Isuzu D-Max 2026: novità, restyling e caratteristiche del pick-up 4×4
Isuzu aggiorna il pick-up D-Max con interventi mirati su motore e coppia, migliorando la forza a bassi regimi per facilitare il movimento dei carichi.

Il nuovo Isuzu D-Max MY26 fa il suo debutto in Italia a Verona, in occasione di Samoter 2026, l’evento dedicato a macchine da cantiere e movimento terra. Al centro dell’aggiornamento c’è il nuovo motore 2.2 RZ4F-TC “Maxforce”, che sostituisce il precedente 1.9 litri. La potenza resta fissata a 164 CV, ma il focus si sposta sulle prestazioni reali nel lavoro quotidiano, dove contano affidabilità e costanza più dei numeri di picco.
Isuzu D-Max 2026
Dimensioni
Il nuovo Isuzu D-Max MY26 si conferma un pick-up di grandi dimensioni, pensato per offrire stabilità e capacità operative elevate in qualsiasi contesto di lavoro. Le misure variano in base alla configurazione: la lunghezza è compresa tra 5.265 e 5.310 mm, la larghezza tra 1.835 e 1.870 mm (senza specchietti), mentre l’altezza oscilla tra 1.790 e 1.850 mm.
Il passo di 3.125 mm contribuisce alla stabilità su strada e fuori strada, mentre l’altezza da terra di 240 mm e la capacità di guado fino a 600 mm lo rendono adatto anche ai contesti più impegnativi. La portata utile supera invece la soglia di una tonnellata.

A seconda della configurazione della cabina, cambiano anche le proporzioni e la versatilità d’uso. La versione Single Cab privilegia la lunghezza del cassone per il trasporto di carichi voluminosi, la Space Cab aggiunge spazio interno dietro i sedili per una maggiore flessibilità, mentre la Crew Cab offre cinque posti a bordo sacrificando parte della lunghezza del vano di carico.
Caratteristiche tecniche
Il nuovo motore del pick-up Isuzu D-Max è il 2.2 RZ4F-TC “Maxforce”, che sostituisce il precedente 1.9 litri. La potenza rimane invariata a 164 CV, ma l’obiettivo non è aumentare i cavalli, bensì migliorare l’efficacia nell’uso reale quotidiano.
Il vero salto prestazionale riguarda la coppia, elemento fondamentale per un veicolo da lavoro. Il nuovo propulsore arriva a 400 Nm, con un incremento dell’11% rispetto al modello precedente, disponibili già tra 1.600 e 2.400 giri/min, cioè nella fascia di utilizzo più frequente nei cantieri.

Il dato più significativo riguarda però i bassi regimi: a 1.000 giri/min il motore eroga 255 Nm, contro i 160 Nm del precedente 1.9. Questo significa un miglioramento del 56% nelle ripartenze lente, fondamentale quando si lavora con carichi pesanti o in condizioni difficili, come salite o traino di rimorchi fino a 3.500 kg.
Nuova trasmissione
Il restyling tecnico coinvolge anche la trasmissione. Il cambio automatico passa a un nuovo AISIN “Rev-Tronic” a 8 rapporti, pensato per sfruttare meglio la coppia disponibile, migliorare la fluidità nelle manovre e ridurre i consumi in autostrada.
Accanto all’automatico torna anche il cambio manuale a 6 marce “Genius Sportshift”, una scelta richiesta dagli operatori professionali che preferiscono un controllo diretto del mezzo nelle situazioni operative più impegnative.
Gamma e versioni
Il D-Max MY26 viene proposto con una gamma completamente rivista negli allestimenti: B-Strong, Evolution, Prestige e Nitro Sport.
Il B-Strong è la versione più essenziale, progettata per chi utilizza il pick-up come vero mezzo da lavoro, con trazione 4×4 e blocco del differenziale posteriore di serie. L’Evolution aggiunge un livello superiore di comfort e finiture, mantenendo però un’impostazione ancora professionale.
Il Prestige rappresenta il top di gamma, con interni curati e materiali premium, mentre il Nitro Sport rappresenta la variante più tecnologica e dinamica, con dotazioni avanzate come la camera a 360° e un design più aggressivo.









Su tutta la gamma è presente il Driver Monitoring System, un sistema di sicurezza che monitora l’attenzione del conducente tramite sensori a infrarossi, in linea con le normative GSR-III.
