Polestar 4 SUV: caratteristiche, dimensioni, motori, autonomia e prezzo
Debutta la nuova Polestar 4 SUV, che si differenzia dalla variante Coupé per il ritorno del lunotto posteriore, puntando su maggiore praticità e spazio di carico.
La nuova Polestar 4 SUV affianca la versione Coupé con una carrozzeria più tradizionale e pratica. La principale novità è il ritorno del lunotto posteriore, che modifica la parte posteriore della vettura e aumenta la funzionalità del vano di carico.
La gamma propone versioni a trazione posteriore o integrale, con potenze fino a 544 CV e autonomia massima di 630 km secondo il ciclo WLTP.
Polestar 4 SUV
Dimensioni e design
La Polestar 4 SUV misura 4,84 metri di lunghezza, 2,13 metri di larghezza considerando gli specchietti, 1,55 metri di altezza e ha un passo di 2,99 metri. La lunghezza è quindi la stessa della Coupé, mentre l’altezza cresce di 2 centimetri. Il nuovo tetto panoramico in cristallo è più grande e i mancorrenti di serie aggiungono un elemento funzionale.
La parte anteriore della Polestar 4 SUV rimane invariata rispetto alla Coupé, con lo stesso muso, le firme luminose e i passaruota muscolosi.

Dal montante B in poi cambia invece la carrozzeria: il tetto ha una linea meno discendente e la coda adotta un lunotto posteriore. Cambiano anche il profilo dei finestrini posteriori e il montante C, più ampio e meno inclinato.
Interni
La nuova configurazione della carrozzeria migliora la praticità senza modificare il passo. Il bagagliaio offre una capacità compresa tra 530 e 1.665 litri, ai quali si aggiungono 15 litri del vano anteriore. La forma regolare del vano facilita le operazioni di carico.
Anche lo spazio per i passeggeri posteriori rimane ampio, con buona disponibilità sia per le gambe sia per la testa. Il tetto panoramico contribuisce inoltre alla luminosità dell’abitacolo.

L’impostazione della plancia non cambia rispetto alla Polestar 4 Coupé. Sono presenti la strumentazione digitale, l’head-up display opzionale e il monitor centrale orizzontale da 15,4 pollici, con sistema operativo basato su Android Automotive e servizi Google integrati. Sono disponibili anche Apple CarPlay, Android Auto e gli aggiornamenti OTA. I comandi sul volante sono fisici, mentre lo specchietto retrovisore può utilizzare una visualizzazione digitale.
Motori, potenza e autonomia
La Polestar 4 SUV utilizza la piattaforma Sustainable Experience Architecture (SEA) sviluppata da Geely Holding e viene proposta con trazione posteriore o integrale. La versione Rear Motor dispone di un motore elettrico posteriore da 200 kW, pari a 272 CV, abbinato a una batteria da 100 kWh. L’autonomia dichiarata raggiunge 630 km WLTP.
La variante a trazione integrale aggiunge un secondo motore sull’asse anteriore e porta la potenza complessiva a 400 kW, equivalenti a 544 CV. La batteria rimane da 100 kWh, mentre l’autonomia scende a 600 km WLTP. La ricarica rapida in corrente continua arriva a 200 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti. È inoltre disponibile la funzione V2L, che permette di utilizzare l’energia della batteria per alimentare dispositivi esterni fino a 3,3 kW di potenza (16A, monofase 230V).

Tra le funzioni specifiche della versione SUV c’è la Camp Mode, che sfrutta lo spazio ottenuto abbattendo i sedili posteriori per creare una superficie utilizzabile come letto. La climatizzazione può essere mantenuta attiva durante la sosta, trasformando l’abitacolo in uno spazio adatto anche al campeggio.
Prezzi e versioni
I preordini della Polestar 4 SUV sono aperti dal 2 settembre 2026, con un prezzo di partenza di 55.900 euro per la versione Rear Motor e di 62.900 euro per la Dual Motor.


















La Polestar 4 SUV con Performance Pack è invece disponibile a partire da 73.900 euro, IVA inclusa. L’arrivo nelle concessionarie è previsto entro la fine del 2026.