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24 Ore Nurburgring 2026: classifica e risultati, vince la Mercedes-AMG GT3

La 24 Ore del Nurburgring si è chiusa con la vittoria della Mercedes #80 del team Ravenol. Problemi tecnici per la vettura di Max Verstappen che ha dovuto sostare ai box per tre ore perdendo la leadership della corsa.

Un finale da cardiopalma all’Inferno Verde ha deciso la 24 Ore del Nürburgring 2026. Dopo ore di dominio Mercedes e una prestazione da protagonista assoluto di Max Verstappen al debutto sulla Nordschleife, la gara si è decisa a tre ore dal termine con un improvviso guasto tecnico che ha ribaltato completamente gli equilibri. Una beffa pesante per la #3, che aveva il controllo della corsa, e un colpo di scena che ha consegnato la vittoria alla vettura gemella #80 dopo una delle edizioni più intense degli ultimi anni.

Classifica Assoluta (Top 20) 24 Ore Nurburgring 2026

La gara si è conclusa dopo le 24 ore, precisamente 24:05:27.664, con un totale di 156 giri in 24:05:27.664, per un totale di 25,378 km percorsi dalla Mercedes-AMG GT3 del Team Ravenol alla media di 164.334 km/h. Il giro più veloce è stato fatto registrare dall’equipaggio della Lamborghini Huracan #84 (Red Bull Team ABT) con un tempo straordinario di 8:08.758 al giro 113.
Ritiro Max Verstappen | La vettura capolista Mercedes-AMG Team Verstappen Racing (Verstappen, Auer, Gounon, Juncadella) si è dovuta fermare ufficialmente a 135 giri compiuti, classificata al 37° posto assoluto a causa del problema riscontrato nelle fasi finali.

Classifica Ufficiale 24h Nürburgring 2026 (Top 20)

P Vettura Tempo Totale / Distacco Piloti Equipaggio Team / Concorrente
1 80 Mercedes-AMG GT3 24:05:27 Maro Engel, Luca Stolz, Fabian Schiller, Maxime Martin Winward Racing (S: Mercedes-AMG Team RAVENOL)
2 84 Lamborghini Huracan GT3 EVO2 +2:12.311 Luca Engstler, Mirko Bortolotti, Patric Niederhauser Red Bull Team ABT
3 34 Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO +2:28.750 Christian Krognes, Mattia Drudi, Nicki Thiim Walkenhorst Motorsport (S: natural elements)
4 99 BMW M4 GT3 EVO +2:46.074 Daniel Harper, Max Hesse, Sheldon Van der Linde, Dries Vanthoor ROWE RACING
5 81 BMW M3 Touring 24h +4:43.814 Jens Klingmann, Ugo de Wilde, Connor de Phillippi, Neil Verhagen BMW M Motorsport
6 24 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +7:50.506 Laurin Heinrich, Laurens Vanthoor, Ricardo Feller Lionspeed GP
7 54 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +1 Giro Bastian Buus, Michael Klitgaard Christensen, Joel Sturm, Loek Hartog Dinamic GT SRL
8 67 Ford Mustang GT3 EVO (2026) +1 Giro Dennis Olsen, Christopher Mies, Frederic Vervisch, Frank Stippler HRT Ford Racing
9 77 BMW M4 GT3 EVO +2 Giri Marco Wittmann, Philipp Eng, Charles Weerts, Robin Frijns Schubert Motorsport
10 48 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +2 Giri Daan Arrow, Patrick Assenheimer, Tobias Müller, Dylan Pereira 48 LOSCH MOTORSPORT by Black Falcon
11 18 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +3 Giri Kyle Tilley, Jake Hill, Patrick Kolb, Max Hofer Lionspeed GP
12 123 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +3 Giri Martin Rump, Ben Bünnagel, Alexander Brundle Mühlner Motorsport
13 30 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +5 Giri Jongkyum Kim, Roelof Bruins, Steven Cho, Marco Seefried Hankook Competition
14 4 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +6 Giri Artur Goroyan, Oleg Kvitka, Nathanael Berthon, Alex Fontana Goroyan RT by Car Collection
15 86 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +6 Giri Kerong Li, Anders Fjordbach, Hongli Ye, Harry King High Class Racing
16 69 McLaren 720S GT3 Evo +6 Giri Timo Glock, Timo Scheider, Ben Dörr, Marvin Kirchhöfer Doerr Motorsport GmbH
17 32 Mercedes-AMG GT3 +7 Giri Yuichi Nakayama, Andreas Gülden, Tim Sandtler Toyo Tires with Ring Racing
18 900 Porsche 911 GT3 Cup (992) +8 Giri Alexander Hardt, Benjamin Hites, Benjamin Koslowski, Paul Meijer BLACK FALCON Team ZIMMERMANN
19 902 Porsche 911 GT3 Cup (992) +8 Giri Ryan Harrison, Raphael Rennhofer, Leon Wassertheurer Team LIQUI MOLY by BLACK FALCON
20 5 Porsche 911 GT3 R (992) Evo26 +9 Giri Mustafa Mehmet Kaya, Thomas Kiefer, Gabriele Piana, Mike Stursberg BLACK FALCON Team EAE

La CLASSIFICA COMPLETA in PDF

Nürburgring 24h, beffa per Verstappen: trionfa la Mercedes #80 dopo un finale drammatico

Doveva essere una giornata da ricordare, invece si è trasformata in una delle sconfitte più amare. Il debutto di Max Verstappen alla 24 Ore del Nürburgring si è concluso con un colpo di scena nel finale: un problema meccanico a tre ore dalla bandiera a scacchi ha negato alla Mercedes #3 una vittoria che sembrava ormai in cassaforte.

La vettura condivisa con Daniel Juncadella, Jules Gounon e Lucas Auer aveva costruito un margine superiore ai dieci secondi, gestendo con autorità una gara fino a quel momento impeccabile. Poi, l’imprevisto: un allarme all’ABS segnalato da Juncadella, seguito da vibrazioni e rumori anomali che hanno costretto lo spagnolo a rientrare ai box. La diagnosi è stata immediata e definitiva: rottura del semiasse posteriore destro.

Un guasto che ha spalancato le porte alla Mercedes #80 di Maro Engel, Maxime Martin, Fabian Schiller e Luca Stolz, abile a capitalizzare una gara solida e priva di errori, completando una clamorosa rimonta dalla 25ª posizione in griglia.

La Mercedes-AMG del team di Max Verstappen al comando per gran parte della gara
Mercedes-AMG del team di Max Verstappen al comando per gran parte della gara

Eppure, la gara della casa di Stoccarda era stata fin lì dominante. Sia la #3 che la #80 erano state protagoniste sin dalle prime fasi, nonostante qualifiche complicate, in particolare per Engel, finito contro le barriere. Ottimo lo spunto iniziale di Juncadella, capace di risalire rapidamente il gruppo anche grazie a un contatto alla curva 2 che aveva causato una foratura alla Lamborghini in pole position, in un episodio giudicato come semplice incidente di gara.

Dopo il primo stint, è stato Verstappen a prendersi la scena. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha messo in mostra tutta la sua classe sul Nordschleife, costruendo la propria rimonta con pazienza nel traffico prima di affondare gli attacchi decisivi. Prima su Engelhart, poi su Güven, conquistando la leadership proprio mentre la pioggia iniziava a cadere sul tracciato.

Il suo stint è stato un autentico capolavoro: 23 secondi di vantaggio accumulati in tre ore, diventati ancora più preziosi dopo l’incidente di Kevin Estre, tradito da una perdita d’olio a Brünnchen. La gara, però, è tornata in equilibrio nelle ore successive. Gounon ha faticato a mantenere il ritmo, cedendo terreno agli inseguitori, ma la strategia ai box ha permesso alla #3 di riprendersi la leadership. Da lì è iniziato un lungo duello interno tra le due Mercedes, protagoniste assolute nella notte dell’Inferno Verde.

La Mercedes-AMG GT3 #80 di Maxime Martin, Maro Engel, Fabian Schiller e Luca Stolz che ha vinto la 24 Ore Nurburgring 2026
La Mercedes-AMG GT3 #80 di Maxime Martin, Maro Engel, Fabian Schiller e Luca Stolz che ha vinto la 24 Ore Nurburgring 2026

Il momento più acceso è arrivato nelle prime ore del mattino, quando Verstappen ed Engel si sono sfidati ruota a ruota. Il sorpasso sul Döttinger Höhe, il tentativo di risposta al Tiergarten e infine il contatto: un leggero tocco che ha costretto la #80 a mettere due ruote sull’erba, senza però conseguenze decisive.

Con una storica doppietta ormai alla portata, la prima vittoria Mercedes al Nürburgring dal 2016 era a un passo, e il team ha scelto la via della prudenza, congelando le posizioni per evitare rischi inutili. Sembrava tutto sotto controllo. Fino alla 21ª ora. La rottura del semiasse sulla #3 ha improvvisamente riscritto il finale di gara, spegnendo i sogni di gloria di Verstappen e compagni proprio nel momento decisivo.

«È davvero difficile da accettare», ha commentato l’olandese sui social. «Eravamo in testa, poi la rottura del semiasse ha messo fine alla nostra gara. Grazie a tutti per il supporto durante il weekend».

A ereditare la vittoria è stata così la Mercedes #80, che ha tagliato il traguardo con 1’18” di vantaggio sulla Lamborghini partita dalla pole position. Per il marchio tedesco si tratta del terzo successo nella storia della 24 Ore del Nürburgring.

A completare il podio la Aston Martin #34 del team Walkenhorst, mentre nella top 10 trovano spazio anche BMW, Porsche e Ford, a conferma dell’altissimo livello competitivo della gara. Amaro epilogo, infine, per i vincitori della scorsa edizione: la Rowe BMW è stata costretta al ritiro dopo circa otto ore per un problema al serbatoio.

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Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »