F1 | Gara GP Miami: Antonelli ne centra tre di fila
Kimi Antonelli ha ribadito le sue ambizioni iridate conquistando la terza vittoria consecutiva del 2026 al termine della gara del GP di Miami, avendo la meglio in un duello con il campione del mondo in carica di Formula 1, Lando Norris.

Antonelli ha resistito agli attacchi di Norris al termine di una gara asciutta durante il GP di Miami, mentre Oscar Piastri ha completato il podio per la McLaren dopo il calo nel finale di Charles Leclerc, culminato con un testacoda all’ultimo giro che ha permesso a George Russell di salire in quarta posizione e a Max Verstappen di chiudere sesto, alle spalle del monegasco.
Podio Gara F1 GP Miami
1) Kimi Antonelli→ LEADER 57 giri
2) Lando Norris (McLaren) → +3.264
3) Oscar Piastri (McLaren) → +27.092
Classifica e ordine d’arrivo GP Miami Gara F1
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO | PUNTI |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | LEADER | 25 |
| 2 | Lando Norris | McLaren | +3.264 | 18 |
| 3 | Oscar Piastri | McLaren | +27.092 | 15 |
| 4 | George Russell | Mercedes | +43.051 | 12 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull | +43.949 | 10 |
| 6 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +44.245 | 8 |
| 7 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +53.753 | 6 |
| 8 | Franco Colapinto | Alpine | +61.871 | 4 |
| 9 | Carlos Sainz | Williams | +82.072 | 2 |
| 10 | Alexander Albon | Williams | +90.972 | 1 |
| 11 | Oliver Bearman | Haas | +1 GIRO | 0 |
| 12 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1 GIRO | 0 |
| 13 | Esteban Ocon | Haas | +1 GIRO | 0 |
| 14 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1 GIRO | 0 |
| 15 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1 GIRO | 0 |
| 16 | Sergio Perez | Cadillac | +1 GIRO | 0 |
| 17 | Lance Stroll | Aston Martin | +1 GIRO | 0 |
| 18 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2 GIRI | 0 |
| 19 | Nico Hulkenberg | Audi | DNF | 0 |
| 20 | Liam Lawson | Racing Bulls | DNF | 0 |
| 21 | Pierre Gasly | Alpine | DNF | 0 |
| 22 | Isack Hadjar | Red Bull | DNF | 0 |
Gara GP Miami: vince Antonelli, caos sul finale con Leclerc
La gara del GP di Miami è iniziata con tre ore di anticipo rispetto al programma, nel tentativo degli organizzatori di trovare una finestra utile per disputare i 57 giri, vista la costante minaccia di pioggia e temporali: il cielo si era infatti aperto già nella mattinata di domenica e altri rovesci erano previsti nel pomeriggio.
Nonostante le previsioni, la corsa è partita su pista asciutta, con la maggior parte dei piloti su gomme medie. Alla partenza, piuttosto caotica, il poleman Antonelli ha avuto ancora una volta uno scatto non perfetto, permettendo a Verstappen (Red Bull) e Leclerc (Ferrari) di affiancarlo subito in direzione di curva 1.
Antonelli ha bloccato le gomme andando lungo, mentre Leclerc ha scelto una traiettoria prudente che gli ha consentito di prendere il comando. Alle sue spalle, Verstappen è andato in testacoda in uscita di curva, riuscendo però a rimettere rapidamente la vettura nella giusta direzione: l’olandese è stato fortunato a non essere colpito dal gruppo, ma è scivolato fino alla decima posizione, in mezzo alle Williams.

Questo ha favorito le McLaren di Norris e Piastri, salite in terza e quarta posizione davanti a Russell e Hamilton, con quest’ultimo sopravvissuto a un contatto con l’Alpine di Franco Colapinto. Al quarto giro Antonelli ha superato Leclerc riprendendosi la leadership, ma il ferrarista ha risposto immediatamente nel giro successivo, con Norris che ne ha approfittato per salire in seconda posizione.
La gara è stata neutralizzata già al quinto giro a causa di due incidenti distinti. Nel più spettacolare, Pierre Gasly (Alpine) è stato urtato da Liam Lawson (Racing Bulls) al tornantino di curva 17 ed è finito in un cappottamento a bassa velocità, restando incastrato a metà barriera ma uscendo illeso. Lawson è stato costretto al ritiro per i danni.
Nel frattempo, Isack Hadjar (Red Bull) è andato a muro alla chicane mentre stava rimontando: partito dalla pit lane per una violazione tecnica, il francese ha commesso un errore colpendo il muro interno in curva 14, danneggiando la sospensione anteriore sinistra e terminando la gara.

Alla ripartenza del giro 12, Norris ha preso il comando superando Leclerc, seguito da Antonelli, mentre Piastri e Russell hanno dato vita a un acceso duello. Verstappen era stato l’unico tra i leader a montare gomme dure durante la safety car, scivolando inizialmente fino alla sedicesima posizione; tuttavia, con la pioggia che non è mai arrivata e gli altri piloti passati alle dure a metà gara, l’olandese si è ritrovato temporaneamente al comando.
Con pneumatici molto più freschi, Antonelli e Norris hanno però rapidamente ripassato Verstappen, che ha perso contatto dai primi. Leclerc si è mantenuto quarto, mentre Piastri ha superato Russell per la quinta posizione. Hamilton ha perso terreno a causa di un pit stop lento, scendendo settimo e ultimo del gruppo di testa, anche a causa di possibili danni alla sua Ferrari dopo il contatto iniziale con Colapinto.
Senza pioggia, la gara si è trasformata in una strategia a una sola sosta e in un duello diretto tra Antonelli e Norris, mentre Verstappen faticava a tenere il passo. Norris è sembrato spesso più veloce nel secondo stint, ma non è riuscito a trovare lo spazio per attaccare a causa dell’aria sporca, cercando di gestire al meglio le gomme posteriori.

Antonelli, nonostante alcuni problemi in scalata, è riuscito a resistere e a conquistare la terza vittoria consecutiva partendo dalla pole, portando il suo vantaggio in campionato su Russell a 24 punti. Negli ultimi 10 giri, con gomme ormai usurate, Verstappen è stato raggiunto da Leclerc, Piastri e Russell. Come spesso accade, l’olandese ha difeso con determinazione, mantenendo inizialmente la posizione all’esterno su Leclerc, ma ha dovuto poi cedere, venendo superato anche da Piastri e Russell.
Leclerc sembrava destinato al terzo posto, ma all’ultimo giro è andato in testacoda sfiorando il muro, riuscendo però a evitare danni più gravi. Piastri ne ha approfittato per conquistare il podio, chiudendo terzo a 27 secondi da Antonelli, mentre Russell ha terminato quarto davanti a Verstappen e allo stesso Leclerc.

Hamilton ha concluso settimo in solitaria, con Colapinto ottavo dopo un ottimo weekend, durante il quale era arrivato fino alla quarta posizione prima del pit stop tardivo al giro 32.
Più indietro, Carlos Sainz e Alex Albon hanno portato la Williams a un incoraggiante doppio piazzamento a punti, chiudendo nono e decimo e risultando le ultime due vetture a pieni giri.
La Formula 1 si sposterà ora a Montréal, sul circuito Gilles Villeneuve, per il Gran Premio del Canada in programma dal 22 al 24 maggio.