuto all’approccio di Curva 1: Hamilton, rallentato dopo il suo giro veloce e posizionato sulla racing line, non avrebbe dato contezza dell’arrivo dell’australiano che era invece in avvicinamento su un push lap. Piastri è stato costretto a spostarsi oltre i limiti della pista, abortendo il tentativo.
Nel documento degli steward si legge che, dopo aver esaminato video, telemetria, radio e le dichiarazioni dei piloti, la manovra è stata giudicata un impedimento non necessario in base alle linee guida FIA per le qualifiche. La sanzione applicata è una retrocessione di tre posizioni in griglia, che porta Hamilton da P2 a P5 e ha promosso di una posizione Charles Leclerc, Kimi Antonelli e Oscar Piastri.
Però anche Kimi Antonelli è stato protagonista (in negativo). Quarto in qualifica, è stato a sua volta penalizzato per non aver rallentato adeguatamente in presenza di bandiere gialle scattate dopo il testacoda di Max Verstappen in Q3. L’infrazione è stata ricondotta all’Appendice H, Articolo 2.5.5 b del Codice Sportivo Internazionale e alla B1.8.4a del regolamento FIA di F1. Dagli accertamenti è emerso che Antonelli aveva effettivamente diminuito l’accelerazione rispetto al precedente push lap, accennando a un “lift” 16 metri prima del riferimento, ma la riduzione di velocità è risultata di brevissima durata: il mini-sector time era soltanto 0,03 secondi più lento rispetto al miglior riferimento e la diminuzione percentuale della velocità in quel segmento risultava inferiore all’1%.
Sebbene le linee guida suggeriscano una penalità di cinque posizioni per casi simili, gli steward hanno considerato le attenuanti, la presenza di una riduzione di velocità effettivamente attuata e gli spazi limitati per reagire, e hanno mitigato la sanzione a tre posizioni. Al provvedimento si aggiunge un richiamo per aver percorso un in-lap in modo eccessivamente lento. Il risultato pratico è lo scivolamento di Antonelli da P4 a P7 sulla griglia di partenza.
Effetti sulla griglia e sulle strategie di gara
Le penalità ufficiali, tre posizioni a Lewis Hamilton e tre posizioni a Kimi Antonelli, ridisegnano l’ordine di partenza e impongono scelte tattiche diverse ai team coinvolti. Le retrocessioni favoriscono la promozione in avanti di Charles Leclerc, Oscar Piastri, George Russell e Max Verstappen modificando le dinamiche delle prime file. La partenza di Hamilton da P5 aumenta il rischio di rimanere intrappolato nel traffico e obbliga il team a considerare stint più aggressivi o mosse strategiche tese a creare opportunità di undercut o overcut.
Per Antonelli, che guida la classifica piloti, la partenza da P7 complica la gestione della gara: la strategia ideale potrebbe spostarsi su una gestione conservativa nelle fasi iniziali con una scommessa su pit-stop che massimizzino il guadagno di posizioni in tappa centrale o su eventuali Safety Car. Entrambi i team dovranno anche prevedere varianti tattiche per sfruttare opportunità contingenti, come ingressi della Safety Car o virtual safety car, e ottimizzare la finestra dei pit-stop per limitare il tempo perso su chi precede.
Griglia di partenza GP Ungheria
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Lando Norris Q3 | McLaren | 1:17.207 |
| 2 | Charles Leclerc Q3 | Scuderia Ferrari | 1:17.445 |
| 3 | Oscar Piastri Q3 | McLaren | 1:17.684 |
| 4 | Max Verstappen Q3 | Red Bull | 1:17.725 |
| 5 | Lewis Hamilton Q3* | Scuderia Ferrari | 1:17.219 |
| 6 | George Russell Q3 | Mercedes | 1:17.760 |
| 7 | Kimi Antonelli Q3* | Mercedes | 1:17.479 |
| 8 | Isack Hadjar Q3 | Red Bull | 1:17.856 |
| 9 | Arvid Lindblad Q3 | Racing Bulls | 1:18.281 |
| 10 | Nico Hulkenberg Q3 | Audi | 1:18.686 |
| 11 | Liam Lawson Q2 | Racing Bulls | 1:18.765 |
| 12 | Pierre Gasly Q2 | Alpine | 1:18.844 |
| 13 | Franco Colapinto Q2 | Alpine | 1:19.027 |
| 14 | Gabriel Bortoleto Q2 | Audi | 1:19.105 |
| 15 | Esteban Ocon Q2 | Haas | 1:19.734 |
| 16 | Fernando Alonso Q2 | Aston Martin | 1:19.808 |
| 17 | Oliver Bearman Q1 | Haas | 1:20.233 |
| 18 | Carlos Sainz Q1 | Williams | 1:20.621 |
| 19 | Alexander Albon Q1 | Williams | 1:20.658 |
| 20 | Lance Stroll Q1 | Aston Martin | 1:20.659 |
| 21 | Valtteri Bottas Q1 | Cadillac | 1:20.866 |
| 22 | Sergio Perez Q1 | Cadillac | 1:21.322 |
*Piloti con tempo più basso, ma penalizzati.
La gara partirà alle ore 15:00 su Sky Sport F1 (canale 207) e su Now TV. Sarà in differita su TV8 alle ore 18:00.
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