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DS 3 Cabrio e DS Décapotable anni ’60 a Roma

La DS 3 Cabrio può essere considerata come discendente diretta della DS Décapotable. L’incontro tra diversi modelli di DS 3 Cabrio e DS Cabriolet, ha avuto luogo presso il DS Store di Roma, raffinato show-room capitolino. Qui il colore nero del pavimento e delle pareti fa da contrasto ad ampie superfici vetrate, che hanno esaltato le linee carismatiche, potenti ed allo stesso tempo eleganti di DS 7 Crossback, il nuovo SUV del Marchio di prossima commercializzazione, per l’occasione presente all’evento in qualità di special guest. La vettura verrà infatti commercializzata in Italia a partire dal 2018.

DS | DS3 Cabrio –
Presentata un anno fa sotto la Piramide del Louvre a Parigi, DS 3 Cabrio è già diventata una vera icona, grazie alla sua forte personalità, allo stile unico, al reale piacere di guida, agli equipaggiamenti moderni e, ovviamente, al tetto in tela apribile elettronicamente fino ai 120 orari. E’ possibile raggiungere la massima estensione in soli 16 secondi.
Vera cinque posti, DS 3 Cabrio è disponibile con le versioni 110 e 130 CV del tre cilindri 1.200 cc PureTech eletto recentemente, per la terza volta consecutiva, “motore dell’anno”. Chi ama le sensazioni ancora più brillanti può optare per la versione con motore THP 165 cv e la Performance da 208 cavalli e differenziale autobloccante.
La forza di DS 3 Cabrio è l’ampia personalizzazione grazie alle undici tinte della carrozzeria, ai quattro colori della capote, ai dieci gusci dei retrovisori e ai tredici cerchi in lega con diametri da 16”, 17” e 18”. Dispone inoltre di tecnologie d’avanguardia per potenziare la sicurezza di marcia, come la telecamera di retromarcia, l’assistenza anteriore e posteriore al parcheggio, i fari DS LED Vision per una migliore visibilità nei viaggi notturni, o come l’Active City Brake un sistema di frenata automatica che evita i tamponamenti a bassa velocità o quanto meno ne riduce lo conseguenze dell’impatto. Altri dispositivi, poi, incrementano, il comfort di marcia, come il Mirror Screen. Si tratta di una funzione che offre ai conducenti un modo più intelligente, sicuro e divertente di utilizzare l’universo personalizzato del proprio smartphone sia esso un iPhone o un dispositivo Android.

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DS Décapotable –  Fu presentata per la prima volta a Parigi al Salone dell’Automobile del 1959, su iniziativa della Carrosserie Henri Chapron, la stessa che aveva allestito la DS Presidentielle di De Gaulle e Pompidou e che realizzerà successivamente le due SM Cabriolet Presidenziali usate da tutti i Capi di Stato francesi. Una tradizione ora rinnovata con l’ultima DS 7 Crossback ‘Presidenziale’, personalizzata con un tetto apribile specifico, scelta da Emmanuel Macron per il suo primo viaggio in qualità di Presidente della Repubblica nella giornata dell’investitura ufficiale.

Disponibile dal 1959 con unità da 1.9 litri con 75 CV derivata da quella della Traction Avant, la silhouette cabriolet della DS, ha dato vita ad una delle più belle ed affascinanti convertibili della storia dell’automobile. Nel 1965, a seguito di un rinnovamento della gamma, venne introdotta la DS21 mossa da un nuovo motore a quattro cilindri di 2.175 cc da 109 cavalli che permetteva alla DS21 Decapotable di viaggiare sul filo dei 180 orari. Le sospensioni erano idropneumatiche sulle quattro ruote, con lo stesso impianto che permetteva di assistere idraulicamente freni, sterzo, cambio e frizione automatica. Ultima evoluzione l’adozione dell’iniezione elettronica Bosh sulla DS21 i.e. da ben 139 CV.
Cinque le DS Cabriolet esposte al DS Store di Roma in occasione dell’incontro con DS 3 Cabrio, per ripercorrere tutta l’evoluzione del modello dai primi anni ’60 fino al 1971, ultimo anno di produzione della Dècapotable.

Si parte da una DS19 Décapotable del 1964, la più anziana, appartenente ad Aurelio De Laurentiis con cambio meccanico e livrea azzurra con splendidi interni crema. Passiamo alla DS21 Cabriolet del 1966, anche questa equipaggiata con cambio meccanico a quattro marce e sfoggia l’elegante Bleu Royale (tinta esclusiva che Chapron offriva solo sulle DS Cabriolet) con sedili e pannelli grigio ghiaccio. Troviamo poi una DS21 Cabriolet del 1968, un modello appartenente alla seconda serie distinguibile per i fari carenati e venduta all’epoca in Italia, l’unica con targa originale Milano. Presenta la trasmissione semiautomatica, la carrozzeria è Blanc Carrare con interni in cuoio nero. Altra DS21 Cabriolet del 1968 in questo caso rosso bordeaux con interni in cuoio nero, sempre semiautomatica, originariamente acquistata nuova dal maestro Ennio Morricone che l’ha curata per molti anni, utilizzandola anche per lunghi spostamenti. Infine la DS21 Iniezione Elettronica che rappresenta l’evoluzione finale delle Cabriolet DS, la vettura è del 1971, ultimo anno di produzione delle DS Cabriolet e utilizza il potente motore ad iniezione elettronica che le permette di sfiorare i 200 km/h.

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Marco Paternostro

Test Driver, Web Journalist, Amateur Photographer

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