F1 news Formula 1MotorsportNotizie auto

F1 | Prove Libere 2 GP Ungheria: Lewis Hamilton primo, Leclerc secondo. Una Ferrari solida

È una Ferrari solidissima quella vista nella prima giornata di prove libere sul tracciato ungherese. Leclerc leader al mattino ed Hamilton al pomeriggio: questa Ferrari piace, ma è ancora venerdì.

Lewis Hamilton chiude le Prove Libere 2 del GP di Ungheria in prima posizione fermando il cronometro col miglior tempo di 1:18.729, mettendo alle sue spalle Charles Leclerc e Lando Norris. Ferrari domina il venerdì ungherese sia sul giro secco che sul passo gara.

Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 2 GP Ungheria

P PILOTA TEAM TEMPO
1 Lewis Hamilton Scuderia Ferrari 1:18.729
2 Charles Leclerc Scuderia Ferrari 1:18.877
3 Lando Norris McLaren 1:19.228
4 Max Verstappen Red Bull 1:19.421
5 George Russell Mercedes 1:19.662
6 Isack Hadjar Red Bull 1:19.800
7 Liam Lawson Racing Bulls 1:20.041
8 Oscar Piastri McLaren 1:20.101
9 Nico Hulkenberg Audi 1:20.125
10 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:20.253
11 Gabriel Bortoleto Audi 1:20.474
12 Esteban Ocon Haas 1:20.557
13 Kimi Antonelli Mercedes 1:20.693
14 Pierre Gasly Alpine 1:20.816
15 Oliver Bearman Haas 1:20.950
16 Alexander Albon Williams 1:20.973
17 Carlos Sainz Williams 1:21.426
18 Valtteri Bottas Cadillac 1:21.442
19 Fernando Alonso Aston Martin 1:21.719
20 Sergio Perez Cadillac 1:21.792
21 Franco Colapinto Alpine 1:22.531
22 Lance Stroll Aston Martin NO TIME
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 2 GP Ungheria

Prove Libere 2 GP Ungheria: una Ferrari solida al termine della prima giornata

Il venerdì di Budapest ha offerto un quadro subito chiaro: i piloti hanno faticato a trovare il giusto bilanciamento su un tracciato tortuoso, irregolare e con poco grip. Le temperature della pista più basse rispetto a FP1 e le raffiche di vento più intense hanno reso ancora più difficile mettere insieme un giro pulito, mentre alcune porzioni dei 4,381 km dell’Hungaroring sono state rifatte con asfalto nuovo.

Ferrari è sembrata inizialmente la squadra più a proprio agio nel cambio di condizioni rispetto alla prima sessione. Hamilton ha aperto con un 1’19”648, subito davanti a Leclerc, mentre Max Verstappen è rimasto a sette decimi. Poi lo stesso Hamilton ha migliorato ancora fino a 1’19”585, confermando la competitività della Ferrari nelle fasi iniziali della sessione.

Non sono mancati i problemi. George Russell ha parlato di un bilanciamento posteriore “disastroso”, Kimi Antonelli ha lamentato bloccaggi al retrotreno, Leclerc ha messo nuovamente le ruote anteriori fuori traiettoria in curva 1 e Pierre Gasly ha avuto la netta sensazione che qualcosa non andasse sulla sua vettura, tanto era nervoso il comportamento della Alpine.

La sessione si è fatta ancora più movimentata quando Franco Colapinto ha toccato le barriere all’ultima curva, perdendo il retrotreno in ingresso e finendo contro il muro. L’episodio ha causato una bandiera rossa e ha interrotto un turno già molto complicato per quasi tutti.

Le squadre hanno atteso circa metà sessione prima di montare le C5 soft. A quel punto Lando Norris ha piazzato il primo riferimento di peso con un 1’29”228, davanti a Verstappen, ma senza riuscire a staccarsi davvero dal resto del gruppo come Hamilton aveva fatto con le medie.

Nel finale è emersa nuovamente la Ferrari, con Leclerc capace di fermare il cronometro sull’1’18”877, appena 37 millesimi più veloce di Hamilton. Il sette volte iridato ha però reagito immediatamente, scendendo a 1’18”729 e chiudendo la sessione davanti a tutti. Leclerc non ha potuto completare il suo ultimo tentativo perché è rimasto bloccato da Russell, perdendo così l’occasione di rispondere.

Norris ha chiuso terzo con il suo primo giro veloce su soft, davanti a Verstappen, Russell e Isack Hadjar. Continua la buona serie della Racing Bulls, con Liam Lawson settimo davanti a Oscar Piastri. Nico Hülkenberg e Arvid Lindblad hanno completato la top 10, mentre Antonelli si è dovuto accontentare del 13° posto dopo aver abortito la simulazione di qualifica.

Più indietro Aston Martin, con la vettura pesantemente aggiornata, ha chiuso con Fernando Alonso 19°, a tre secondi dai primi e su ritmi simili a quelli della Cadillac. La squadra di Silverstone sembra però aver usato la sessione soprattutto per affinare la nuova specifica B-spec, più che per inseguire il tempo assoluto. Resta invece pesante il contraccolpo per Lance Stroll, fermato da un guasto alla sospensione posteriore in FP1 e costretto a saltare tutta FP2.

→ CLASSIFICA F1 MONDIALE PILOTI, TEAM
→ CALENDARIO F1 2026
→ IL CIRCUITO DELL’HUNGARORING

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »