Nuova Dacia Striker: prezzo, motori, interni, dimensioni e caratteristiche tecniche
Dacia amplia la gamma del segmento C con Striker, un crossover con posizione di guida rialzata e praticità da station wagon, disponibile solo con motorizzazioni elettrificate, inclusa una versione ibrida GPL.
Dacia amplia la propria offerta nel segmento C con la nuova Striker, un modello che unisce l’impostazione da SUV, l’efficienza di una berlina e la praticità di una station wagon. Il nome Striker richiama l’espressione universale “fare strike”, ovvero colpire il bersaglio o centrare l’obiettivo.
Disponibile esclusivamente con motorizzazioni elettrificate, il modello mantiene i principi del marchio basati su essenzialità, versatilità e convenienza.
Nuova Dacia Striker
→ Fotogallery, tutte le foto della nuova STRIKER
Dimensioni, com’è
Con una lunghezza di 4,62 metri, la Dacia Striker si inserisce nel segmento C con un’impostazione che combina caratteristiche di station wagon e SUV. Pur offrendo un’altezza da terra di 19 cm (20 cm nella versione 4×4), è alta solo 1,53 metri, una quota inferiore rispetto alla maggior parte dei C-SUV.

Inoltre la Dacia Striker punta sull’efficienza aerodinamica con un design da crossover ottimizzato, interventi sul sottoscocca e dettagli dedicati alla riduzione delle turbolenze. Il coefficiente aerodinamico è Cx 0,29. Il peso si aggira intorno ai 1.400 kg (dato preliminare), inferiore rispetto ai SUV del segmento C.
Il design si sviluppa attorno a una linea di cintura marcata: la parte superiore presenta parabrezza inclinato, tetto allungato e lunotto spiovente, mentre quella inferiore adotta superfici più verticali e robuste. Completano l’esterno le barre al tetto integrate, la nuova firma luminosa a LED a forma di “T” e una gamma di sette colori, tra cui le nuove tinte Frost Green e Cosmic Blue.
La gamma comprende due allestimenti. Extreme è pensato per un impiego anche fuori dall’asfalto e adotta protezioni esterne in Starkle, sellerie in TEP Microcloud lavabili, tappetini in gomma con il 50% di materiale riciclato e, nella versione Hybrid 150 4×4, trazione integrale e controllo della velocità in discesa.

Journey è invece orientato al comfort nei lunghi trasferimenti, con sedile del conducente a regolazione elettrica, sedili anteriori e volante riscaldati, rivestimenti misti in tessuto e TEP Microcloud e portellone motorizzato.
Interni
L’abitacolo della Dacia Striker adotta una plancia a sviluppo orizzontale organizzata su tre livelli. Il primo è dedicato al comfort, con superfici tessili; il secondo raccoglie i comandi principali, affidati a pulsanti fisici; il terzo integra gli elementi digitali, tra cui il touchscreen centrale da 10,1 pollici, di serie su tutta la gamma. A seconda dell’allestimento sono disponibili i sistemi Media Display o Media Nav Live, quest’ultimo con navigazione connessa, aggiornamenti delle mappe per otto anni e impianto audio Arkamys 3D a sei altoparlanti.
La strumentazione digitale LightVisio da 7 pollici è anch’essa di serie e utilizza un sistema di riflessione ottica per visualizzare le informazioni di guida.
L’abitacolo integra diverse soluzioni pratiche, come un passacavo tra vano portaoggetti e consolle centrale, un raschietto per il ghiaccio integrato nella plancia, una consolle centrale con vano portaoggetti da 6,7 litri e, a seconda delle versioni, un cassetto scorrevole. I portabicchieri sono rimovibili e possono essere riposizionati tramite il sistema di fissaggio YouClip, che offre fino a nove punti di ancoraggio per accessori. Debuttano anche tre nuovi accessori dedicati: un porta-borraccia, una coperta trasformabile in tappeto da gioco e una rete multifunzione.

La Dacia Striker offre un abitacolo progettato per ospitare cinque passeggeri e i relativi bagagli, con particolare attenzione al comfort nei lunghi viaggi. Lo spazio interno è valorizzato dal tetto panoramico in vetro a bassa emissività, di serie su Extreme e disponibile su Journey, che migliora luminosità, isolamento termico e acustico.
Il comfort acustico è stato curato attraverso interventi sull’aerodinamica, materiali fonoassorbenti e vetri più spessi per parabrezza e finestrini anteriori. I sedili anteriori offrono un buon sostegno, mentre sulla versione Journey il conducente dispone di regolazioni elettriche. I passeggeri posteriori hanno a disposizione un bracciolo centrale con portabicchiere integrato. Tra le dotazioni figura anche il sistema Autohold, disponibile di serie, che mantiene il veicolo fermo senza dover tenere premuto il freno.
Bagagliaio, spazio a bordo
Il bagagliaio della Dacia Striker offre una capacità fino a 600 litri e integra diverse soluzioni per migliorare la praticità di utilizzo quotidiano. Il sistema Easy Trunk Opening, di serie su Journey e disponibile su Extreme, consente l’apertura automatica senza contatto del portellone motorizzato quando il conducente con chiave Keyless si avvicina al veicolo.
Il copribagagli rigido, previsto su tutte le versioni, è diviso in due parti per facilitare l’accesso al vano di carico e può essere riposto sotto il pianale. Per la prima volta su Dacia è disponibile un pianale del bagagliaio modulare in tre sezioni, di serie sugli allestimenti Extreme e Journey, che permette di organizzare il carico, creare una superficie piana con i sedili posteriori abbattuti o sfruttare al massimo la capacità disponibile. Le parti del pianale sono reversibili, con un lato rivestito in moquette e uno in materiale più resistente e lavabile.

Il sistema Easy Fold permette inoltre di abbattere facilmente i sedili posteriori frazionati 60/40 sia dal bagagliaio, tramite due maniglie dedicate, sia dall’abitacolo.
Motori
La Dacia Striker è disponibile con quattro motorizzazioni elettrificate, tra cui versioni mild hybrid, full hybrid e una variante con trazione integrale elettrificata.
La Striker mild hybrid-G 140 abbina un motore turbo tre cilindri 1.2 litri a benzina/GPL con un sistema mild hybrid a 48V, disponibile con cambio manuale o automatico a sei rapporti. Il sistema elettrico supporta le fasi di avviamento e accelerazione e recupera energia in frenata, alimentando una batteria da 0,8 kWh. In modalità GPL, la motorizzazione consente una riduzione media delle emissioni di CO₂ del 10% rispetto a un equivalente motore benzina non ibrido. Il serbatoio GPL è collocato sotto il pianale del bagagliaio e il passaggio tra benzina e GPL può avvenire automaticamente o tramite comando manuale.
La Striker Hybrid 155 utilizza un sistema full hybrid composto da un motore benzina quattro cilindri 1.8 litri da 109 CV, due motori elettrici (uno da 49 CV e uno starter-generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh a 280V e un cambio automatico elettrificato privo di frizione. La trasmissione integra quattro rapporti per il motore termico e due per quelli elettrici. La frenata rigenerativa e la gestione energetica consentono partenze sempre in elettrico e una guida in elettrico fino all’80% del tempo in ambito urbano. Le emissioni dichiarate sono inferiori a 100 g/km di CO₂.
La Striker Hybrid 150 4×4 combina un motore anteriore 1.2 mild hybrid 48V da 140 CV e 230 Nm con un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti e un motore elettrico posteriore da 23 kW (31 CV) e 87 Nm con cambio automatico a due rapporti disinseribile. Il sistema permette di utilizzare la trazione integrale solo quando necessario, mantenendo nelle condizioni normali un funzionamento simile a una trazione anteriore per contenere consumi ed emissioni. La guida in elettrico può avvenire con trazione posteriore fino al 60% del tempo in ambito urbano e periurbano, mentre la potenza combinata massima raggiunge 110 kW (150 CV).

La versione Hybrid 150 4×4 dispone di cinque modalità di guida: Auto, che gestisce automaticamente il passaggio tra due e quattro ruote motrici; Eco, orientata alla riduzione dei consumi; Snow, per fondi a bassa aderenza; Mud/Sand, per terreni sconnessi o scivolosi; e Off-Road, dedicata alla guida su percorsi accidentati a bassa velocità. È inoltre disponibile l’Hill Descent Control, che mantiene automaticamente la velocità in discesa tra 3 e 30 km/h per migliorare il controllo del veicolo.
ADAS
Dal punto di vista della dotazione ADAS Striker rispetta la normativa europea GSR2 e include di serie sistemi come frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica, assistenza al mantenimento della corsia, controllo dell’attenzione del conducente, assistenza al parcheggio posteriore ed eCall.

Sono inoltre disponibili Adaptive Cruise Control e ulteriori ADAS opzionali, tra cui monitoraggio dell’angolo cieco, frenata automatica in retromarcia, Rear Cross Traffic Alert e telecamera Multiview. Il sistema “My Safety” consente di richiamare con un solo comando una configurazione personalizzata degli ADAS.
Allestimenti e prezzi
La Dacia Striker avrà un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro. La gamma si articola su quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.
L’allestimento Essential rappresenta la versione di accesso e include cerchi in acciaio da 17″, barre al tetto, sistema Media Display con schermo centrale da 10,1″, servizi connessi e Smartphone Replication, quadro strumenti digitale LightVisio da 7″, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio e telecamera posteriore, oltre agli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori.
La versione Expression, collocata al centro della gamma, aggiunge cerchi in lega da 17″, climatizzatore automatico bi-zona, freno di stazionamento elettrico con funzione Autohold, consolle centrale rialzata con bracciolo, retrovisori ripiegabili automaticamente, bocchette di ventilazione posteriori e due porte USB per i passeggeri posteriori.

L’allestimento Extreme è orientato all’utilizzo outdoor e comprende cerchi in lega da 18″, dettagli estetici Brun Cuivré, tetto panoramico, accesso Keyless Entry, sellerie lavabili in TEP Microcloud, tappetini in gomma per abitacolo e bagagliaio, sistema Media Nav Live con navigazione connessa, impianto audio Arkamys 3D Sound System a sei altoparlanti e controllo della velocità in discesa.
La versione Journey punta invece sul comfort nei lunghi viaggi e aggiunge portellone motorizzato ad apertura automatica, Keyless Entry, sedile conducente regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldati, caricatore wireless per smartphone, sistema Media Nav Live e impianto audio Arkamys 3D Sound System.
Accessori YouClip
Tra i nuovi accessori YouClip della Dacia Striker ci sono un porta-borraccia con moschettone, realizzato per il 70% con materiali riciclati, una coperta per bambini con pista gioco, fissabile al bracciolo posteriore e composta per il 45% da materiali riciclati, e una rete portaoggetti multifunzionale, utilizzabile nell’abitacolo o nel bagagliaio e realizzata con il 25% di materiali riciclati.
È disponibile anche un box da tetto aerodinamico progettato per integrarsi con il profilo della vettura. Ha una capacità di 480 litri, una portata massima di 75 kg, dimensioni di 2.000 x 857 x 440 mm, peso di 18 kg, apertura su entrambi i lati e sistema di mantenimento in posizione aperta.

Per il trasporto degli animali sono previsti un guinzaglio di sicurezza regolabile fino a 125 cm, con doppio fissaggio tramite cintura di sicurezza e poggiatesta, e un seggiolino dedicato, installabile sui sedili anteriori o posteriori, con protezioni per le sellerie, guinzaglio integrato per animali fino a 15 kg e quattro tasche laterali portaoggetti.
La gamma accessori comprende inoltre pedane laterali, portapacchi da tetto In Nature e tappetini in gomma e tessuto realizzati con materiali riciclati.
→ Fotogallery, tutte le foto della nuova STRIKER
→ Tutte le news sul marchio DACIA