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Rivalsa assicurazione RC Auto: cos’è e come attivare la rinuncia

La rivalsa RC Auto permette alla compagnia di chiedere il rimborso dei danni liquidati ai terzi: la rinuncia è la clausola che stoppa il risarcimento

Conoscere come funziona la rivalsa nell’assicurazione RC Auto significa proteggere il proprio conto corrente da batoste, che possono salire fino a milioni di euro. Partiamo dalla Responsabilità Civile Auto obbligatoria per chi ha una macchina: causando un incidente, la compagnia risarcisce i danni agli altri, ossia la riparazione dei veicoli e l’indennizzo per le lesioni fisiche.

Il diritto di rivalsa è il diritto della compagnia di assicurazione di esigere dall’assicurato la restituzione parziale o totale delle somme erogate a terzi a titolo di risarcimento. Lo stabilisce l’articolo 144 del Codice delle Assicurazioni Private, a tutela dei diritti del danneggiato ma senza scaricare la responsabilità finale di comportamenti gravemente illeciti.

Rivalsa RCA da capire con due esempi facili

Se un automobilista provoca un incidente stradale mentre si trova in una condizione di grave irregolarità o violazione contrattuale, la compagnia paga la persona danneggiata. Successivamente, però, ha il diritto di far valere le clausole del contratto e rivalersi sul conducente o sul proprietario del veicolo per recuperare fino all’ultimo euro speso.

  • Un caso concreto: l’automobilista A – in stato di ebbrezza – urta un’auto provocando danni per 5.000 euro al guidatore B. La compagnia dell’auto A risarcisce B e poi ha il diritto di rivalersi su A per ottenere indietro l’intero importo di 5.000 euro.
  • Una situazione molto più grave e onerosa: l’automobilista A – in stato di ebbrezza – urta un’auto e provoca lesioni fisiche gravi al guidatore B per un totale di 500.000 euro. La compagnia risarcisce B e poi richiede legalmente ad A la restituzione di tutti i 500.000 euro.

I casi principali in cui scatta la rivalsa nell’assicurazione RC Auto

Le situazioni in cui la compagnia di assicurazione attiva l’azione di rivalsa sono legate a gravi violazioni del contratto o del Codice della Strada:

  • Guida sotto l’effetto di alcol o droghe: se il conducente provoca un incidente con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dall’Art. 186 del Codice della Strada o in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, la compagnia paga i terzi ma esige la restituzione integrale del risarcimento.
  • Revisione scaduta: viaggiare con la revisione ministeriale decorsa rende il veicolo non idoneo alla circolazione (Art. 80 del CdS). In caso di sinistro con colpa, l’assicuratore può contestare l’omessa manutenzione del mezzo.
  • Irregolarità con la patente o limitazioni neopatentati: scatta la rivalsa per chi guida con patente scaduta, mai conseguita, sospesa o revocata, ma anche per il mancato rispetto dei limiti di potenza stabiliti per i neopatentati (es. un neopatentato al volante di una vettura ad alte prestazioni).
  • Guida Esclusiva o Esperta violata: se la polizza è stata stipulata con formule a guida limitata per ottenere uno sconto sul premio e al momento del sinistro al volante si trovava un conducente non autorizzato o con un’età inferiore a quella dichiarata, scatta la rivalsa parziale o totale.
  • Modifiche non omologate: se il veicolo presenta modifiche meccaniche/strutturali non riportate a libretto, la rivalsa si attiva automaticamente.
  • Passeggeri in eccesso: per un sinistro avvenuto con un numero di passeggeri superiore rispetto a quanto indicato sulla carta di circolazione,
  • Incongruenze con Scatola Nera (Black Box): nelle polizze a chilometraggio o con telematica, l’eventuale manomissione del dispositivo o la contestazione dei dati di guida in caso di sinistro grave può far scattare la rivalsa parziale.

Cos’è la clausola di rinuncia alla rivalsa e quanto costa

La rinuncia alla rivalsa è una garanzia accessoria e opzionale che l’assicurato può scegliere di integrare nella propria polizza RCA. Con questa clausola, l’assicurazione si impegna contrattualmente a rinunciare, in tutto o in parte, all’azione di recupero crediti nei confronti dell’assicurato, anche al verificarsi di determinate irregolarità.

In termini pratici, la rinuncia trasforma un potenziale debito illimitato e improvviso in un costo certo, contenuto e preventivabile.

Quanto costa attivarla? L’integrazione della clausola ha solitamente un impatto economico minimo: il sovrapprezzo varia generalmente tra i 10 e i 30 euro all’anno (o circa un +5%/+10% sul premio RCA base), a fronte di una protezione patrimoniale da decine o centinaia di migliaia di euro.

Limiti e sfumature della rinuncia

La rinuncia alla rivalsa non rappresenta un’autorizzazione a violare le leggi né una copertura illimitata per qualsiasi illecito. Le compagnie strutturano questa garanzia fissando precisi paletti:

  • Soglie per lo stato di ebbrezza: molte polizze prevedono la rinuncia per guida in stato di ebbrezza solo per il primo incidente dell’anno e fino a un limite massimo di tasso alcolemico (ad esempio, fino a 0,8 g/l rispetto alla soglia legale di 0,5 g/l).
  • Massimali di rinuncia: in alcune opzioni, la rinuncia limita la protezione a un importo fisso (es. fino a 5.000 o 10.000 euro), lasciando l’eventuale eccedenza a carico dell’assicurato.
  • Esclusioni inderogabili: quasi la totalità delle compagnie esclude tassativamente la rinuncia in caso di guida sotto l’effetto di stupefacenti, gare di velocità clandestine o dolo del conducente.

Quando conviene attivarla e come fare

Profilo Automobilista Perché conviene la Rinuncia alla Rivalsa
Famiglie con più guidatori Protegge se l’auto viene guidata da figli
o parenti non indicati in polizza.
Chi percorre molti km / Lavoratori Riduce i rischi legati a sviste sulla data di revisione
o scadenze intermedie.
Polizze con Guida Esperta/Ristretta Neutralizza la rivalsa nel caso un’emergenza costringa un giovane a guidare l’auto.

La clausola può essere selezionata al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto, in occasione del rinnovo annuale o anche durante la validità della polizza. Se si opera tramite portali online, la voce si trova tra i pacchetti di protezione integrativi.

Prima di firmare, è indispensabile leggere con attenzione la sezione “Esclusioni e Rivalse” del Set Informativo: è l’unico documento che specifica dettagliatamente quali casi sono coperti dalla rinuncia e quali restano a carico dell’assicurato.

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Francesca Calonzi

Avvocato con studio a Roma e Rieti, specializzato in diritto diritto assicurativo, sinistri stradali e tematiche legate al Codice Stradale.