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Rigenerazione Fap, spia accesa cosa fare

Cosa fare quando si accende la spia del FAP? Ci sono tre soluzioni: la sostituzione con un componente nuovo, uno rigenerato o l'eliminazione totale del dispositivo (fuori legge).

Il filtro antiparticolato utilizzato sui motori diesel ha la funzione di garantire l’imprigionamento delle particelle di PM10 dette anche “particolato”. Le brevi percorrenze e l’uso improprio del veicolo, problematiche al sistema di gestione del motore, difetti meccanici e accumulo di agglomerati, sono solo alcune delle cause di occlusione del filtro antiparticolato (FAP) con conseguente accensione della spia del FAP.

Quali sono le principali cause della saturazione del FAP ?
I processi più rilevanti che determinano l’occlusione del filtro antiparticolato dipendono dalla modalità di utilizzo del veicolo che non consente l’attivazione del sistema di autorigenerazione.

In questo si può tentare di:
– aggiungere un additivo al gasolio per agevolare l’autorigenerazione.
– effettuare delle rigenerazioni periodiche forzate al filtro antiparticolato.

 FAP, problematiche legate al sistema di gestione motore

Se l’occlusione del nucleo deriva da una errata gestione del flusso di aria aspirata e della quantità di gasolio iniettata, è indispensabile:
– individuare e porre rimedio al problema attraverso la strumentazione di diagnosi.
– effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato.

FAP, problematica legata alla meccanica del veicolo

Se la complicazione è causata da difetti della meccanica, come turbo che trafila olio, bassa compressione, iniettori e collettori sporchi, farfalle di turbolenza bloccate, è fondamentale:
– ripristinare la funzionalità dei componenti.
– effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato, incluso il catalizzatore, qualora questi non costituiscano un corpo unico.

Accumulo di agglomerati nel FAP

L’additivo conosciuto come cerina o Eolys e altre particelle, tendono progressivamente ad intasare il filtro antiparticolato. Le case auto indicano la sostituzione dell’additivo in base al raggiungimento di un certo chilometraggio.
Risulta essenziale:
– effettuare la rigenerazione al filtro antiparticolato.

Quali sono le conseguenze della saturazione del FAP (quali problemi e inconvenienti per l’automobilista)?
La saturazione del FAP causa l’accensione delle spie che segnalano il malfunzionamento del motore, “prestazioni ridotte” e che è necessario passare in officina per la rigenerazione forzata del filtro ormai intasato.

Quanto conviene la rigenerazione rispetto alla sostituzione del FAP ?
Sostituire un filtro costa circa 1.500€ , la rigenerazione costa invece 500€. ll vantaggio è immediato con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.

Spia FAP accesa cosa fare

Quando si accende la spia del FAP è necessario l’intervento dell’officina.

Eliminazione del FAP

A volte per eliminare il problema alla radice si consiglia l’eliminiazione del FAP con:
montaggio di un emulatore
rimappatura della centralina.
sostituzione del nucleo incorporato al filtro antiparticolato, in particolare con il monolito in cordierite (ceramico).

Tutti questi interventi con l’eliminazione del FAP compromettono:
– La mancata funzionalità del filtro antiparticolato.
– Non conformità di legge del veicolo
Tutela della persona e dell’ambiente.

Per cui è consigliato o sostituire l’elemeno del Fap con uno nuovo oppure montare un FAP rigenerato. 

Rigenerazione FAP by IMASAF

Con l’esclusiva tecnologia brevettata per la rigenerazione dei filtri antiparticolato (FAP), IMASAF garantisce:
– ll vantaggio immediato con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.
Riduzione dell’impatto ambientale grazie alla rigenerazione realizzata nell’assoluto rispetto delle norme.
– Una qualità superiore rispetto ai metodi, più invasivi, attualmente in uso (no cottura, no urti, no tagli con successive saldature).

FAP, DPF e Catalizzatori possono essere ripetutamente rigenerati mantenendo inalterate le proprietà chimico-fisiche.
– Emissione di certificato di garanzia per ogni rigenerazione. (Areafap non compromette la funzionalità, la resa e la conformità di legge del veicolo).
– Prestazioni in capacità di potere filtrante e durata pari al nuovo filtro antiparticolato di ricambio originale.
– Strumenti online di facile accesso per individuare rapidamente l’autoriparatore di fiducia aderente all’Areafap.

Tutti questi elementi, in particolare l’impegno nella riduzione dell’impatto ambientale hanno permesso a IMASAF di aggiudicarsi il prestigioso premio dell’Eccellenza “GiPA 2017”, nella categoria “Contributo all’Ambiente”, un importante riconoscimento assegnato a persone e aziende che si sono particolarmente distinte negli ultimi 24 mesi nel mondo del post-vendita automobilistico. AREAFAP significa anche Formazione e selezione delle professionalità.

La rigenerazione dei filtri antiparticolato richiede l’intervento di professionisti selezionati e formati per operare sulle diverse parti della meccanica e dell’elettronica coinvolte, garantendo al consumatore la massima sicurezza. Per questo Imasaf ha creato AreaFap Professional Team, gli unici abilitati ad offrire il servizio e l’assistenza sulle rigenerazioni, grazie a percorsi formativi dedicati.

Quali sono le garanzie della rigenerazione effettuata con il brevetto AREA FAP by IMASAF ?

Con l’esclusiva tecnologia per la rigenerazione dei filtri antiparticolato (FAP) , IMASAF garantisce:
– ll vantaggio immediato per il cliente finale con un risparmio di oltre il 50% rispetto all’acquisto di un nuovo filtro.
– Riduzione dell’impatto ambientale grazie alla rigenerazione realizzata nell’assoluto rispetto delle norme
– Una qualità superiore rispetto ai metodi, più invasivi, attualmente in uso (no cottura, no urti, no tagli con successive saldature). FAP, DPF e CATALIZZATORI possono essere ripetutamente rigenerati mantenendo inalterate le proprietà chimico-fisiche.
– Emissione di certificato di garanzia per ogni rigenerazione. (Area Fap non compromette la funzionalità ,la resa, e la conformità di legge del veicolo).
– Prestazioni in capacità di potere filtrante e durata pari al nuovo filtro antiparticolato di ricambio originale.
– Strumenti online di facile accesso per individuare rapidamente l’autoriparatore di fiducia aderente all’Areafap.

Perché il metodo AREA FAP è migliore di quello di un altro player o di una qualsiasi officina slegata da una rete?

Le altre officine presenti sul mercato offrono questi metodi:
– Montaggio di un emulatore con l’eliminazione del filtro antiparticolato.
– La rimappatura della centralina.
– Sostituzione del nucleo incorporato al filtro antiparticolato, in particolare con il monolito in cordierite (ceramico).
– I detergenti liquidi, soluzioni a base alcalina che possono danneggiare seriamente il filtro antiparticolato ed il catalizzatore.
– Sistema a cottura: l’elevata temperatura brucia solo una parte del particolato e degli agglomerati, permettendo al materiale incombusto di ancorarsi alle pareti del nucleo.

Spia FAP filtro antiparticolato accesa
Spia FAP filtro antiparticolato accesa

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Redazione

La Redazione di NewsAuto.it è composta da un team di esperti e profondi conoscitori di automobili, tecnica motoristica e mercato italiano.
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