F1 | Prove Libere 2 GP Messico: Leclerc è il più veloce davanti a Norris e Russell
Il pilota della Ferrari chiude la prima giornata a Città del Messico con il miglior tempo in entrambe le sessioni, nonostante il ritiro di Hamilton. McLaren e Mercedes completano il podio virtuale con distacchi minimi.

Charles Leclerc ha chiuso al comando le Prove Libere 2 del GP del Messico con il crono di 1’17″827, migliorando il tempo con cui aveva già dominato le FP1. Alle sue spalle Lando Norris e George Russell, separati da soli tre millesimi. La sessione è stata condizionata da una bandiera rossa e dall’arresto in pista di Lewis Hamilton.
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 2 GP Messico
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | 1:17.827 |
| 2 | Lando Norris | McLaren | +0.103 |
| 3 | George Russell | Mercedes | +0.106 |
| 4 | Kimi Antonelli | Mercedes | +0.217 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull | +0.311 |
| 6 | Isack Hadjar | Red Bull | +0.410 |
| 7 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +0.562 |
| 8 | Pierre Gasly | Alpine | +0.580 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | +0.628 |
| 10 | Oscar Piastri | McLaren | +0.642 |
| 11 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +0.685 |
| 12 | Fernando Alonso | Aston Martin | +0.769 |
| 13 | Esteban Ocon | Haas | +0.947 |
| 14 | Oliver Bearman | Haas | +1.022 |
| 15 | Nico Hulkenberg | Audi | +1.196 |
| 16 | Franco Colapinto | Alpine | +1.305 |
| 17 | Carlos Sainz | Williams | +1.421 |
| 18 | Sergio Perez | Cadillac | +1.579 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | +1.751 |
| 20 | Lance Stroll | Aston Martin | +1.804 |
| 21 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2.338 |
| 22 | Gabriel Bortoleto | Audi | +2.347 |
Prove Libere 2 GP Messico: Leclerc re del venerdì
Dopo le FP1, in cui dieci piloti avevano ceduto la vettura a un rookie, nelle FP2 gli schieramenti sono tornati quelli ufficiali e molti hanno iniziato il giro d’installazione nei primi minuti. Sono state usate tutte e tre le mescole. Hamilton, in pista con le medie, ha segnato il primo riferimento con 1’18″741, davanti a Oscar Piastri, che con le dure era a 0″498. L’Autodromo Hermanos Rodriguez offre poco grip e la pista è migliorata rapidamente: Leclerc, sempre con le medie, ha abbassato il tempo del compagno di 0″484, fermandosi a 1’18″257.
Con le gomme morbide il più veloce all’inizio è stato Max Verstappen, con 1’19″312. Al quindicesimo minuto il pilota della Red Bull ha lottato ruota a ruota con Liam Lawson della Racing Bulls nel tratto dello stadio, e il contatto ha sparso detriti sul tracciato. La sessione è rimasta ferma per cinque minuti. Alla ripartenza Kimi Antonelli, con le medie, ha firmato 1’18″559 e si è inserito tra le due Ferrari, a 0″302 da Leclerc.

Leclerc ha poi montato le morbide e ha ottenuto il miglior tempo parziale nei primi due settori, ma è andato largo nel tratto dello stadio e ha interrotto il giro. Norris ha approfittato della situazione e al venticinquesimo minuto ha preso il comando con 1’18″161. Subito dopo Leclerc si è bloccato alla curva 1 e ha rinunciato a un altro tentativo. Piastri ha poi segnato 1’18″896, inserendosi tra le Ferrari, mentre Hamilton ha perso potenza sul rettilineo principale e si è fermato all’uscita della curva 3 dopo 28 minuti. Il suo arresto ha provocato una breve Virtual Safety Car.
Nella seconda metà della sessione i tempi sono scesi ancora. Leclerc ha portato il riferimento a 1’17″966 e al giro successivo a 1’17″827, 0″103 meglio di Norris, che aveva ceduto la sua MCL40 a Leonardo Fornaroli nelle FP1. Con venti minuti rimasti i piloti sono passati ai long run con molto carburante a bordo. Esteban Ocon, che lascerà la Haas a fine stagione, non ha gradito la scelta: all’ingegnere di pista Laura Mueller, che gli proponeva le medie, ha risposto «non farmi questo». Il cambio di mescola è avvenuto comunque.

Nessuno è riuscito a battere Leclerc nel finale delle Prove Libere 2 nel GP a Città del Messico. Norris ha chiuso secondo con 1’17″930, a soli 0″003 da Russell. Quarto Antonelli, con 1’18″044, davanti a Verstappen (1’18″138) e a Isack Hadjar (1’18″237), sesto con l’altra Red Bull. Il rookie Arvid Lindblad ha portato la Racing Bulls al settimo posto con 1’18″389. Chiudono la top 10 Pierre Gasly dell’Alpine (1’18″407), Lawson (1’18″455) e Piastri (1’18″469).
I primi dieci sono racchiusi in 0″642 e sono rappresentati da cinque squadre, con Ferrari, McLaren e Mercedes ai primi tre posti. Resta da chiarire il problema che ha fermato Hamilton, un elemento che Ferrari dovrà verificare prima delle prove di sabato. Se il livello di equilibrio mostrato oggi sarà confermato, qualifiche e gara si giocheranno su differenze molto ridotte.
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