SEMA Show 2026: le novità da Las Vegas
Dal tuning estremo al Padiglione Italiano di ICE-Agenzia, ANFIA e AICA, il SEMA Show 2026 presenta le novità del settore aftermarket e della personalizzazione auto.

Il SEMA Show 2026 è in corso a Las Vegas, dal 3 al 6 novembre, negli spazi del Las Vegas Convention Center. La manifestazione statunitense è uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per il settore dell’aftermarket automobilistico: riunisce produttori di accessori, preparatori, costruttori, distributori e aziende specializzate in componenti, personalizzazioni e attrezzature.
L’edizione di quest’anno coinvolge oltre 2.200 marchi e più di 400 espositori alla loro prima partecipazione, con operatori provenienti da 140 Paesi. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, il comparto aftermarket negli Stati Uniti contribuisce all’economia nazionale per 383 miliardi di dollari e sostiene circa 1,25 milioni di posti di lavoro.
Tra le vetture esposte trovano spazio progetti che portano il concetto di personalizzazione agli estremi: dalle supercar trasformate con carrozzerie fuori misura alle reinterpretazioni di modelli storici, fino ai veicoli elettrici e ai prototipi sviluppati per mostrare nuove soluzioni tecniche. Il SEMA resta così un osservatorio sulle tendenze del settore, ma anche una vetrina per elaborazioni in cui la ricerca estetica si combina con interventi meccanici e tecnologici.
SEMA 2026
Le elaborazioni più spettacolari
Tra le trasformazioni più particolari segnalate a Las Vegas ci sono la Lamborghini Murciélago preparata da Kuhl Racing, con un vistoso body-kit allargato e una verniciatura che richiama le lavorazioni del metallo cesellato, e la Ferrari Testarossa a sei ruote realizzata da Gas Monkey Garage. Quest’ultima, chiamata F6, è stata protagonista anche dei contenuti pubblicati da Richard Rawlings durante le fasi di preparazione.
Un altro progetto fuori dagli schemi è la Fiat 500 Progetto Bruno, realizzata nel Regno Unito da Dip Monkey Garage. La piccola utilitaria è stata trasformata con un motore Ducati 996 da 118 CV, una soluzione che modifica radicalmente il carattere della vettura originale.

Il progetto era già stato presentato al SEMA nel 2024 e rappresenta un esempio di elaborazione in cui il trapianto di un propulsore motociclistico diventa il fulcro dell’intervento.
Toyota Crown Signia GT-S Concept e le altre novità
Anche i costruttori automobilistici utilizzano il SEMA per mostrare concept e progetti speciali. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la Toyota Crown Signia GT-S Concept, sviluppata dal Toyota Motorsports Garage partendo dal crossover giapponese. La trasformazione comprende parafanghi allargati integrati nella carrozzeria, un nuovo pacchetto aerodinamico, dettagli rossi nella zona dei fari e cerchi forgiati HRE da 21 pollici.

L’assetto è stato ribassato di quasi 13 centimetri rispetto alla versione di serie, grazie a sospensioni regolabili MCS. L’impianto frenante utilizza pinze adattate dalla Lexus RX 500h F SPORT, mentre i pneumatici da 295 mm aumentano la superficie di contatto con l’asfalto. Il progetto non è destinato alla produzione, ma serve a mostrare le possibilità di personalizzazione del modello.
Nissan ha portato a Las Vegas diversi progetti, tra cui la Project NAT2 Z, sviluppata da un gruppo di dipendenti appassionati di motorsport e preparata secondo il regolamento SCCA Touring 2. La vettura è stata modificata per l’impiego in pista, con interventi su motore, sospensioni e freni, oltre a un abitacolo alleggerito e dotato di roll-bar e dispositivi di sicurezza da competizione. La gamma di concept Nissan comprende anche una Sentra Spec-V da 300 CV e una reinterpretazione della Datsun S30 con il V6 biturbo della Nissan Z moderna.
Ford ha confermato la propria presenza puntando sulle possibilità di personalizzazione dei suoi modelli e sulle proposte Ford Custom Garage e Ford Racing Parts. Anche Mopar, divisione ricambi e accessori di Stellantis, ha portato diversi veicoli modificati dei marchi Dodge, Jeep e Ram. Tra le novità figura la Mopar ’27 Dodge Charger, una serie speciale destinata a 270 esemplari, con componenti in fibra di carbonio e modifiche estetiche e prestazionali.

Complessivamente, sono sette i costruttori automobilistici e di veicoli a due ruote presenti ufficialmente al SEMA 2026: Ford, Harley-Davidson, Honda Racing Corporation, Mitsubishi, Mopar/Stellantis, Nissan e Toyota.
Aftermarket, tuning e restomod
Oltre alle singole vetture, il SEMA Show rappresenta un punto d’incontro per un comparto che comprende accessori, ricambi, componenti ad alte prestazioni, attrezzature per officine, sistemi per l’off-road e soluzioni per il restauro. L’offerta della manifestazione è organizzata in aree tematiche dedicate, tra cui Racing & Performance, Trucks, SUVs & Off-Road, Restyling & Car Care e Powersports.
Le trasformazioni non riguardano più soltanto motori, scarichi, sospensioni e carrozzerie. La diffusione dell’elettronica di bordo e dei sistemi di assistenza alla guida sta ampliando il campo di intervento delle aziende specializzate, che sviluppano prodotti per aggiornare e personalizzare anche i veicoli più recenti. Tra gli ambiti di sviluppo rientrano inoltre la calibrazione dei sistemi elettronici, le tecnologie di diagnosi e le attrezzature per la manutenzione dei dispositivi ADAS.

Un altro filone è quello del restomod, che combina il recupero di vetture storiche con componenti e tecnologie moderne. La disponibilità di scansioni tridimensionali e strumenti di produzione digitale consente di riprodurre parti non più disponibili e di adattare componenti progettati per modelli differenti. Il risultato è un mercato nel quale il restauro tradizionale si affianca a interventi più profondi su meccanica, sicurezza e prestazioni.
Le stime di crescita globale dell’aftermarket variano in base alla definizione del settore e ai comparti inclusi. Per questo, le previsioni che indicano un valore compreso tra 800 e 1.200 miliardi di dollari entro il 2030 vanno considerate con cautela: non rappresentano una misura univoca del solo mercato degli accessori e del tuning.
Il Padiglione Nazionale Italiano al SEMA 2026
Anche l’industria italiana è presente alla manifestazione con un Padiglione Nazionale organizzato da ICE-Agenzia, in collaborazione con ANFIA e AICA-Autopromotec. L’iniziativa punta a promuovere negli Stati Uniti le aziende italiane attive nella produzione di componenti, accessori, attrezzature per officine e soluzioni per il settore automotive.
La partecipazione si inserisce in un percorso di promozione internazionale della filiera italiana dell’aftermarket, che negli ultimi anni ha preso parte alla manifestazione con imprese specializzate in ruote per competizioni, sospensioni, sistemi di diagnosi, attrezzature per pneumatici e componentistica per veicoli fuoristrada.
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