DSPRIMO CONTATTO

Nuova Ds 3 Performance Primo Contatto Test

Il primo contatto con la nuova DS 3 Performance, la più sportiva e potente della linea DS, è avvenuto sulle strade toscane tra i passi Futa e Raticosa, meta di tanti motociclisti che divorano le infinite curve tra Bologna e Firenze. Un itinerario che conosco bene, avendo assolto il servizio militare proprio a Bologna: 10 mesi di ferma durante i quali ho percorso spesso questo tragitto con delle moto velocissime come la Ducati 916, la Monster ecc. Provare la DS 3 sugli stessi percorsi con un asfalto perfetto e pendenze “giuste”, al volante di un’auto sportiva dal passo corto e su quattro ruote anziché due, mi è sembrato alquanto strano, ma avvincente.DS3 primo contatto  – Partenza da Campi Bisenzio e direzione Passo della Futa. Nel primo tratto urbano prendo confidenza con l’assetto: è sicuramente rigido, ma funziona e assorbe bene sui rallentatori/dissuasori. Qualche chilometro tra le case, poi imbocchiamo una salita tra alberi con tre tornanti strettissimi, dove spingiamo tutto e facciamo lavorare l’autobloccante TorSen: effettivamente in questa condizione limita fortemente il pattinamento in uscita di curva. Il sound è giusto, non esagerato. Il motore ha un’erogazione diversa da quella della Peugeot 208 GTi, più dolce in basso e meno incisiva. Gli ingegneri francesi hanno svolto un lavoro di fino su questo 1.6 turbo con turbina raffreddata ad acqua, che eroga 208 CV e 300 Nm di coppia.
Su questo propulsore c’è tanta tecnologia, con variazione continua degli angoli di fasatura dei due alberi a camme (aspirazione e scarico) e dell’alzata delle valvole per gestire il flusso d’aria in aspirazione. La posizione della farfalla infatti è sempre aperta e, per regolare la potenza, la centralina lavora solo sui tempi di iniezione del carburante e sui valori dell’alzata delle valvole di aspirazione attraverso un motorino trifase.
DS_DS3_Performance_2016_Press_Launch_20Il cambio a 6 marce è molto preciso e la rapportatura è giusta in tutte le marce, con una sesta bella lunga per abbassare i consumi nelle lunghe percorrenze. Bene anche i freni, che abbiamo messo a dura prova nelle numerose “staccate” senza alcun problema di calo prestazionale. Merito del diametro dei dischi decisamente dimensionati per resistere ad un uso più che “sportivo”, ben 323 mm sull’avantreno con pinze specifiche e 249 mm sul retrotreno.
La motricità è eccezionale così come la tenuta di strada, ottenuta con un assetto ribassato di circa 2 cm e irrigidito con carreggiate anteriori e posteriori allargate di 26 mm avanti e 14 mm dietro. I pneumatici Michelin Pilot Super Sport 205/40 R18 sfoggiano una grande aderenza. Il volante è preciso e trasmette un feeling molto diretto al momento della sterzata in curva, con una reattività dell’avantreno che fa sembrare la DS 3 sui binari!
Tornando indietro verso Firenze, attraverso l’A1, l’abbiamo “sentita” in appoggio sui curvoni veloci: nonostante il passo corto, mantiene la sua traiettoria costantemente anche passando sulle giunzioni dei ponti, senza impegnare troppo chi la guida in questa situazione particolare.
In questo primo contatto la DS3 risulta una sportiva molto bilanciata nell’erogazione del propulsore e nel comportamento in curva. Ideale per lo sportivo che vuole utilizzarla tutti i giorni, ma particolarmente attento anche al look per distinguersi. Prossimamente effettueremo una prova più approfondita con rilevamenti prestazioni e prova al banco.
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Dal lancio avvenuto nel 2010, DS 3 ha conquistato ben 390.000 clienti nel Mondo, diventando subito una vera icona, grazie alla forte personalità, allo stile unico, al reale piacere di guida e agli equipaggiamenti moderni. Disponibile come berlina o cabrio, ha saputo offrire il miglior connubio tra confort e dinamismo, tutti elementi esaltati nella Nuova DS 3 e nella Nuova DS 3 Cabrio presentate ad inizio anno. Ad esse si aggiunge la versione Performance da 208 cavalli riservata a chi cerca la sportività delle prestazioni e il piacere di guida ma senza rinunciare all’eleganza, al design e al confort. Il prezzo della di vendita della Nuova DS 3 Performance è di 36.050 euro.

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Nuova DS 3 Performance ESTERNI – Esteticamente la DS 3 compie un salto di livello rispetto alla 208, riprendendo la filosofia DS che rappresenta il terzo aspetto, quello dell’eleganza, all’interno del gruppo PSA dopo Peugeot (sportività) e Citroën (giovanile). Mentre mi accingo ad ammirarla esternamente, dove è presente un facelift importante soprattutto sul frontale, mi viene in mente un detto fiorentino: “Beltà e follia vanno spesso in compagnia”. Guardandola bene, prima fuori e poi dentro, al primo impatto le sue linee appaiono azzardate, ma poi ti rendi conto che sono perfettamente calibrate e al contempo decisamente incisive. Questa DS 3 Performance mi ha affascinato subito, già prima di metterla in moto!
Anche Nuova DS 3 Performance adotta l’espressiva firma luminosa DS Led Vision (che conferisce uno sguardo ipnotico ed elegante associato all’innovazione tecnologica) ed il frontale DS Wings, contraddistinto dalla calandra esagonale verticale in cui è inserito il logo DS. Il profilo grigio opaco, che ne enfatizza l’eleganza, si allunga verso i proiettori e verso i fendinebbia a LED attraverso due ali cromate (Wings). I fari di Nuova DS 3 Performance utilizzano la tecnologia LED (con 3 moduli da 3 W ognuno) e la tecnologia allo Xeno (un modulo da 25 W), oltre agli indicatori di direzione a LED a scorrimento. L’utilizzo contemporaneo delle 2 tecnologie LED e Xeno rende il fascio luminoso potente, ampio  e omogeneo, per una maggiore visibilità e comfort durante i viaggi notturni. Questo permette anche di ridurre il consumo di energia del 50% con gli anabbaglianti e del 67% con gli abbaglianti, aumentando notevolmente la durata dei fari. Altri elementi che caratterizzano esternamente Nuova DS 3 Performance sono il doppio scarico specifico, le carreggiate allargate, l’assetto ribassato, i cerchi in lega da 18’’ diamantati neri, le pinze dei freni anteriori nero lucido, il logo specifico che richiama i colori di DS Performance, la divisione sportiva del Marchio.
Nuova DS 3 Performance INTERNI – L’abitacolo sportivo di Nuova DS 3 Performance è contraddistinto dai sedili avvolgenti in pelle, tessuto e Alcantara, dal quadro strumenti specifico e dalla plancia firmata DS Performance. Assistenza anteriore e posteriore al parcheggio, telecamera di retromarcia con invio delle immagini sul Touch Pad 7”, funzione Mirror Screen, Active City Brake (sistema di frenata automatica che permette di evitare i tamponamenti a bassa velocità o di ridurne l’impatto) fanno parte della ricca dotazione di Nuova DS 3 Performance, cui si aggiunge l’offerta DS Connect Box, con pack SOS & Assistance, il sistema innovativo che permette le chiamate automatiche d’emergenza o di assistenza localizzata, con l’invio dei soccorsi in caso di necessità.DS3-Performance-BRM-Chronographes-6
Nuova DS 3 Performance MECCANICA Il nuovo motore 1.6 turbo con turbina raffreddata ad acqua dispone di ben 208 cv, 300 Nm di coppia, 125 g/km di CO2, i valori più significativi del “carattere” di  Nuova DS 3 Performance. Sono il risultato dell’attento lavoro dei team di DS Performance, che hanno scelto di installare un motore 1.6 THP S&S e di abbinarlo a un cambio a 6 marce con impostazioni specifiche, integrando un differenziale a slittamento limitato di tipo Torsen, per assicurare una motricità e una tenuta di strada eccezionali. Per rendere l’auto ancora più agile, in totale sicurezza, l’assetto e il sistema frenante sono stati oggetto di una messa a punto approfondita: assetto ribassato di 15 mm, carreggiate anteriori e posteriori allargate (di 26 mm anteriormente, di 14 mm posteriormente), dischi dei freni anteriori di 323 mm con pinze specifiche (249 mm per i freni posteriori).
Nuova DS 3 Performance PERSONALIZZAZIONE SPORTIVA  Per una migliore personalizzazione, la Nuova DS 3 Performance si può scegliere tra due livelli di finitura. Il primo, “Performance”, propone per la berlina 5 possibili tinte della carrozzeria associate al tetto nero (oppure bianco con carrozzeria Nero Perla); per la cabrio sono 4 i colori della carrozzeria, tutti abbinati al tetto nero. Il secondo livello, “Black Special”, enfatizza l’atteggiamento sportivo e raffinato del veicolo, con una carrozzeria Black Matt associata al tetto Gold nella berlina ed al tetto Nero notte con profili Gold, nella cabrio. Un rivestimento completamente scuro con fasce laterali in carbonio e le DS Wings in colore grigio opaco. Nella versione “Black Special” gli interni sono in linea con la carrozzeria: la plancia è Gold e la base del cambio nera. A questi si aggiungono gli equipaggiamenti di confort e sicurezza supplementari, quali ad esempio l’Active City Brake e la Telecamera di retromarcia.
Nuova DS 3 Performance BRM Chronographes  La già esclusiva Nuova DS 3 Performance è disponibile in una edizione ancora più raffinata, numerata perché limitata a soli 39 esemplari in tutto il mondo, frutto della collaborazione con BRM Chronographes, maison di orologeria francese di lusso. Coerente con DS Performance, la divisione sportiva del Marchio, la versione DS 3 Performance BRM Chronographes mostra uno stile unico: Nero Lucido per il tetto e i gusci dei retrovisori abbinati al colore Gold Matt della carrozzeria, emblematico del logo DS Performance, esaltato dai DS Wings Grigio Hématite. All’interno anche il minimo dettaglio è stato curato: la fascia della plancia è verniciata in Gold Matt che richiama la tinta della carrozzeria ed un “Kit carbonio” caratterizza la console centrale, le cornici delle maniglie apriporta e i dettagli del cockpit. I 39 fortunanti possessori di questo modello esclusivo riceveranno un esemplare numerato dell’orologio BRM V6 44 SA SQ DS 3 Performance, con personalizzazione del colore dell’edizione limitata: colore delle lancette come la carrozzeria, monogramma DS sulla corona di carica, cinturino con lavorazione e impunture a tema. SCOPRILA QUI DS3-Performance-BRM-Chronographes-7
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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori.
Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4×4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell’anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo con Peugeot e nei monomarca con Seat e Renault.
Tra le tante auto speciali provate una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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