F1 | Prove Libere 1 GP Olanda: Antonelli guida la classifica
Termina l'unica sessione di Prove Libere del weekend olandese con un forte Andrea Kimi Antonelli. Le due ferrari in quarta e quinta posizione, ma senza fondo evoluto.

Prove Libere 1 del GP di Olanda di un certo interesse a Zandvoort, tra un asfalto inizialmente umido, un pomeriggio di nubi grigie tipiche delle dune olandesi e un ritmo che è sceso costantemente man mano che la pista si asciugava.
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 1 GP Olanda
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | 1:12.949 |
| 2 | Lando Norris | McLaren | +0.121 |
| 3 | George Russell | Mercedes | +0.125 |
| 4 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | +0.190 |
| 5 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | +0.289 |
| 6 | Oscar Piastri | McLaren | +0.659 |
| 7 | Nico Hulkenberg | Audi | +0.835 |
| 8 | Pierre Gasly | Alpine | +0.962 |
| 9 | Gabriel Bortoleto | Audi | +1.043 |
| 10 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +1.336 |
| 11 | Max Verstappen | Red Bull | +1.376 |
| 12 | Fernando Alonso | Aston Martin | +1.562 |
| 13 | Franco Colapinto | Alpine | +1.877 |
| 14 | Liam Lawson | Red Bull | +1.912 |
| 15 | Oliver Bearman | Haas | +1.925 |
| 16 | Esteban Ocon | Haas | +1.948 |
| 17 | Yuki Tsunoda | Racing Bulls | +2.161 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin | +2.250 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | +2.408 |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | +2.631 |
| 21 | Sergio Perez | Cadillac | +2.751 |
| 22 | Carlos Sainz | Williams | +3.396 |
Prove Libere 1 GP Olanda: Antonelli inizia bene, ma la pista non è favorevole
Le Prove Libere 1 del GP di Olanda si sono aperte con Nico Hulkenberg primo a scendere in pista, calzando gomme intermedie per via dell’umidità residua sull’asfalto. Le previsioni di un rapido asciugamento si sono confermate corrette: dopo pochi giri lo stesso Hulkenberg segnalava via radio che le condizioni erano ormai da slick, aprendo la strada al cambio di gomme per gran parte del gruppo. Antonelli, Piastri, Hamilton, Ocon e Russell sono stati tra i primi a tornare in pista, inizialmente ancora su intermedie, per verificare il livello di asciugatura prima di passare alle gomme d’asciutto.
Il ritmo scende di minuto in minuto
Nella prima parte della sessione i tempi erano ancora lontani dal potenziale della pista, con giri superiori a 1’20”, ma il progresso è stato rapido: Piastri ha portato il riferimento sotto l’1’23”, poi sotto l’1’18”, mentre Antonelli si issava in vetta con un 1’16″1 e successivamente con un 1’15″3, complice anche una scia ottenuta da Sainz lungo il Luyendykbocht.
Da lì il gruppo si è compattato: Hamilton è salito al comando con un 1’15″1, poi Russell ha risposto con un 1’14″9, superato quasi subito da Leclerc. Il muretto ha sottolineato come Ferrari e Mercedes viaggiassero su tempi molto ravvicinati, con Red Bull e McLaren a distanza di un soffio.

La sessione non è stata priva di sbavature. Carlos Sainz ha avuto più di un’escursione nella ghiaia alla curva 11, danneggiando il fondo della sua vettura: un problema stimato in circa venti punti di carico aerodinamico perso, un deficit potenzialmente vicino al mezzo secondo a giro a seconda delle caratteristiche del tracciato. Anche Max Verstappen ha avuto un momento delicato nello stesso punto, con un sovrasterzo che lo ha costretto a correggere per salvare la power unit posteriore; il team ha successivamente controllato il fondo della vettura dell’olandese per eventuali danni.
Lewis Hamilton è invece uscito lungo alla curva 11, mentre Kimi Antonelli ha girato su se stesso alla curva 10 senza conseguenze, rientrando rapidamente in traiettoria. Anche Liam Lawso, ha avuto un testacoda evitato per un soffio nello stesso tratto insidioso del tracciato, mentre nel finale è stato Charles Leclerc a rischiare grosso con una scivolata alla curva 11.
Audi in mostra, bene anche Aston Martin
Tra le note positive della mattinata spicca il passo mostrato dalla nuova Audi: oltre al buon avvio di Hulkenberg, anche Gabriel Bortoleto ha messo a segno un giro di rilievo, portandosi stabilmente nella parte alta della classifica nonostante un paio di episodi di traffico che gli sono costati tempo prezioso nell’ultimo settore.
Bene anche l’Aston Martin, che sembra aver tratto beneficio dagli aggiornamenti in vista dell’Ungheria e dalla power unit Honda aggiornata: Fernando Alonso è stato a lungo in dodicesima posizione, con Lance Stroll poco più indietro.

Negli ultimi minuti il livello si è ulteriormente alzato. Antonelli ha piazzato il miglior tempo della sessione con 1’12″949, ottenuto in un giro senza traffico ma anche senza scia. Lando Norris lo ha avvicinato con un 1’13″070, mentre George Russell è salito al terzo posto. Leclerc ha chiuso la sessione al quarto posto, restando comunque entro tre decimi dal riferimento di Antonelli: un pacchetto di testa cortissimo, con appena qualche decimo a dividere i primi cinque.
Con la pista che si è asciugata rapidamente e il passo che è sceso di quasi otto secondi rispetto ai primi giri della sessione, il quadro definitivo dei valori in campo resta da verificare nelle prossime sessioni: sabato, infatti, il format del weekend prevede la sprint race, il che rende questa FP1 particolarmente utile per la messa a punto in vista di un programma condensato.