F1 | Gara GP Stati Uniti ad Austin: Antonelli vince ad Austin e vola a un passo dal titolo mondiale
Il pilota della Mercedes batte Leclerc e Verstappen nel Gran Premio degli Stati Uniti con una strategia a una sosta. Per la matematica del mondiale servirà ancora una gara.

Kimi Antonelli ha vinto la gara del GP degli Stati Uniti partendo dalla pole position, davanti a Charles Leclerc e Max Verstappen. Per il pilota della Mercedes è il nono successo stagionale nel 2026. Il titolo iridato non è ancora matematico, ma gli mancano soltanto due punti per conquistarlo. A venti anni, potrebbe diventare il campione del mondo più giovane nella storia della Formula 1.
Podio F1 ad Austin
1) Kimi Antonelli (Mercedes) → LEADER 56 giri
2) Max Verstappen (Red Bull) → +13.078
3) Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) → +17.485
Classifica e ordine d’arrivo GP Stati Uniti F1 Austin
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO | PUNTI |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | LEADER | 25 |
| 2 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +13.078 | 18 |
| 3 | Max Verstappen | Red Bull | +17.485 | 15 |
| 4 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +18.515 | 12 |
| 5 | Lando Norris | McLaren | +30.521 | 10 |
| 6 | Isack Hadjar | Red Bull | +34.373 | 8 |
| 7 | Oscar Piastri | McLaren | +52.674 | 6 |
| 8 | George Russell | Mercedes | +54.303 | 4 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | +79.183 | 2 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | +87.516 | 1 |
| 11 | Nico Hulkenberg | Audi | +94.945 | 0 |
| 12 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1 GIRO | 0 |
| 13 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1 GIRO | 0 |
| 14 | Esteban Ocon | Haas | +1 GIRO | 0 |
| 15 | Lance Stroll | Aston Martin | +1 GIRO | 0 |
| 16 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1 GIRO | 0 |
| 17 | Alexander Albon | Williams | +1 GIRO | 0 |
| 18 | Carlos Sainz | Williams | +1 GIRO | 0 |
| 19 | Sergio Perez | Cadillac | +1 GIRO | 0 |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | DNF | 0 |
| 21 | Franco Colapinto | Alpine | DNF | 0 |
| 22 | Oliver Bearman | Haas | DNF | 0 |
Risultati gara, cos’è successo ad Austin
Antonelli ha mantenuto la prima posizione allo spegnimento dei semafori, mentre Verstappen, secondo, ha avuto una partenza poco efficace. L’olandese è stato così attaccato da Leclerc, che aveva già superato Isack Hadjar e ha poi passato il rivale della Red Bull nel tratto delle Esses. Anche Lewis Hamilton, partito con gomme soft usate, ha sorpassato Hadjar.
Nei primi giri George Russell ha ricevuto cinque secondi di penalità per essere uscito di pista al primo passaggio mentre difendeva la posizione. All’ottavo giro Oscar Piastri ha dovuto cedere il settimo posto al compagno di squadra Lando Norris, più veloce.

Davanti, Antonelli gestiva un vantaggio di circa tre secondi su Verstappen. Al 14° giro la Red Bull ha richiamato l’olandese ai box per montare un secondo set di soft, scegliendo una gara a due soste. La Mercedes ha invece lasciato in pista Antonelli, fedele al piano di una sola sosta. Hamilton, in difficoltà di aderenza con le soft usate, è rientrato per le medie, seguito da Leclerc e dalle due McLaren.
Per un breve periodo la testa della corsa è stata occupata da Antonelli, Hadjar e Russell, fino alle soste di tutti e tre. Antonelli è passato dalle medie alle dure al 25° giro, senza utilizzare le soft.
Verstappen ha ereditato il comando, ma per poco: ha segnalato problemi di freno motore, definendo la monoposto «undriveable». Al 32° giro è rientrato per una seconda sosta, montando le medie, ed è tornato in pista in quinta posizione, a 18 secondi dal nuovo leader Antonelli.

Con le gomme dure, Antonelli ha dovuto fronteggiare Leclerc. Né il monegasco né Hamilton si erano però ancora fermati per la seconda volta, quindi Verstappen restava l’avversario più pericoloso. Nell’ultima parte di gara entrambe le Ferrari sono passate alle dure, scivolando dietro l’olandese.
Per raggiungere Antonelli, Verstappen doveva prima superare Norris, secondo e anch’egli su una sola sosta. Il duello ha permesso a Leclerc, con gomme più fresche, di avvicinarsi, e a dieci giri dalla fine i tre erano vicinissimi. Al 47° giro Verstappen ha sorpassato Norris all’interno della Curva 1 e subito dopo ha avuto la meglio anche Leclerc. Al giro 49 il ferrarista, più veloce, ha passato Verstappen sul rettilineo posteriore, conquistando la seconda posizione.
Antonelli ha tagliato il traguardo con 13 secondi su Leclerc, mentre Verstappen ha chiuso terzo, a ulteriori quattro secondi. Al 51° giro Hamilton ha superato Norris, il campione del mondo in carica, per il quarto posto, mantenendo così aperta la propria possibilità matematica di vincere il titolo fino al Messico. Hadjar è stato sesto, davanti a Piastri, settimo e distante da Russell. Il pilota Mercedes, per restare in corsa per il titolo, doveva evitare la nona posizione o peggio, e ci è riuscito di poco al termine di un weekend complicato.

Liam Lawson ha chiuso nono, aiutando la Racing Bulls a consolidare il quinto posto nel mondiale costruttori. L’ultimo punto è andato a Pierre Gasly dell’Alpine.
Si sono fermati tre piloti. Oliver Bearman (Haas) ha abbandonato per i danni causati da un contatto con Gasly al primo giro, episodio costato al pilota Alpine dieci secondi di penalità e che ha provocato una breve virtual safety car. Si è ritirato anche Franco Colapinto (Alpine), mentre Valtteri Bottas (Cadillac) si è fermato nelle fasi finali per un problema al motore, causando una seconda virtual safety car.
Il successo di Austin porta Antonelli a un passo dal titolo. Al Gran Premio del Messico, del prossimo fine settimana, gli basteranno due punti per laurearsi campione del mondo e battere il record di precocità.
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