F1 news Formula 1MotorsportNotizie auto

F1 | Gara GP Spagna: Antonelli vince la prima edizione, Hamilton si ritira

Lando Norris parte in pole ma la strategia lo tradisce nella prima gara del Mondiale F1 a Madring concedendo la vittoria ad un inarrestabile Antonelli. Lewis Hamilton si ritira.

Kimi Antonelli conquista una vittoria di prestigio al termine della gara del GP di Spagna, la prima gara di Formula 1 disputata sul circuito del Madring. A pagare il conto è stato invece Lando Norris: partito dalla pole position e a lungo in testa, il pilota McLaren ha visto sfumare il successo a causa di una scelta strategica rivelatasi decisiva.

Podio F1 a Madrid

1)  Kimi Antonelli (Mercedes) → LEADER 57 giri
2) Max Verstappen (Red Bull)→ +4.351
3)
  Lando Norris (McLaren)→ +5.089

Classifica e ordine d’arrivo GP Spagna F1 Madrid

P PILOTA TEAM TEMPO PUNTI
1 Kimi Antonelli Mercedes LEADER 25
2 Max Verstappen Red Bull +4.351 18
3 Lando Norris McLaren +5.089 15
4 Charles Leclerc Scuderia Ferrari +29.116 12
5 George Russell Mercedes +29.829 10
6 Liam Lawson Red Bull +86.746 8
7 Franco Colapinto Alpine +94.281 6
8 Oscar Piastri McLaren +95.839 4
9 Arvid Lindblad Racing Bulls +1 GIRO 2
10 Nico Hulkenberg Audi +1 GIRO 1
11 Esteban Ocon Haas +1 GIRO 0
12 Pierre Gasly Alpine +1 GIRO 0
13 Gabriel Bortoleto Audi +1 GIRO 0
14 Yuki Tsunoda Racing Bulls +1 GIRO 0
15 Alexander Albon Williams +1 GIRO 0
16 Oliver Bearman Haas +1 GIRO 0
17 Fernando Alonso Aston Martin +2 GIRI 0
18 Valtteri Bottas Cadillac +3 GIRI 0
19 Carlos Sainz Williams DNF 0
20 Sergio Perez Cadillac DNF 0
21 Lance Stroll Aston Martin DNF 0
22 Lewis Hamilton Scuderia Ferrari DNF 0
Ordine d’arrivo e classifica gara F1 GP Spagna

Risultati gara, cos’è successo a Madrid

Le previsioni della vigilia parlavano chiaro: secondo Pirelli, il divario tra gomme morbide e medie superava i due secondi al giro. Per questo ha fatto discutere la scelta di Verstappen e Hamilton, partiti dalla seconda fila, di montare le rosse, mentre Norris e Antonelli, in prima fila, preferivano affidarsi alle mescole più dure.

Hamilton è scattato bene al via, forse il migliore di tutti, ma alla prima curva non ha trovato lo spazio per sfruttare quello scatto, e il gruppo di testa è finito nel caos. Antonelli e Verstappen hanno tagliato entrambi la seconda curva: il pilota Mercedes ha restituito subito la posizione, quasi d’istinto, mentre l’olandese ha tenuto duro mantenendo il vantaggio sulla Ferrari di Leclerc.

La questione, però, non era chiusa lì: Verstappen ha insistito di essere stato costretto a quella manovra dalla guida indisciplinata di Hamilton. Il muretto Red Bull, per non rischiare una penalità, ha comunque chiesto all’olandese di restituire le posizioni, e così al giro 4 sono passati avanti sia Antonelli che lo stesso Hamilton.

Gara F1 GP Spagna Verstappen
Max Verstappen ha chiuso la gara del GP di Spagna in seconda posizione

Proprio mentre sembrava aver chiuso la questione sportiva, per Hamilton sono iniziati guai ben più seri: pochi giri dopo ha segnalato problemi ai freni, perdendo ritmo, uscendo di pista al giro 6 e ritirandosi definitivamente dopo ripetuti richiami al box, una fine amara per un weekend iniziato con grinta.

Al giro 10 la classifica vedeva Norris al comando con 5 secondi su Antonelli, 11 su Verstappen, 13 su Leclerc e 15 su Russell, mentre Lawson guidava il gruppo di centroclassifica con un ulteriore distacco di 15 secondi.

Un nuovo problema ai freni, stavolta per Lance Stroll, ha causato il ritiro del canadese al giro 13 e l’ingresso della virtual safety car. Ne hanno approfittato Antonelli, Verstappen e Russell, quest’ultimo partito con gomme dure, come Leclerc e Piastri, mentre Norris e Leclerc sono rimasti fuori, rispettivamente con medie e dure.

Lando Norris Gara F1 GP Spagna
Lando Norris ha chiuso la gara del GP di Spagna in terza posizione

Ed è qui che la gara di Norris ha preso una piega inaspettata. Il britannico, ancora al comando, è stato richiamato ai box esattamente al termine della VSC: avrebbe potuto restare in pista, ma la scelta di fermarsi, unita a una sosta lenta, si è rivelata fatale. Il pilota McLaren è rientrato quinto, con 16 secondi di ritardo da Leclerc e ben 14 dal nuovo leader Antonelli.

L’italiano ha agganciato Leclerc già al giro 18, ma senza affondare il colpo; anzi, dal giro 21 ha iniziato a perdere terreno. “Non ho toccato il muro, ma lo sterzo mi sembra strano”, ha comunicato Antonelli al muretto. Al giro 25 il suo distacco da Leclerc era salito a oltre tre secondi.

Russell, partito con gomme dure e passato alle medie, ha anticipato la seconda sosta già al giro 28 su 57 per tornare alla mescola bianca. Con un sorpasso deciso all’esterno al giro 35 ha scavalcato Lawson salendo in quinta posizione, pur restando scettico sulla strategia del muretto: “Perché ci siamo fermati? Penso che avremmo potuto tenere dietro Norris”, ha commentato il pilota Mercedes.

Nel frattempo il vantaggio di Leclerc su Antonelli si è stabilizzato intorno ai tre secondi, ma con l’avvicinarsi del giro 45 il gruppo di testa si è ricompattato: l’italiano era ormai incollato allo specchietto della Ferrari, mentre Norris metteva pressione a Verstappen per la terza piazza, quattro piloti racchiusi in appena quattro secondi. A quel punto era evidente che la Ferrari stesse ritardando la sosta di Leclerc nella speranza di una neutralizzazione, virtuale o meno. La safety car, però, non è mai arrivata, e il monegasco è stato costretto a rientrare al giro 48, montando gomme morbide per un attacco finale di nove giri. Il rientro in pista lo ha però relegato in una terra di nessuno, troppo lontano dal podio e non abbastanza vicino a Russell, quinto.

Il finale di gara si è trasformato in un duello a tre per la vittoria tra Antonelli, Verstappen e Norris: vicinissimi tra loro, ma incapaci di trovare lo spazio per un vero attacco, fino al penultimo giro, quando l’olandese ha tagliato la chicane di curva 5 dopo essersi imbattuto in un doppiato, resistendo poi ai tentativi di Norris di riprendersi la posizione.

Kimi Antonelli, primi vincitore a Madring
Kimi Antonelli, primi vincitore a Madring

Antonelli ha allungato nel finale, conquistando l’ottava vittoria della sua stagione 2026 davanti a Verstappen e Norris. Leclerc ha chiuso quarto, beffando per un soffio Russell nonostante le gomme morbide fresche montate sulla Ferrari; Lawson ha centrato la sesta piazza nella sua terza gara dal ritorno in Red Bull.

Pierre Gasly ha portato a termine un turno monstre di 55 giri con le gomme dure, mantenendo per lungo tempo la settima posizione nella speranza di una tardiva neutralizzazione della gara. Costretto infine a fermarsi a bandiera verde, ha chiuso 12°.

Il compagno di squadra in Alpine, Franco Colapinto, ha invece concluso settimo dopo essere partito con le medie e passato alle dure durante la VSC iniziale. Reduce da una qualifica definita da lui stesso “piuttosto shockante”, Oscar Piastri ha chiuso ottavo in una gara complicata fin dal via da un contatto con Russell che gli ha danneggiato l’ala anteriore. L’australiano non ha mai avuto il passo del compagno di squadra.

Arvid Lindblad e Nico Hulkenberg hanno conquistato i punti rimanenti rispettivamente per Racing Bulls e Audi, davanti all’11° Esteban Ocon con la Haas. Tutti e tre, come Colapinto, avevano approfittato della VSC per il pit stop, a conferma che si trattasse della strategia ottimale. Tra gli ultimi sette piloti in classifica, solo Alex Albon è riuscito a sfruttare una sosta a basso costo, mentre gli altri hanno mancato l’occasione.

I tifosi di casa avranno storto il naso davanti alla collisione tra Fernando Alonso e Carlos Sainz per la 17ª posizione, che ha danneggiato l’ala anteriore dell’Aston Martin e costato al pilota Williams una penalità di cinque secondi. Alonso ha chiuso proprio in quella posizione, mentre Sainz è stato uno dei quattro ritiri della gara, insieme a Sergio Perez, Stroll e Hamilton.

→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ ORARI GP SPAGNA
→ CURIOSITÀ MADRING

👇 Ti interessa questo argomento? Clicca sui tag qui sotto per esplorare tutti gli articoli e gli approfondimenti correlati!

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »