F1 | Carlos Sainz si complimenta con Hamilton: “Macchina adatta al suo stile
Il pilota madrileno figlio d'arte non ha perso occasione per complimentarsi della splendida vittoria ottenuta da Lewis Hamilton con la Scuderia Ferrari.

Lewis Hamilton è riuscito a portare la Ferrari alla vittoria, un risultato che mancava dal lontano GP del Messico del 2024, e a siglare quel trionfo non fu Charles Leclerc, bensì l’ex compagno di squadra Carlos Sainz. Il pilota madrileno della Williams, in quattordicesima posizione nella classifica costruttori, ha espresso tanta stima e sincere congratulazioni nei confronti del sette volte campione del mondo.
Carlos Sainz e le parole di apprezzamento per Hamilton
Carlos Sainz analizza col suo occhio critico e tecnico le condizioni delle monoposto di Formula 1 a Barcellona. Per il pilota della Williams non si tratta di uno sport che ha segreti: tutto alla luce del sole – più o meno – con diverse caratteristiche nello stile di guida. Alcune auto riescono a calzare a pennello come un guanto di velluto sulle mani di chi le guida, altre un po’ meno mettendo poi in discussione i risultati di una stagione o, addirittura, di una carriera intera.
«Alla fine, quanto successo a Barcellona, dimostra che in questo sport non ci sono segreti. Penso che in F1 ci sia un alto livello di talento, ma con diverse caratteristiche nello stile di guida. E quindi è normale che alcune auto si adattino bene allo stile di un pilota mentre altre no. La vera abilità di un pilota è essere in grado di adattarsi a qualsiasi auto di Formula 1 gli venga data nelle mani e portarla al limite. Più o meno è quello che è successo anche a me nel 2022 quando, all’inizio dell’anno, ho avuto una Ferrari che non mi piaceva granché. Poi mi sono adeguato e, nel 2023 e nel 2024, credo di aver performato a un livello molto alto».

«Questa è una cosa che può decidere la tua intera carriera. All’improvviso entri in una squadra con una monoposto che non fa per te e passi tre anni senza riuscire ad adattarti, o con un’auto che non si adatta mai a te, e puoi sembrare completamente inutile. Poi passi a un team in cui la macchina è perfettamente adatta al tuo stile e, all’improvviso, sembri un dio. Questo sport è molto più complicato di quanto la gente pensi. È uno sport che va spiegato bene perché la gente dovrebbe capire un po’ meglio come funzionano le cose e perché cambiare squadra non è mai facile. Ed è per questo che penso che la mia stagione dell’anno scorso abbia avuto grande valore. I podi alla fine del campionato e le mie prestazioni in questa prima metà di 2026 potrebbero non ricevere molta attenzione, ma sto vivendo un anno positivo».
Da parte del madrileno figlio d’arte non sono mancate parole di sincera ammirazione nei confronti di Lewis Hamilton, vincitore del GP di Barcellona, vittoria numero 107 per l’inglese.
«Lewis merita un grande riconoscimento per aver ribaltato la situazione dall’anno scorso a quest’anno, per averlo fatto nel modo in cui l’ha fatto. Certo ha anche beneficiato del cambiamento di regolamento perché, se fosse rimasto bloccato con la macchina dell’anno scorso per altri tre anni, forse non avremmo visto il Lewis Hamilton che stiamo vedendo in questa stagione».
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