Passo Pordoi in auto: guida al valico delle Dolomiti tra tornanti e ricarica elettrica
A "spaccare" le altissime Dolomiti ecco passare il passo Pordoi. Il valico si trova tra Veneto e Trentino Alto Adige e da sempre rappresenta una grande attrattiva per gli automobilisti.
Tra Veneto e Trentino Alto Adige le cime delle Dolomiti vedono passare uno dei valichi più amati dagli automobilisti italiani ed europei. Si tratta del passo del Pordoi, uno dei tragitti più suggestivi che le montagne del nord del Paese possano offrire. Meta anche di turisti, sciatori e ciclisti, anche e soprattutto di quelli professionisti. Ecco tutto quello che c’è da sapere se si vuole percorrere il valico con la propria automobile.
Passo del Pordoi, dove si trova il valico più suggestivo delle Dolomiti
Il valico si trova a cavallo tra la provincia di Belluno (Veneto) e la provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Più precisamente, il Pordoi è incastonato tra il gruppo montuoso del Sella a nord e il gruppo della Marmolada a sud, raggiungendo nel punto più alto i 2.239 metri di altitudine.
Oltre al panorama unico sulle Dolomiti (patrimonio UNESCO), il Passo Pordoi è un punto strategico della Grande Strada delle Dolomiti, la storica arteria progettata all’inizio del Novecento per collegare Bolzano a Cortina d’Ampezzo e promuovere il turismo nelle valli ladine. Oggi collega direttamente due importanti centri turistici: Arabba (frazione di Livinallongo del Col di Lana, BL) e Canazei (in Val di Fassa, TN).
Una strada tra le vette più belle delle Dolomiti, ma anche tanto altro ancora. Il passo Pordoi infatti rappresenta anche una grande attrazione turistica: perfetto per chi ama le altitudini e il fresco, e magari anche un po’ (e cioè tanta) di neve.
Le montagne del Nord Italia hanno sempre qualcosa di meraviglioso da offrire ai propri avventori. Che siano emozioni da pelle d’oca, scenari che tolgono il fiato oppure strade in grado di esaltare gli animi e i sensi degli amanti dei motori (e non solo). Ma forse il passo del Pordoi, perlomeno per quanto riguarda le Dolomiti, ha una marcia in più.

Come arrivarci in auto: i percorsi principali
Per scalare il Pordoi in automobile è possibile scegliere diversi versanti:
- Dal versante veneto (Arabba): raggiungibile dalla SS 48 delle Dolomiti o scendendo dalla Val Badia via SS 244. Da Arabba iniziano 9 chilometri di salita con un dislivello di circa 637 metri e 33 tornanti panoramici fino alla vetta.
- Dal versante trentino (Canazei): percorrendo la SS 48 della Val di Fiemme e Fassa (passando per località come Cavalese, Predazzo e Moena) si giunge a Canazei. Da qui parte la salita al passo: 12,5 chilometri, 28 tornanti e un dislivello di 800 metri.
- Dalla Val Gardena (Passo Sella): salendo da Ponte Gardena (SS 242) e attraversando Ortisei e Selva di Val Gardena, si valica il Passo Sella per poi ricongiungersi alla SS 48 a soli 6,3 km dalla cima del Pordoi.
Un valico dolomitico altissimo, ma di certo non disperso nel nulla. Il Pordoi infatti funge quasi da collegamento tra Arabba, una frazione nel comune di Livinallongo del Col di Lana in Val Cordevole (BL) in Veneto, e la rinomata località turistica trentina di Canazei, quest’ultima situata nel comune della Val di Fassa in provincia di Trento. Insomma, non un posto qualsiasi!
Tanto turismo, dunque, nelle zone adiacenti al passo Pordoi. E tutto ciò è frutto (anche) del valico stesso. Esso infatti fa parte della cosiddetta Grande Strada delle Dolomiti, costruita agli inizi del secolo scorso per collegare Bolzano con Cortina d’Ampezzo e favorire proprio lo sviluppo turistico delle valli ladine.

Come succede per tutti i valichi di montagna, e così anche per i tragitti di pianura, il passo Pordoi presenta due diversi punti di partenza e un altro di arrivo. Quest’ultimo è ovviamente la cima del valico; anche se poi è possibile scendere giù utilizzando la via opposta.

Passo Pordoi e le stazioni di ricarica per auto elettriche
Chi viaggia su un veicolo 100% elettrico o ibrido plug-in può affrontare l’itinerario dolomitico in totale serenità. L’infrastruttura di ricarica nella zona del Pordoi si è evoluta notevolmente:
- Nei paesi di fondo valle: sia a Canazei che ad Arabba sono presenti diverse stazioni di ricarica pubbliche (sia in corrente alternata AC che colonnine veloci DC/Fast) gestite dai principali operatori di rete nazionali ed europei.
- Sul valico (Passo Pordoi): direttamente in quota (2.239 m), diversi hotel, rifugi e strutture ricettive mettono a disposizione dei propri ospiti e clienti punti di ricarica Destination Charging o Wallbox riservate.
- Nei passi vicini e valli limitrofe: colonnine di ricarica ad accesso pubblico sono capillarmente distribuite anche nelle vicine località di Corvara in Badia, Selva di Val Gardena e Moena.
Consiglio di viaggio: a causa delle basse temperature invernali e dell’elevato consumo di energia durante le salite di montagna, è sempre preferibile pianificare la ricarica a fondo valle prima di affrontare i tornanti, o verificare la disponibilità dei punti ricarica presso le strutture alberghiere del Passo.
Mappa sul Passo del Pordoi