Leasing Sociale auto: quali modelli rientrano nel canone da 100 euro al mese
Il modello del leasing sociale non sarà scelto dall'utente, ma individuato tramite una gara europea gestita da ACI e MIMIT. Ecco le auto che potrebbero rientrare nel programma e i requisiti per accedere al noleggio agevolato da 100 euro al mese tutto compreso.
Auto a benzina, Mild e Full Hybrid, vetture a GPL ed elettriche di nuova generazione, purché con emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km: sono questi i veicoli destinati a entrare nella flotta del leasing sociale. Il programma, a cui stanno lavorando il Governo — attraverso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — e l’ACI, punta a rivoluzionare l’accesso alla mobilità sostenibile in Italia. L’obiettivo è permettere alle famiglie con i redditi più bassi di mettersi al volante di un’auto nuova di categoria M1 pagando un canone agevolato fino a 100 euro al mese, comprensivo di tutti i principali servizi accessori.
Le auto del leasing sociale
Le auto del leasing sociale
Le auto ammesse al Leasing Sociale devono rispettare alcuni requisiti tecnici ben precisi: devono essere vetture nuove di categoria M1, con omologazione almeno Euro 6 e valori di emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km. Inoltre, il prezzo del veicolo dovrà rientrare in un tetto massimo compatibile con l’obiettivo di mantenere il canone del leasing sociale intorno ai 100 euro al mese con un prezzo indicativo di 14.800 euro+IVA. Ecco la tipologia di auto che potrebbero rientrare nel leasing sociale.
Auto elettriche
- Citroën ë-C3
- Dacia Spring
- Fiat Grande Panda elettrica
- Fiat 500e
- Leapmotor T03
- Renault Twingo E-Tech
Auto ibride, benzina e GPL
- Citroën C3
- Dacia Sandero
- Dacia Sandero ECO-G GPL
- DFSK Glory 500
- DR 3 1.5 MT
- DR EVO 3
- DR EVO 4
- EMC quattro
- Fiat Grande Panda
- Fiat Pandina Hybrid
- Hyundai i10
- Kia Picanto
- MG 3
- Seat Ibiza
- Toyota Aygo X
- Toyota Yaris
Per conoscere con certezza le auto ammesse al leasing sociale, bisognerà attendere la pubblicazione del decreto attuativo e l’apertura dello sportello dedicato del MIMIT.
C’è un limite al prezzo dell’auto?
Le società di noleggio non potranno inserire nel programma veicoli di qualsiasi fascia o costo: il decreto prevede infatti una soglia massima di prezzo d’acquisto fissata a 14.800 euro + IVA. Questo serve a garantire la sostenibilità finanziaria del canone agevolato a 100 euro al mese (che include anche assicurazione, bollo e manutenzione). Al termine dei 36 mesi di noleggio, l’utente avrà la facoltà di restituire l’auto oppure di riscattarla a titolo definitivo, ottenendo uno sconto del 10% sul valore di mercato residuo del veicolo.
Le fasi cruciali del leasing sociale auto
1. Chi noleggia (I requisiti del beneficiario)
- Limite ISEE: riservato esclusivamente a persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro.
- Rottamazione obbligatoria: è richiesto di rottamare una vecchia auto (categoria M1) con classe di emissione fino a Euro 4, intestata all’acquirente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi.
- Persone fisiche: la misura è rivolta ai privati cittadini, senza vincoli legati a professione, chilometraggio di lavoro o residenza in specifiche zone ZTL.
2. Attraverso quali canali avviene la richiesta dell’auto
- Piattaforma informatica ACI: la gestione e la prenotazione del contributo avvengono tramite il portale telematico dedicato dell’ACI, accessibile ai concessionari per l’inserimento delle pratiche.
- Concessionarie ed ecosistema Dealer: il cittadino fa la richiesta direttamente in concessionaria, dove il rivenditore inserisce i dati sulla piattaforma per verificare la disponibilità dei fondi e l’idoneità della domanda.
- I contratti di Leasing Sociale vengono stipulati ed erogati dalle società di renting e dalle finanziarie ufficiali dei marchi automobilistici convenzionati (es. Mobilize, Stellantis Financial Services, Agos Renting, altre). Queste strutture non si limitano a fornire l’auto e i relativi servizi inclusi (assicurazione, manutenzione, assistenza), ma gestiscono l’intero iter burocratico dell’incentivo: incassano il contributo statale direttamente dal fondo pubblico e lo applicano per abbattere la rata mensile dovuta dal privato cittadino.
3. Come funziona la procedura e la gestione dell’auto
- Assegnazione dei fondi: l’accesso alla misura avviene in ordine cronologico di presentazione della domanda sulla piattaforma ACI fino all’esaurimento delle risorse stanziate.
- Firma del contratto: si stipula un contratto di noleggio a lungo termine della durata minima prevista dal bando (36 mesi), con un canone mensile agevolato grazie al contributo statale.
- Pacchetto “tutto incluso”: il canone mensile ridotto solitamente comprende i servizi accessori tipici del noleggio (assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale).
- Consegna e rottamazione: il cliente consegna la vecchia auto per la rottamazione contestualmente o secondo le procedure previste ed effettua il ritiro della nuova vettura (solitamente elettrica o ad basse emissioni) presso il concessionario.
Cosa succede se si superano i 36.000 km al termine dei 3 anni?
Il contratto di Noleggio Sociale include una percorrenza massima stabilita per garantire un calo di valore controllato del veicolo e mantenere basso il canone mensile: in genere la soglia è fissata a 12.000 km all’anno, per un totale complessivo di 36.000 km al termine del triennio (36 mesi).
Nel caso in cui l’utente superi questa soglia al termine del contratto, le opzioni operative dipendono dalla scelta finale sul veicolo:
- Restituzione dell’auto (Addebito dei chilometri in eccesso): se allo scadere dei 3 anni l’utente decide di restituire la vettura alla società di renting, la percorrenza in eccesso verrà conteggiata e fatturata a parte. Come avviene nel noleggio a lungo termine tradizionale, si applicherà una penale o una tariffa a conguaglio per ogni chilometro in più percorso rispetto ai 36.000 previsti (solitamente nell’ordine di pochi centesimi di euro al km, secondo la tabella concordata al momento della firma della pratica).
- Riscatto dell’auto: se invece il cliente decide di esercitare l’opzione di riscatto per acquistare il veicolo a titolo definitivo (sfruttando anche lo sconto previsto sul valore residuo di mercato), il conteggio del chilometraggio extra non comporta sanzioni aggiuntive, poiché l’utente diventa a tutti gli effetti il nuovo proprietario dell’auto.
Un consiglio: prima di sottoscrivere il contratto presso il concessionario o la finanziaria, è importante verificare con attenzione la quota di conguaglio per chilometro extra riportata sul contratto di noleggio, in modo da valutare con chiarezza la propria percorrenza media annuale.
Requisiti per l’auto con leasing sociale a 100€
Tra i requisiti per accedere al leasing ufficiale c’è un ISEE inferiore a 30.000 euro e la rottamazione obbligatoria di un’auto fino a Euro 4 posseduta da almeno 12 mesi. Il canone agevolato di circa 100 euro al mese. La durata ipotizzata del contratto è di 36 mesi, con un limite massimo di percorrenza pari a 12.000 km all’anno. Al termine del periodo di leasing è inoltre prevista la possibilità di riscattare l’auto con uno sconto del 10% rispetto al valore di mercato.
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