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Super GT, Fuji: incidente da brivido alla ripartenza [VIDEO]

Paura nella classe GT500 del Super GT dopo un violento contatto alla ripartenza: vettura distrutta, ma il pilota esce illeso. Baguette si assume la responsabilità. Ecco cosa è successo.

Un incidente spettacolare, di quelli che fanno trattenere il fiato. La gara della Super GT al Fuji Speedway è stata segnata dal violento ribaltamento della Honda #64 di Igor Omura Fraga, protagonista di una carambola innescata nelle fasi di ripartenza. Immagini impressionanti, ma con un epilogo rassicurante: il pilota nippo-brasiliano (o nikkei) sta bene. Nelle ore successive, arrivano anche le prime spiegazioni sulla dinamica, con Bertrand Baguette che si assume la responsabilità dell’accaduto.

Incidente al Super GT al Fuji Speedway

Attimi di paura al Fuji Speedway durante la gara della Super GT, teatro di un incidente tanto spettacolare quanto potenzialmente pericoloso che ha visto coinvolto Igor Omura Fraga, al volante della Honda Prelude GT #64 di Nakajima Racing nella classe GT500.

Tutto accade nelle fasi successive a una ripartenza, uno dei momenti più critici in assoluto per una gara a ruote coperte. Il gruppo è compatto, le velocità salgono rapidamente e gli spazi si riducono al minimo. In questo contesto, un contatto tra vetture innesca una reazione a catena: Fraga viene toccato, perde il controllo e la sua Honda diventa improvvisamente ingovernabile.

Igor Fragas incidente Super GT
Igor Fraga incidente Super GT, pilota rimasto illeso

La dinamica è impressionante. La vettura si solleva da terra, resta sospesa per un istante e poi si ribalta più volte su se stessa, ricadendo violentemente sull’asfalto. Una sequenza che gela il sangue, amplificata dalla presenza ravvicinata delle altre auto che sopraggiungono a piena velocità.

Immediata la reazione della direzione gara che espone la bandiera rossa per consentire l’intervento dei commissari in condizioni di sicurezza. I soccorsi raggiungono rapidamente il pilota brasiliano, che viene estratto dall’abitacolo e trasportato al centro medico per gli accertamenti del caso.

Incidente al Super GT
Honda Super GT 500 di Igor Omura Fraga

Il sollievo arriva poco dopo: Fraga è cosciente e, soprattutto, non riporta conseguenze gravi. Seguiranno ulteriori controlli per escludere qualsiasi conseguenza dopo il violento impatto.

Dinamica e responsabilità: parla Baguette

A fare luce sull’accaduto è stato anche Bertrand Baguette, pilota della NISMO coinvolto nella fase immediatamente precedente all’incidente, che si è assunto la responsabilità dell’episodio con parole chiare e sincere:

«Mi stavo spostando sul lato sinistro della pista quando sono stato sorpreso dall’auto #23 che rallentava per evitare di sorpassare l’auto #64 prima della linea del traguardo. Non voglio incolpare nessuno. La responsabilità è mia: avrei dovuto lasciare più margine prima di cambiare traiettoria. Non ho mai voluto causare un incidente così grave. Mi scuso sinceramente con Igor, Nakajima Racing, NISMO, Team Impul e tutti i tifosi».

Nel frattempo, dal muretto del Team Impul è arrivata anche la posizione ufficiale. Il team manager Kazuki Hoshino ha spiegato che verranno condotte analisi più approfondite per chiarire nel dettaglio la sequenza che ha portato al ribaltamento dopo il contatto ad alta velocità.

Sicurezza sotto i riflettori

Resta un incidente che riaccende i riflettori sull’estrema delicatezza delle fasi di ripartenza e, al tempo stesso, sottolinea ancora una volta l’efficacia degli standard di sicurezza delle moderne GT500. Cellula di sopravvivenza, strutture anti-intrusione e dispositivi di protezione hanno fatto la differenza in un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti.

A Fuji, il risultato passa inevitabilmente in secondo piano. Perché quando una vettura si alza da terra e si ribalta più volte, l’unica vera notizia è che il pilota esce con le proprie gambe.

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »