Dacia stop al GPL entro il 2030, nel futuro auto elettriche e ibride
Dacia annuncia lo stop al GPL entro il 2030 e punta su elettrico e ibrido per rispettare le nuove normative europee sulle emissioni di CO₂.

Dacia ha annunciato che la tecnologia a GPL (Gas di Petrolio Liquefatto), pur in crescita in Europa, avrà una “data di scadenza” fissata al 2030. Secondo Frank Marotte, direttore vendite del marchio rumeno, le normative europee sulle emissioni di CO₂ renderanno insostenibile mantenere la proposta GPL oltre i prossimi cinque anni.
Perché Dacia rinuncia al GPL
La decisione non nasce da debolezze commerciali: attualmente Dacia è tra i leader nel segmento GPL grazie a modelli come Sandero, Duster e Bigster, disponibili con motorizzazioni ECO-G (benzina+GPL). Questi modelli hanno conquistato una quota significativa di mercato grazie a costi di esercizio ridotti e autonomia elevata.
La decisione deriva però dalle regole europee sulle emissioni di CO₂, che stanno cambiando rapidamente le strategie dei costruttori. I veicoli GPL, sebbene più puliti della benzina e del diesel tradizionale, non saranno sufficienti per raggiungere i target di riduzione fissati dall’UE entro il 2030. In base ai regolamenti in vigore, i costruttori devono ridurre del 55% le emissioni medie di CO₂ dei veicoli nuovi rispetto ai livelli del 2021.
Auto a GPL destinate a scomparire
Le motorizzazioni GPL rappresentano una via di mezzo: più sostenibili dei motori tradizionali, ma non completamente a emissioni zero. Le tecnologie mild-hybrid, full hybrid ed elettriche offrono maggiori possibilità di rispettare gli obiettivi futuri senza rischiare penalità per le Case automobilistiche.
In questo contesto, la scelta di Dacia di limitare l’offerta GPL al 2030 è una risposta strategica alle norme europee, più che una reazione alla domanda di mercato.
Cosa cambia per Dacia e il mercato GPL europeo
Il GPL mantiene oggi una presenza significativa in Europa, con l’Italia tra i principali mercati per le auto bifuel. Tuttavia, la sua quota è destinata a ridursi nei prossimi anni. I modelli GPL hanno aiutato Dacia e Renault Group a ridurre le emissioni complessive delle flotte, ma non bastano per rispettare i target futuri.
La transizione verso propulsioni ibride ed elettriche non è più solo una strategia di mercato, ma una necessità normativa. Con l’abbandono progressivo del GPL, Dacia si concentra sull’elettrificazione. La gamma include già modelli mild-hybrid e full-hybrid, e l’azienda punta a incrementare la quota di auto elettriche e ibride nel mix vendite nei prossimi anni.
