F1 in Africa, l’ultimo GP a Kyalami nel 1993: vinse Prost davanti a Senna
Era il 14 marzo 1993 quando il Mondiale di Formula 1 lasciò il continente africano, dove non è più tornato a correre. A Kyalami Alain Prost conquistò la vittoria nella gara d'apertura della stagione, davanti a un Senna combattivo e sotto una pioggia arrivata troppo tardi per cambiare l'esito della corsa. Oggi, con l'ipotesi di un GP in Ruanda, la F1 guarda nuovamente all'Africa.

Con l’annuncio dell’accordo decennale con il Ruanda, la F1 si prepara a riaprire un capitolo chiuso da oltre trent’anni in Africa. Per capire da dove si riparte bisogna tornare a Kyalami, in Sudafrica, dove la F1 aveva fatto tappa fin dal 1962 e dove, nel 1993, si corse l’ultimo Gran Premio africano.
Quel giorno Alain Prost, tornato in pista dopo un anno di pausa, vinse la gara d’apertura della stagione, mentre Ayrton Senna lo incalzava con una McLaren che non era all’altezza della Williams.
F1 in Africa
L’ultima volta della F1 in Africa
La F1 arrivava a Kyalami dopo un’offseason insolitamente turbolenta. Senna, furioso, aveva valutato l’idea di non correre nel 1993 e decise all’ultimo momento di guidare per la McLaren gara per gara. Sul fronte opposto c’era Prost, al rientro dopo l’anno sabbatico: per lui era la prima gara dal Giappone 1991.
Il francese partiva con i favori del pronostico. Prost e la Williams-Renault conquistarono la pole come previsto, con un giro in 1’15″696, ma la McLaren-Ford di Senna fece capire, soprattutto in qualifica, che non ci sarebbe stata una passeggiata come quella della Williams nel 1992.
In partenza Prost non scattò bene: Senna passò in testa e Schumacher riuscì a scavalcare il francese, che impiegò 13 giri per riprendersi la posizione. Il vero scontro fu con il brasiliano: per diversi giri Senna restò incollato, proteggendo con attenzione la traiettoria per tenere dietro Prost.
Al giro 24 il francese lo superò all’esterno alla prima curva. Da lì in poi la gara fu sua. Alle spalle di Senna, Schumacher provò a farsi strada, ma al giro 39 un attacco rischioso si trasformò in un testacoda che lo mandò fuori gara.

Nelle ultime tornate il meteo cambiò, senza però incidere sul risultato. All’inizio del penultimo giro pioveva forte e Prost poté contare sul grande margine accumulato su Senna. Il verdetto finale: Prost vinse in 1h38’45″082, con Senna secondo a 79 secondi e Mark Blundell, su Ligier-Renault, terzo a un giro. Quarto Christian Fittipaldi con la Minardi, che eguagliò il miglior risultato della storia del team.
Per Prost fu il successo numero 45 della carriera. Era l’inizio perfetto di una stagione che lo avrebbe portato al quarto titolo mondiale.
Da Kyalami a Bugesera
Quella fu l’ultima volta della F1 in Africa. Dopo il primo Mondiale nel 1962 e 23 gare valide per il campionato, la categoria lasciò il Paese per l’ultima volta proprio nel 1993. Da allora il continente è rimasto fuori dal calendario.
Il ritorno è fissato per i primi anni Trenta, con il Formula 1 African Grand Prix in Ruanda. Si correrà su un circuito nuovo, a Bugesera, circa 40 chilometri a sud di Kigali e accanto al nuovo aeroporto internazionale, omologato FIA Grade 1. Una scelta che segna un cambio di prospettiva rispetto a Kyalami: un impianto costruito da zero, pensato per ospitare eventi tutto l’anno, in un continente dove la F1 conta già oltre 100 milioni di appassionati. Con il Ruanda, ha spiegato il CEO Stefano Domenicali, la F1 correrà in tutti i continenti abitati.
→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ LA FORMULA 1 TORNA IN AFRICA
⭐ Ti piacciono i nostri articoli?
Aggiungi Newsauto.it tra le tue fonti preferite su Google
AGGIUNGI AI PREFERITI👇 Clicca sui tag qui sotto per esplorare gli approfondimenti correlati!