Jeep Wrangler ucciso in Europa dalla Euro 7: stop alla vendita anche in Italia
La Jeep Wrangler uscirà dai listini europei entro il 2026. Lo stop alle vendite non segna la fine della sua storia, che continuerà fuori dal Vecchio Continente.

La Jeep Wrangler si avvia verso l’uscita di scena dal mercato europeo. Entro il 2026, anche in Italia, lo storico fuoristrada americano non sarà più ordinabile. A confermarlo è la stessa Jeep, che parla di una revisione della propria offerta per adeguarsi a un mercato “in continua evoluzione”.
Jeep stop alla Wrangler in Europa, perché?
Secondo quanto comunicato dalla Casa, “nella sua forma attuale la Wrangler abbandonerà gradualmente l’Europa”. Una decisione che segna la fine di un modello simbolo per tanti fuoristradisti, ma che rientra in una strategia più ampia di trasformazione della gamma, dettata soprattutto dalle normative europee sulle emissioni, sempre più restrittive.
E’ chiarissimo, il ritiro della Jeep Wrangler dal mercato europeo è una conseguenza diretta della pressione normativa esercitata dal Green Deal, con particolare riferimento all’introduzione dello standard Euro 7 e alle recenti approvazioni definitive di dati e valori. Sebbene le soglie di emissioni allo scarico per le auto siano rimaste simili alla precedente Euro 6, la nuova normativa introduce criteri estremamente severi sui limiti di particolato derivante da freni e pneumatici, oltre a test di conformità in condizioni di guida reali molto più rigorosi. Per un fuoristrada puro come la Wrangler — caratterizzato da una massa imponente, un’aerodinamica non ottimizzata per l’efficienza e motorizzazioni termiche ad alte prestazioni — l’adeguamento tecnico richiesto per rientrare in questi parametri comporterebbe costi di ingegnerizzazione insostenibili.
A questo si aggiunge la strategia di Stellantis volta a evitare le pesanti sanzioni dell’Unione Europea sulle emissioni medie di flotta (target CAFE), spingendo il brand verso una transizione radicale: sostituire l’icona endotermica con la Jeep Recon, una piattaforma nativa elettrica capace di garantire prestazioni off-road a zero emissioni locali.
Potrebbe tornare in versione elettrica
L’uscita della Wrangler dai listini europei non significa però l’abbandono del mondo dei fuoristrada in Europa. Jeep continuerà a proporre in gamma versioni 4xe, ovvero con soluzioni elettrificate e trazione integrale con motore elettrico. L’erede della Wrangler sul mercato europeo sarà invece la Jeep Recon, attesa nei prossimi mesi.
Ispirata alla Wrangler, ma con un design più moderno e orientato anche all’uso urbano, la Recon rappresenterà un’alternativa completamente elettrica. Jeep conferma inoltre gli investimenti sul mercato europeo, che comprendono anche la nuova Wagoneer S.
Stop alle plug-in negli Stati Uniti
Il processo di adeguamento della gamma Jeep non riguarda solo l’Europa. Anche in Nord America il marchio ha deciso di rivedere la propria strategia, annunciando l’uscita di scena delle versioni plug-in hybrid.
Negli Stati Uniti e in Canada, Jeep intende concentrarsi su motorizzazioni ibride tradizionali, ritenute più in linea con le richieste del mercato locale, oltre che su veicoli full electric e con range extender. Queste ultime soluzioni debutteranno già nel corso dell’anno su modelli come Grand Wagoneer e Ram 1500.
Con l’addio alla Wrangler 4xe, usciranno di scena anche altri modelli plug-in del gruppo, tra cui Grand Cherokee 4xe, Chrysler Pacifica, e Alfa Romeo Tonale PHEV.
La storia della Wrangler, però, non finisce qui e continuerà negli Stati Uniti, lontano dal Vecchio Continente.
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