Guida autonoma, Stellantis fa sul serio: dal 2028 arrivano i taxi senza guidatore con l’IA di NVIDIA
Stellantis, Wayve e NVIDIA collaborano con il Governo francese per sviluppare la guida autonoma e accelerarne la diffusione in Europa.

L’industria automobilistica e gli operatori della mobilità stanno lavorando a nuovi servizi di trasporto basati sulla guida autonoma. In Francia, Stellantis partecipa a due iniziative: una collaborazione con Wayve e NVIDIA per sviluppare la tecnologia dei veicoli autonomi e un progetto pilota nella Grande Parigi con Bolt e Métropole du Grand Paris, con avvio previsto nel 2028.
Il progetto parigino prevede una prima fase di sperimentazione in un massimo di cinque comuni, con l’obiettivo di valutare sicurezza, prestazioni operative e integrazione con il trasporto pubblico. L’ambizione è estendere gradualmente l’iniziativa fino a circa 30 comuni entro il 2030, subordinatamente alle autorizzazioni necessarie.
Guida autonoma in Francia
Cos’è la guida autonoma di Livello 4 (SAE Level 4)
I veicoli definiti L4-Ready adottano la tecnologia di guida ad alta automazione standardizzata dalla SAE (Society of Automotive Engineers). A differenza dei sistemi di Livello 2 e 3 oggi diffusi — che richiedono la presenza costante del guidatore con le mani sul volante o la prontezza a riprendere immediatamente il controllo —, il Livello 4 consente al veicolo di gestire in totale autonomia tutte le dinamiche di guida, dall’accelerazione alla frenata fino al cambio di corsia e alla gestione degli imprevisti. Il sistema opera all’interno di un perimetro geografico o operativo ben definito (geofencing), come le aree metropolitane o i percorsi urbani prescelti, e in caso di emergenza o malfunzionamento è in grado di portare l’auto in arresto di sicurezza senza richiedere alcun intervento umano.
Stellantis, Wayve e NVIDIA per lo sviluppo della guida autonoma
La collaborazione annunciata da Wayve in occasione delle Assises du Véhicule Autonome coinvolge NVIDIA, Stellantis e il Governo francese. L’obiettivo è favorire lo sviluppo e la diffusione dei veicoli autonomi in Francia e contribuire alla crescita del settore in Europa.
L’iniziativa combina le piattaforme L4-Ready di Stellantis e le competenze del gruppo nella progettazione e produzione dei veicoli con Wayve AI Driver, la tecnologia di guida autonoma sviluppata dall’azienda britannica. Il sistema integrerà NVIDIA Halos OS e l’architettura di elaborazione e sensoristica NVIDIA Hyperion.
La collaborazione punta a riunire competenze lungo l’intera filiera, dai sistemi di calcolo all’integrazione dei veicoli. Il progetto prevede anche il coinvolgimento di partner locali e il confronto con amministrazioni, organizzazioni sindacali e operatori della mobilità, per valutare le implicazioni della transizione verso servizi di trasporto autonomi.
La Francia è stata scelta come uno dei contesti di sviluppo dell’iniziativa anche per le dimensioni del mercato del ride-hailing e per gli investimenti nell’intelligenza artificiale annunciati durante l’AI Action Summit di Parigi del 2025, pari a 109 miliardi di euro.
Guida autonoma nella Grande Parigi dal 2028
Parallelamente, Stellantis, Bolt e Métropole du Grand Paris hanno annunciato un progetto pilota per introdurre servizi di mobilità autonoma nell’area metropolitana di Parigi. L’iniziativa è stata presentata nell’ambito di Autonomous Drive Ambition Cities (ADACities), programma della Commissione europea dedicato alla diffusione della guida autonoma nelle città.
La sperimentazione dovrebbe partire nel 2028 in un massimo di cinque comuni della zona nord-occidentale della Grande Parigi. La successiva estensione potrebbe coinvolgere circa 30 comuni entro il 2030, con l’obiettivo di arrivare a servizi commerciali, subordinatamente alle autorizzazioni previste.
Il progetto, denominato Greater Paris Autonomous Driving Living Lab, coinvolge un’area che comprende Parigi e 129 comuni circostanti, per una popolazione complessiva di circa 7,2 milioni di abitanti. L’obiettivo è verificare come i veicoli autonomi possano affiancare le reti di trasporto esistenti e rispondere ad alcune esigenze ancora scoperte, come i collegamenti del primo e dell’ultimo miglio, gli spostamenti verso le aree occupazionali e i servizi nelle fasce orarie meno frequentate.
Il ruolo di Stellantis, Bolt e Pony.ai
I tre partner avranno compiti distinti. Métropole du Grand Paris coordinerà i rapporti con i comuni e le autorità locali, individuando i casi d’uso e definendo i criteri per valutare gli effetti del progetto. Bolt si occuperà dell’integrazione del servizio e della pianificazione operativa, mettendo a disposizione la propria piattaforma di mobilità.
Stellantis fornirà i veicoli basati sulle piattaforme L4-Ready, insieme alle competenze di progettazione, ingegneria e produzione necessarie per integrarvi i sistemi di guida autonoma. Pony.ai è stata individuata come potenziale fornitrice della tecnologia di guida, mentre NVIDIA Hyperion e il sistema di sicurezza Halos dovrebbero supportare la soluzione proposta.
Sicurezza e impatto sul trasporto pubblico
La prima fase servirà a valutare le prestazioni dei veicoli in condizioni reali, la sicurezza operativa e la possibilità di integrare i nuovi servizi con il trasporto pubblico. L’analisi comprenderà anche la qualità del servizio, l’accettazione da parte degli utenti e gli effetti economici, sociali e ambientali.
I risultati saranno sottoposti a una valutazione indipendente e potranno fornire indicazioni alle amministrazioni sulle condizioni necessarie per un’eventuale estensione del progetto. L’avvio e lo sviluppo dei servizi resteranno subordinati al rispetto delle norme applicabili in materia di sicurezza, autorizzazioni e protezione dei dati.
Le due iniziative rappresentano percorsi complementari: la collaborazione tra Wayve, NVIDIA e Stellantis riguarda lo sviluppo della tecnologia per la guida autonoma, mentre il progetto con Bolt punta a verificarne le possibili applicazioni nei servizi di mobilità urbana.
→ Differenza dei livelli di guida autonoma 0, 1, 2, 3, 4, 5
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