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Nuova Dacia Spring: caratteristiche, motore, batteria e prezzi

Tutto sulla nuova Dacia Spring 2027: design rinnovato, 250 km di autonomia WLTP e prezzo accessibile. La city car elettrica viene prodotta in Europa.

Dacia apre un nuovo capitolo nella storia della mobilità elettrica accessibile con la seconda generazione di Spring, un modello che dal 2021 ha conquistato oltre 210.000 clienti in più di quaranta Paesi diventando per molti la prima occasione concreta di avvicinarsi a un’auto a batteria senza sacrificare il budget familiare. La nuova Spring arriva con il piano industriale 2030, che prevede il lancio di quattro veicoli completamente elettrici entro la fine del decennio. La utilitaria del segmento A è la prima di questa nuova ondata a debuttare sul mercato e lo fa con l’ambizione dichiarata di restare la scelta più equilibrata tra le elettriche compatte vendute in Europa, questa volta con una base tecnica interamente rinnovata e una produzione che rimane saldamente europea, nello stabilimento sloveno di Novo Mesto.

Piattaforma inedita e dimensioni maggiori

Della prima Spring, la nuova generazione conserva soltanto il nome. Il resto è stato ripensato da zero grazie all’adozione della piattaforma RGEV small sviluppata da Renault Group, un’architettura pensata specificamente per i veicoli elettrici compatti che permette a Dacia di attingere alle tecnologie più recenti del gruppo francese senza alzare i costi di produzione. Le proporzioni della vettura risultano completamente inedite rispetto al modello precedente: la carrozzeria guadagna diciotto centimetri in larghezza, un incremento che non è solo estetico ma che si traduce in un assetto più solido su strada e in un abitacolo più vivibile per chi sale a bordo. Anche la lunghezza cresce di quindici centimetri, portando la vettura a misurare complessivamente 3,85 metri, mentre la larghezza tocca 1,74 metri esclusi gli specchietti retrovisori.

Nuova Dacia Spring fiancata
Nuova Dacia Spring fiancata

Un aspetto tecnico che merita attenzione riguarda i tempi di sviluppo. Nuova Spring è infatti il primo modello Dacia realizzato attraverso i nuovi programmi di progettazione accelerata messi a punto da Renault Group, un processo che ha permesso di comprimere il ciclo di sviluppo a meno di due anni, riducendo contestualmente anche i costi industriali. Si tratta di un approccio che riflette pienamente la filosofia del marchio, orientata a ottenere il massimo risultato con il minimo impiego di risorse, senza però rinunciare alla qualità percepita né alla sicurezza.

Design più muscoloso

Chi conosce il linguaggio stilistico Dacia ritroverà nella nuova Spring gli stessi codici distintivi del marchio, reinterpretati in chiave più matura e robusta. Il frontale e la coda sviluppano una verticalità marcata, mentre i passaruota pronunciati e il cofano corto e alto restituiscono un’immagine di solidità che richiama lo spirito outdoor tipico della casa romena. Le fasce nere che uniscono i fari anteriori e le luci posteriori accentuano visivamente la larghezza della carrozzeria e fanno da cornice a una firma luminosa del tutto originale, ispirata al simbolo Dacia Link. La soluzione adottata per i gruppi ottici è particolarmente ingegnosa dal punto di vista industriale: soltanto la parte superiore della firma luminosa è illuminata tramite diffusori LED, mentre la sezione inferiore, inclinata a quarantacinque gradi, si limita a riflettere la luce proveniente dall’alto generando un effetto sospeso che aggiunge profondità ai fari senza moltiplicare i componenti elettronici, con evidenti benefici sui costi e sul peso complessivo della vettura.

Nuova Dacia Spring frontale
Nuova Dacia Spring frontale

La palette cromatica resta volutamente essenziale e si compone di quattro tinte, Agave, Grigio Scisto, Nero Etoilé e Bianco Ghiaccio, mentre le superfici in plastica nera tinta in massa presentano una finitura granulare rigata pensata per resistere meglio a piccoli graffi e sfregamenti quotidiani, una scelta funzionale prima ancora che estetica che si sposa con l’uso reale che i clienti fanno di questa categoria di vetture. Anche il badge posteriore con il nome Dacia segue la stessa logica: le lettere non sono applicate ma integrate direttamente nella fascia, con una superficie leggermente inclinata che cattura la luce in modo diverso, contribuendo al contempo a contenere il peso della carrozzeria.

Interni rivisti ma essenziali

All’interno, la plancia privilegia linee orizzontali che amplificano la percezione di spazio e favoriscono una lettura immediata delle informazioni. Il quadro strumenti digitale da sette pollici, disponibile di serie su entrambi gli allestimenti, convive con un touchscreen multimediale da 10,1 pollici posizionato al centro della plancia e facilmente raggiungibile sia dal conducente sia dal passeggero. Le sellerie giocano su tonalità blu che dialogano con la plancia e con la tinta Agave della carrozzeria, mentre numerosi vani portaoggetti (20 litri all’anteriore e 6 al posteriore) confermano un approccio progettuale in cui l’estetica resta sempre subordinata alla praticità d’uso quotidiano.

Nuova Dacia Spring interni
Nuova Dacia Spring interni

L’accesso al veicolo può contare sulla chiave keyless entry, di serie sull’allestimento Journey, mentre la posizione alla guida si regola grazie al sedile scorrevole con altezza regolabile e schienale reclinabile, abbinato a un volante regolabile sia in altezza sia in profondità. Il raggio di sterzata di soli 4,95 metri rende la vettura particolarmente maneggevole negli ambienti urbani, mentre il freno di stazionamento elettrico e i sensori di parcheggio posteriori, entrambi di serie su tutta la gamma, semplificano le manovre quotidiane; la versione Journey aggiunge anche una telecamera posteriore per il parcheggio.

Nuova Dacia Spring sedili anteriori
Nuova Dacia Spring sedili anteriori

Tra le soluzioni pensate per rendere più semplice l’uso degli aiuti alla guida spicca il pulsante My Safety, che permette al conducente di salvare una configurazione personalizzata dei sistemi ADAS attivata automaticamente a ogni accensione del veicolo, evitando così di dover ripetere le stesse regolazioni a ogni utilizzo.

Bagagliaio da riferimento

Uno dei punti di forza più concreti della nuova Spring riguarda lo spazio a disposizione degli occupanti e dei bagagli. Il bagagliaio raggiunge una capacità fino a 337 litri, un valore che la casa romena definisce come nuovo punto di riferimento per il segmento, capace addirittura di superare alcuni modelli appartenenti a categorie superiori. Il pianale del vano di carico è amovibile e diviso in due parti indipendenti, così da poter organizzare gli oggetti trasportati o nasconderli alla vista quando necessario, mentre abbattendo la panchetta posteriore, dotata di modularità 50/50, la capacità di carico sale fino a 1.283 litri. Spring resta inoltre l’unica vettura del segmento A a offrire un vano portaoggetti sotto il cofano anteriore (frunk), disponibile in opzione con un volume aggiuntivo di 18 litri, ideale per riporre il cavo di ricarica senza occupare spazio nell’abitacolo o nel bagagliaio.

Nuova Dacia Spring bagagliaio
Nuova Dacia Spring bagagliaio

La personalizzazione dello spazio interno passa anche attraverso il sistema di fissaggio YouClip, disponibile di serie con fino a tre punti di aggancio, uno sulla console anteriore lato passeggero e due nel bagagliaio, ai quali si aggiungono due punti opzionali per il supporto poggiatesta. Il sistema consente di installare accessori come organizzatori per cavi, portaocchiali, borse della spesa pieghevoli o un pratico dispositivo tre in uno che unisce portabicchieri, gancio portaborse e lampada portatile. A completare la dotazione modulare arrivano l’organizzatore per console centrale Pélican, tappetini antiscivolo su misura, un bracciolo centrale imbottito con vano chiuso e divisori regolabili per organizzare gli spazi interni secondo le esigenze di ciascun utilizzatore. Per chi utilizza intensamente la vettura sono disponibili anche tappetini in gomma realizzati per metà con materiali riciclati e una protezione modulabile per il bagagliaio denominata Easyflex.

Caratteristiche nuovo motore 60 kW e batteria aggiornata

Sul fronte della meccanica, la nuova Spring monta un motore elettrico a magneti permanenti capace di erogare 60 kW, pari a 80 cavalli, con una coppia massima di 175 Nm che consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,1 secondi e una velocità massima di 130 km/h, valori pienamente coerenti con la vocazione urbana e periurbana della vettura. Un altro elemento distintivo riguarda l’efficienza energetica complessiva: grazie a un peso che parte da 1.212 kg, tra i più contenuti dell’intero segmento delle elettriche compatte, la nuova Spring consuma appena 12,7 kWh ogni 100 km nel ciclo misto WLTP, un valore tra i più bassi dell’intero mercato automobilistico elettrico attuale.

Nuova Dacia Spring motore 60 kW
Nuova Dacia Spring motore 60 kW

La batteria adottata è di tipo LFP, ovvero litio-ferro-fosfato, con una capacità utile di 27,5 kWh che garantisce un’autonomia dichiarata fino a 250 km nel ciclo misto WLTP. La scelta della chimica LFP non è casuale: rispetto alle batterie che impiegano nichel e cobalto, questa tecnologia si basa su materiali come ferro e fosfato, più facilmente reperibili e meno soggetti a tensioni geopolitiche sulle materie prime, un fattore che incide positivamente anche sulla sostenibilità complessiva del prodotto.

Nuova Dacia Spring batteria LFP 27,5 kWh
Nuova Dacia Spring batteria LFP 27,5 kWh

Tempi di ricarica e V2L

I dati raccolti sulla prima generazione confermano che il profilo di utilizzo tipico dei clienti Spring prevede una percorrenza media di 34 km al giorno a una velocità media di 34 km/h, con la ricarica domestica utilizzata nel 75% dei casi. Proprio per questo la dotazione di serie prevede un caricabatterie in corrente alternata da 6,6 kW, sufficiente per passare dal 15 all’80% di carica in nove ore tramite una normale presa domestica, tempo che scende a cinque ore e quaranta minuti con una presa potenziata e a due ore e cinquantacinque minuti utilizzando una wallbox da 7 kW. Per chi desidera maggiore flessibilità, è disponibile un’offerta di ricarica rapida che innalza la potenza in corrente alternata a 11 kW e aggiunge un attacco per la ricarica in corrente continua da 50 kW: in questo caso il tempo per passare dal 15 all’80% scende a un’ora e cinquantacinque minuti su wallbox trifase da 11 kW o su colonnina da 22 kW, mentre presso le stazioni di ricarica rapida in corrente continua bastano appena 28 minuti per lo stesso intervallo di carica.

Nuova Dacia Spring bocchettone di ricarica
Nuova Dacia Spring bocchettone di ricarica

Non manca infine la predisposizione V2L con potenza in uscita fino a 3,3 kW, inclusa nel pacchetto Power Pack, che trasforma la batteria della vettura in una fonte di energia portatile capace di alimentare piccoli dispositivi elettrici come una macchina per il caffè o la batteria di una bicicletta elettrica.

Nuova Dacia Spring funzione V2L
Nuova Dacia Spring funzione V2L

Allestimento Expression

L’allestimento Expression include di serie cerchi Flexwheel Mura da 15 pollici, chiusura centralizzata delle porte con telecomando, alzacristalli anteriori elettrici, climatizzazione manuale, accensione automatica dei fari e sedile del conducente scorrevole e regolabile. Sul fronte della connettività, l’allestimento Expression integra di serie il sistema Media Control con comandi al volante, che permette di visualizzare informazioni multimediali e chiamate direttamente sul quadro strumenti digitale e, se abbinato all’app gratuita Dacia Media Control, consente di gestire funzioni radio e multimediali tramite smartphone, posizionabile anche in verticale nell’apposito alloggiamento sulla plancia.

Allestimento Journey

Con l’allestimento Journey, invece, si aggiungono i cerchi Drava da 16 pollici, la chiave keyless entry, la telecamera posteriore, due prese USB-C e sellerie in tessuto e TEP. Inoltre introduce il sistema Media Nav Live con schermo centrale da 10,1 pollici, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione connessa per otto anni con informazioni sul traffico in tempo reale e mappe europee sempre aggiornate, oltre a servizi come app store integrato, programmazione delle sessioni di ricarica, precondizionamento dell’abitacolo e localizzazione del veicolo.

Nuova Dacia Spring vista 3/4 posteriore
Nuova Dacia Spring vista 3/4 posteriore

Prezzi

Coerente con il posizionamento value for money che da sempre caratterizza il marchio, la nuova Spring viene proposta con un listino che resta sotto la soglia psicologica dei 20.000 euro per l’intera gamma. L’allestimento Expression parte da 17.900 euro, mentre la versione Journey si posiziona a 19.500 euro; entrambi i modelli condividono lo stesso motore da 60 kW, la medesima batteria LFP da 27,5 kWh e il medesimo caricabatterie in corrente alternata da 6,6 kW, così da mantenere la gamma semplice e la scelta immediata per il cliente.

→ Spring Expression: 17.900 €
→ Spring Journey: 19.500 €

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