BMW 325i E30 Cabriolet: l’auto del protagonista Jason mostrata nel trailer di GTA 6
Nel trailer An Extended Look di GTA VI, una piccola decappottabile rossa anni '80 ha rubato la scena agli appassionati di motori. Ecco la storia della vera auto usata dal protagonista Jason.

Tra le tante auto di GTA 6 mostrate nei ventisette minuti di trailer mostrato prima su Netflix e poi su You Tube, una cosa in particolare è saltata all’occhio del fan petrolhead più incallito: la decappottabile rossa del protagonista Jason Duval. L’auto mostrata nel trailer non è che un tributo neanche troppo velato alla bellissima BMW 325i E30: nell’universo di gioco, coerentemente con la lore della saga, potrebbe trattarsi di una nuova iterazione della Ubermacht Sentinel, la gamma “BMW” fittizia presente in GTA fin dai tempi di GTA III, reinterpretata qui in chiave anni ’80 per adattarsi all’estetica retro di Vice City.
Auto BMW GTA 6: Jason Duval ha un ottimo gusto
Il 27 agosto 2026 Rockstar Games ha pubblicato in anteprima su Netflix (e poche ore dopo su YouTube) Grand Theft Auto VI: An Extended Look, ventisette minuti di gameplay che hanno mandato in visibilio la community. Le prime scene di vita quotidiana tra Jason Duval e Lucia Caminos hanno catturato l’attenzione degli appassionati di motori: una convertibile rossa dalle linee squadrate, tipicamente anni ’80, con cui i due protagonisti attraversano le strade di Vice City al ritmo dei Depeche Mode.

Come da tradizione della serie, Rockstar non utilizza marchi reali: l’auto nel gioco avrà un nome di fantasia, ovvero “Sentinel” come si legge sul cofano della vettura. Ma il riferimento stilistico è inequivocabile: carrozzeria a spigoli vivi, proporzioni compatte, capote in tela, cerchi a raggiera, ed è stato notato da più testate specializzate che l’hanno accostato senza esitazioni alla BMW Serie 3 E30, in particolare alla sua declinazione 325i Cabriolet. È il motivo per cui, oggi, in tanti stanno riscoprendo la storia di questa piccola grande icona bavarese.
La storia della BMW E30
La E30 è la seconda generazione della Serie 3, prodotta da BMW dal 1982 al 1994 (con la Cabriolet e la Touring che sopravvissero fino al 1993-94 anche dopo l’arrivo della E36). Fu la vettura che consolidò l’identità sportiva del marchio negli anni ’80: trazione posteriore, motori a sei cilindri in linea, un equilibrio tra maneggevolezza e comfort che ne fece immediatamente un’auto di riferimento nel segmento delle compatte premium.
La versione Cabriolet arrivò nel 1985, due anni dopo il debutto della berlina due porte, ed è tuttora considerata una delle cabrio più eleganti mai prodotte da BMW: a differenza di molte concorrenti dell’epoca, mantenne una struttura irrigidita che le permetteva di offrire un comportamento su strada quasi paragonabile alla coupé, con l’aggiunta del fascino della capote apribile.

La 325i, lanciata nel 1985 e prodotta fino al 1991, rappresentò il vertice della gamma “civile” prima dell’arrivo della leggendaria M3 (che condivideva pianale e impostazione ma aveva meccanica completamente diversa, derivata dalle competizioni). Il suo motore sei cilindri M20B25 da 2.5 litri, abbinato a un’erogazione lineare e a un sound inconfondibile, la rese celebre tra gli appassionati di guida pura, e ancora oggi è uno dei modelli E30 più ricercati dai collezionisti, soprattutto nella variante decappottabile, oggi rara e ricercatissima tra gli appassionati e collezionisti del marchio.
Perché quest’auto “funziona” così bene nel contesto di GTA 6
Ambientato nella Leonida degli anni presenti ma pieno di rimandi nostalgici agli anni ’80 e ’90 (proprio come la Vice City originale del 1986 aveva fatto con la sua epoca), GTA 6 sembra voler costruire un parco veicoli che mescoli auto moderne e classici senza tempo (come accaduto con gli ultimi capitoli della saga). Una cabrio ispirata alla E30, guidata da una coppia di giovani criminali in una Miami immaginaria, si inserisce perfettamente in questa estetica: eleganza rétro, un tocco di status symbol accessibile, e quella sensazione di libertà on the road che il capote abbassato comunica meglio di qualsiasi altra carrozzeria.

Chi costruiva davvero la capote: il ruolo di Baur
Un dettaglio poco noto è che BMW non produceva internamente la versione Cabriolet: la conversione da coupé a decappottabile veniva affidata a Baur, storico carrozziere di Stoccarda specializzato proprio in questo tipo di lavorazioni per il marchio bavarese. Baur irrigidiva il pianale con rinforzi ai longheroni e sotto le porte, per compensare la perdita di rigidità torsionale dovuta all’assenza del tetto, un lavoro fatto talmente bene che la E30 Cabrio è tuttora ricordata per la solidità di guida, una qualità rara tra le decappottabili dell’epoca.

La E30 fu disegnata sotto la direzione di Claus Luthe, con un linguaggio stilistico attribuito in gran parte a Boyke Boyer. Le linee nette, il celebre “Hofmeister kink” (la piega caratteristica del montante posteriore, presente su tutte le BMW dagli anni ’60 a oggi) e i paraurti integrati resero questa generazione uno dei design più equilibrati e senza tempo della storia del marchio. È anche il motivo per cui, ancora oggi, questo modello viene spesso scelto come base per restomod e per citazioni stilistiche, proprio come sembra essere il caso in GTA VI.
Le altre motorizzazioni della gamma E30
La 325i montava il sei cilindri di punta, ma la gamma E30 comprendeva diverse altre varianti:
- 316i / 318i: quattro cilindri, orientate ai mercati più attenti al risparmio
- 320i: sei cilindri 2.0 litri
- 325e (“eta”): un sei cilindri pensato per funzionare a bassi regimi, ottimizzato per l’efficienza, molto diffuso sul mercato statunitense
- M3 E30: la variante omologata per il DTM, con motore S14 derivato direttamente dalle competizioni: oggi è tra le BMW più quotate in assoluto sul mercato del collezionismo
Il valore da collezione oggi
Negli ultimi anni la E30 Cabriolet 325i ben conservata è diventata una vera e propria “youngtimer” molto ricercata dal mercato del collezionismo. Gli esemplari con pochi chilometri e libretto tagliandi possono tranquillamente superare i 20.000-25.000€, con punte più alte per colori rari o allestimenti particolari come interni in pelle o cerchi BBS originali. È un fenomeno simile a quello di altre “junior sportscar” degli anni ’80-’90 diventate oggetto di culto proprio nell’ultimo decennio.

Non è la prima volta che una E30 Cabrio finisce sotto i riflettori: è comparsa in diverse produzioni cinematografiche e serie TV ambientate tra gli anni ’80 e ’90 proprio per la sua capacità di essere un simbolo istantaneamente riconoscibile di quell’epoca. Lo stesso motivo, presumibilmente, per cui ha ispirato i designer di Rockstar nel costruire l’estetica nostalgica di GTA VI.
Scheda tecnica BMW 325i E30 Cabriolet (1988)
| CARATTERISTICA | DATO |
|---|---|
| Produttore | BMW |
| Modello | Serie 3 (E30) 325i Cabriolet |
| Anni di produzione | 1985 – 1993 (versione 325i) |
| Motore | M20B25, 6 cilindri in linea, aspirato |
| Cilindrata | 2.494 cm³ |
| Potenza massima | 171 CV (125 kW) a 5.800 giri/min (versione europea) |
| Coppia massima | circa 222 Nm a 4.300 giri/min |
| Alimentazione | Iniezione elettronica Bosch Motronic |
| Trazione | Posteriore |
| Cambio | Manuale a 5 marce (disponibile anche automatico a 4 rapporti) |
| Accelerazione 0–100 km/h | circa 7,7 secondi |
| Velocità massima | circa 210 km/h |
| Peso a vuoto | circa 1.350 kg |
| Carrozzeria | Cabriolet 2 porte, 4 posti |
| Sospensioni | Anteriori MacPherson, posteriori a bracci semi-oscillanti |
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