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Volkswagen, sospesa la Golf elettrica per i costi elevati

La sospensione del progetto della Golf elettrica rientra nel piano di riduzione dei costi del gruppo, che punta sulla nuova gamma di auto elettriche compatte ID. Polo e ID. Cross.

Volkswagen ha sospeso lo sviluppo della prossima Golf elettrica, il modello destinato a raccogliere l’eredità della storica compatta tedesca in versione a batteria. Alla base della decisione ci sarebbero i costi troppo elevati dello stabilimento di Wolfsburg, che non avrebbe raggiunto gli obiettivi economici previsti. Secondo quanto riportato da Automotive News, sulla base di una nota interna firmato da Thomas Schäfer, responsabile dei marchi Core del gruppo, il divario rispetto ai target di costo sarebbe pari a 300 milioni di euro.

Lo stop arriva in una fase complessa per il gruppo tedesco, alle prese con una profonda riorganizzazione industriale e risultati finanziari sotto pressione. La sospensione dello sviluppo non significa comunque che la futura ID. Golf sia stata cancellata.

Sviluppo sospeso ma non cancellato

La nuova Golf elettrica, inizialmente attesa nel 2028, aveva già subito un rinvio: lo scorso maggio il debutto era stato spostato al 2030. Ora arriva un ulteriore rallentamento, con la sospensione temporanea dei lavori.

Il direttore finanziario David Powels ha precisato che il progetto non è stato cancellato, ma non ha indicato quando potranno riprendere le attività di sviluppo. Al momento, quindi, non esiste una nuova data per il debutto della ID. Golf.

La decisione riguarda in particolare la sostenibilità economica della produzione a Wolfsburg. Il problema non sarebbe dunque soltanto legato allo sviluppo tecnologico del modello, ma alla capacità dello stabilimento di realizzarlo rispettando i costi stabiliti dal gruppo.

Le difficoltà dello stabilimento di Wolfsburg

La sospensione della Golf elettrica si inserisce nel più ampio piano di ristrutturazione di Volkswagen, presentato a settembre per migliorare la redditività e rendere più efficienti le attività industriali.

Tra gli obiettivi indicati dal gruppo figurano una gamma di modelli più semplice, una riduzione dei costi di produzione e delle spese generali, oltre a una maggiore efficienza degli stabilimenti. Il piano prevede anche il taglio di circa 100.000 posti di lavoro e la chiusura della produzione in almeno quattro impianti tedeschi.

In questo scenario, Wolfsburg deve affrontare una revisione dei costi e delle attività produttive. Il mancato raggiungimento degli obiettivi economici per la futura Golf elettrica ha quindi contribuito a mettere in discussione la tempistica del progetto.

Dettaglio Operativo & Finanziario
Stato Progetto ID. Golf Sviluppo temporaneamente sospeso (Non cancellato)
Piattaforma Prevista SSP (Scalable Systems Platform)
Problema Stabilimento Wolfsburg costi maggiori per 300 milioni € dal target 2026
Debutto Stimato Slittato oltre il 2030 (in attesa di sblocco investimenti)
Golf Termica Attuale Trasferimento produzione programmato in Messico

La sospensione della ID. Golf è quindi un ulteriore segnale delle difficoltà che Volkswagen sta affrontando nella transizione elettrica. Il progetto resta nei programmi del costruttore, ma la sua ripartenza dipenderà dalla possibilità di riportare i costi di produzione entro livelli considerati sostenibili.

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Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di NewsAuto.it e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »