Passo dello Stelvio, segreti del valico automobilistico più alto d’Italia
Il Passo dello Stelvio è senza ombra di dubbio uno dei valichi automobilistici più rinomati dello Stivale, ecco una guida approfondita per raggiungerlo e conoscerlo alla perfezione.
Il Passo dello Stelvio è senza ombra di dubbio uno dei valichi automobilistici più famosi dell’intera Penisola, se non addirittura il più famoso (insieme al Tonale). Si tratta di una strada tortuosa che si snoda per le vette alpine del versante altoatesino. La sua nomea però va ben oltre le restrizioni territoriali del Trentino Alto Adige e della Lombardia, regioni che il Passo tocca con le sue sinuosità, e addirittura scavalca i confini italici divenendo così una delle strade più amate dagli automobilisti (e non solo) di tutta Europa.
Passo dello Stelvio dove si trova
Famoso anche per essere il valico automobilistico più alto d’Italia, con i suoi 2.758 metri sul livello del mare, il Passo dello Stelvio è situato all’interno delle Alpi dell’Ortles (gruppo Ortles-Cevedale) e dell’omonimo parco nazionale. La strada, la quale è lunga oltre 20 km e conta in tutto 48 tornanti, come già sottolineato “taglia” ben due regioni del Nord Italia, arrivando addirittura ad accarezzare il confine svizzero. Non a caso il passo in questione è conosciuto, soprattutto dall’altra parte del confine, anche con il nome tedesco Stilfser Joch.

Il Passo dello Stelvio è fondamentale anche da un punto morfologico. Infatti esso divide le Alpi Retiche occidentali da quelle meridionali, e inoltre scorre vicino a cime fondamentali del calibro di Ortles, Umbrail, monte Livrio e monte Scorluzzo. Inutile dire che si tratta di una delle mete più ambite non solo dagli automobilisti più esperti, questi ultimi capaci di domare le curve e i tornanti mozzafiato del valico, ma anche da motociclisti, sciatori e soprattutto ciclisti. Lo Stelvio, infatti, è stato molte volte teatro del Giro d’Italia. Ovviamente non è consigliata la percorrenza a chi soffre di mal d’auto!
Passo dello Stelvio tra strade, città e collegamenti
Tra Lombardia e Trentino Alto Adige (e quasi Svizzera) le zone turistiche non toccate dalla strada dello Stelvio non si contano sulle dita di una mano. Prima di tutto occorre specificare che per raggiungere la cima del Passo dello Stelvio, quei 2.758 metri sul livello del mare prima citati, bisogna percorrere la famosissima Strada Statale 38.
Si tratta di un percorso che collega la Valtellina e la Val Venosta, partendo da Piantedo, provincia di Sondrio, e terminando a Bolzano; ovviamente questo tragitto è percorribile anche all’inverso. Viene da sé che è possibile arrivare alla vetta tanto sognata sia partendo dalla Lombardia che dal Trentino Alto Adige, e occorre segnalare anche una terza via, questa senza dubbio meno conosciuta.
Tutti i percorsi per arrivare (in auto o moto) al valico dello Stelvio
Per usanza popolare si è soliti affermare che “tutte le strade portano a Roma”, ma dipende sempre da cosa si intende per Roma. Forse, per tutti gli amanti delle ruote e dell’asfalto, la Roma indicata in questo detto è rappresentata proprio dalla salita tutta curve dello Stelvio. Infatti, se si osservano con attenzione tutte le linee tracciate su una qualsiasi cartina stradale, immaginaria o meno che sia, ci si accorge immediatamente che le possibilità per arrivare a percorrere questo valico sono molteplici, e forse sono ancora di più.

In questo caso occorre fare delle nette distinzioni. Su quella stessa cartina (immaginaria o meno che sia) prima presa in considerazione, bisogna segnare con precisione i punti di partenza. E tanti luoghi di vicinanza, vuol dire anche tanti papabili punti di partenza.
Se si parte dalla Lombardia o dal Trentino tutto cambia, ed è presente anche una “terza via”
Partendo dalla Lombardia, cioè da Piantedo (SO) per essere precisi, l’immissione nella SS 38 avviene percorrendo la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga. In questo caso la salita effettiva che segna l’inizio della strada del Passo dello Stelvio inizia dai 1.225 metri di Bormio e prosegue fino alla vetta per 21,5 km e addirittura 40 tornanti.
Percorso da Bormio al Passo dello Stelvio

Percorrendo, invece, il tragitto al contrario, prendendo come luogo di partenza il Trentino Alto Adige, da Bolzano bisogna seguire la SS 38, la quale in questo caso parte esattamente dalla città altoatesina, percorrendo la strada fino alla cima. A dire il vero il percorso dal Trentino inizia precisamente dal comune di Prato allo Stelvio, situato ad un’altezza di 915 metri sul livello del mare. I chilometri totali seguendo questa via sono 26, e i tornanti 48.
La cosiddetta “terza via” prima citata, invece, è riservata agli automobilisti che hanno intenzione di raggiungere la vetta del Passo dello Stelvio partendo dalla Svizzera. Essi sono dunque costretti a partire dalla frazione di Santa Maria Val Monastero, nel comune svizzero di Val Müstair (nel Canton Grigioni), solamente per poi ricongiungersi, presso il Passo dell’Umbrail, alla SS 38 con provenienza Bormio, a circa 3 km dalla vetta dello Stelvio.
Passo dello Stelvio: colonnine per ricarica di auto elettriche
I possessori di veicoli elettrici possono dormire sonni tranquilli: il Passo dello Stelvio è oggi un valico accessibile anche alle automobili a zero emissioni, grazie a una rete di ricarica diffusa sia lungo la risalita sia direttamente in quota.
Percorrendo la famosa Strada Statale 38 (SS 38), le possibilità di rifornimento non mancano. Salendo dal versante altoatesino, lungo il tragitto si incontrano diversi punti chiave:
- Gomagoi: la stazione di ricarica multi-standard gestita su rete ChargePoint/Neogy mette a disposizione colonnine Fast in corrente continua (con connettori CCS Combo e CHAdeMO fino a 50–75 kW) e prese in corrente alternata Tipo 2 fino a 22 kW, ideali per un biberonaggio rapido prima dell’ascesa.
- Trafoi e dintorni: diverse strutture ricettive lungo la statale (tra cui l’Hotel Tannenheim e altri alberghi della zona) offrono wallbox e punti AC (Tipo 2 da 7,4 kW fino a 11-22 kW) riservati agli ospiti o ai clienti in sosta.
- Al Passo dello Stelvio (in quota): arrivati al valico (2.758 m s.l.m.), sono stati installati punti di ricarica in AC (ad esempio nei pressi dell’Hotel Perego e di altre strutture sul valico), consentendo di collegare l’auto durante una pausa pranzo o una visita al passo.
Il consiglio pratico per la guida in montagna rimane fondamentale: è preferibile non ricaricare la batteria al 100% quando ci si trova in quota sul Passo dello Stelvio. In vista della discesa, è sempre opportuno mantenere un margine di carica (con uno stato di carica – SoC – raccomandato intorno al 70–80%) per sfruttare appieno la frenata rigenerativa. Questo permette sia di recuperare energia elettrica a costo zero lungo i tornanti, sia di evitare il surriscaldamento dei freni tradizionali, garantendo la massima efficienza della frenata elettrica.
Praticare sport al Passo dello Stelvio
Il Passo dello Stelvio è una rinomata meta turistica amata dagli appassionati di sport, sia durante la stagione estiva che in quella invernale. Qui è possibile praticare una vasta gamma di attività sportive:
Durante l’estate:
- Ciclismo: il Passo dello Stelvio è celebre in tutto il mondo per essere una delle salite più impegnative, attirando ciclisti su strada provenienti da ogni angolo del pianeta. La sfida inizia da Bormio, con una salita epica lunga 21,5 km e un dislivello di 1.533 metri. I primi 8 tornanti sono abbastanza agevoli, con pendenze intorno al 5%. Poi la pendenza aumenta, con punte fino al 12%.
- Escursionismo: circondato da paesaggi alpini mozzafiato, il Passo dello Stelvio offre numerose opportunità per escursioni a piedi di varia difficoltà. È un paradiso per gli amanti della natura.
- Mountain Bike: gli appassionati di mountain bike possono esplorare percorsi di varie difficoltà, sia per principianti che per ciclisti esperti. Le strade di montagna offrono una sfida unica.
- Alpinismo: situato ai piedi del Ghiacciaio dello Stelvio, il passo offre molte opportunità per l’alpinismo. Le cime circostanti sono una sfida affascinante per gli scalatori.
- Golf: a Prato allo Stelvio, è possibile rilassarsi sul campo da golf a 18 buche e godersi una partita tra le montagne.
Durante l’inverno:
- Sci Alpino: il Passo dello Stelvio è una meta popolare per gli amanti dello sci alpino. Il Ghiacciaio dello Stelvio offre piste adatte a tutti i livelli di abilità, dai principianti agli esperti.
- Sci di Fondo: gli appassionati di sci di fondo troveranno tracciati di varie difficoltà per sfidarsi sulla neve scintillante.
- Snowboard: per gli amanti dello snowboard, il Passo dello Stelvio offre diverse piste con varie difficoltà, consentendo acrobazie e divertimento sulla neve.
- Slittino: le piste per le slitte sono disponibili per chi cerca emozioni sulla neve in un modo diverso.
Altri Sport:
- Parapendio: il Passo dello Stelvio è un paradiso per il parapendio, regalando panorami spettacolari mentre si vola tra le vette.
- Quad Bike: chi è interessato ai quad bike può sfrecciare su percorsi di diverse difficoltà, scoprendo la bellezza dell’ambiente circostante.
- Tennis: a Prato allo Stelvio, c’è un campo da tennis per coloro che vogliono sperimentare una variazione di attività sportiva.
- Calcio: per gli amanti del calcio, c’è un campo da gioco a Prato allo Stelvio dove è possibile organizzare partite e sfide.
Il Passo dello Stelvio si erge come una destinazione turistica estremamente versatile, offrendo opportunità di svago per gli appassionati di sport di ogni genere. Qualunque sia la tua passione (non solo auto o moto) qui troverai sicuramente qualcosa che ti affascinerà.
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