F1 | Prove Libere 1 GP Ungheria: Leclerc guida la classifica
Il monegasco della Scuderia Ferrari chiude le FP1 in prima posizione seguito da Verstappen e Hamilton. Bene anche Fernando Alonso su Aston Martin, mentre è un incubo continuo per Carlos Sainz.

Un irraggiungibile Charles Leclerc ha chiuso le Prove Libere 1 del GP di Ungheria in prima posizione dando ben 5 decimi a Max Verstappen (in seconda posizione) e 6 decimi al compagno di squadra Lewis Hamilton. Grande rimonta di Fernando Alonso (tredicesimo) che ha goduto degli aggiornamenti della sua Aston Martin.
Classifica e ordine d’arrivo Prove Libere 1 GP Ungheria
| P | PILOTA | TEAM | TEMPO |
|---|---|---|---|
| 1 | Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | 1:19.075 |
| 2 | Max Verstappen | Red Bull | 1:19.559 |
| 3 | Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | 1:19.618 |
| 4 | Isack Hadjar | Red Bull | 1:19.997 |
| 5 | George Russell | Mercedes | 1:20.066 |
| 6 | Gabriel Bortoleto | Audi | 1:20.360 |
| 7 | Fredrik Vesti | Mercedes | 1:20.467 |
| 8 | Nico Hulkenberg | Audi | 1:20.623 |
| 9 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 1:20.760 |
| 10 | Liam Lawson | Racing Bulls | 1:20.866 |
| 11 | Lando Norris | McLaren | 1:21.024 |
| 12 | Esteban Ocon | Haas | 1:21.051 |
| 13 | Fernando Alonso | Aston Martin | 1:21.550 |
| 14 | Pierre Gasly | Alpine | 1:21.704 |
| 15 | Alexander Albon | Williams | 1:21.819 |
| 16 | Leonardo Fornaroli | McLaren | 1:21.890 |
| 17 | Ryo Hirakawa | Haas | 1:22.001 |
| 18 | Sergio Perez | Cadillac | 1:22.089 |
| 19 | Paul Aron | Alpine | 1:22.168 |
| 20 | Colton Herta | Cadillac | 1:23.118 |
| 21 | Lance Stroll | Aston Martin | 1:23.471 |
| 22 | Carlos Sainz | Williams | 1:23.734 |
Prove Libere 1 GP Ungheria: Leclerc il più veloce
Charles Leclerc ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere del GP d’Ungheria di Formula 1, con un riferimento iniziale superiore di oltre quattro decimi rispetto a Max Verstappen e a Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari aveva già preceduto Hamilton nelle fasi iniziali della sessione, mentre la Scuderia portava all’Hungaroring una soluzione aerodinamica aggiornata, con una piccola appendice a tre elementi montata sopra l’attuatore dell’ala posteriore, pensata per le elevate esigenze di carico del tracciato ungherese.
George Russell è stato il primo a passare alle gomme soft Pirelli, riuscendo inizialmente a migliorare il tempo di Leclerc di due decimi prima di essere superato a sua volta da Verstappen. In questa fase diversi piloti hanno accusato bloccaggi all’anteriore in curva 1, un punto del circuito completamente riasfaltato per quest’anno e ancora povero di grip. Ferrari e Mercedes erano tra i team che avevano introdotto aggiornamenti specifici per l’Ungheria, soprattutto con soluzioni di carico aggiuntivo per l’ala posteriore, mentre per la McLaren Budapest rappresentava una tappa chiave del programma di sviluppo, con una revisione completa del fondo pensata per avvicinare la MCL40 a Mercedes e Ferrari nelle prestazioni in curva.
La McLaren ha affidato la vettura di Oscar Piastri al pilota di riserva e campione F2 stagione 2025 Leonardo Fornaroli, che ha provato una propria interpretazione dell’ala posteriore invertita di derivazione Ferrari, descritta dal suo ingegnere di pista come efficace. Aston Martin è andata ancora oltre, presentando di fatto una vettura profondamente rivista, con telaio più leggero, superfici aerodinamiche nuove e un layout della sospensione posteriore modificato. Il primo vero test della AMR26 in configurazione B-spec, però, si è fermato dopo 36 minuti per un guasto importante: all’uscita di curva 2 la sospensione posteriore di Lance Stroll ha ceduto, causando un testacoda a 360 gradi e l’esposizione della bandiera rossa.
Dopo la sospensione di nove minuti, Leclerc ha provato a migliorare il suo riferimento di 1’19”075, ottenuto poco prima dell’interruzione. Nel finale, però, il monegasco ha accusato un problema alla power unit o al cambio nell’ultimo settore, rientrando ai box a passo lento con la sua Ferrari in difficoltà. In modo piuttosto insolito, il tempo di Leclerc è rimasto imbattuto negli ultimi 14 minuti di pista libera. Verstappen, che si era lamentato di una RB22 “come se avesse il freno a mano tirato”, ha chiuso secondo in 1’19”559, a quasi mezzo secondo dal ferrarista.
Hamilton ha concluso al terzo posto davanti alla seconda Red Bull di Isack Hadjar, staccato di nove decimi da Leclerc. Russell ha chiuso quinto davanti a Gabriel Bortoleto con l’Audi. Fornaroli non è stato l’unico giovane a prendere parte a una delle quattro sessioni FP1 obbligatorie per i rookie previste dai team: Frederik Vesti ha sostituito Kimi Antonelli sulla Mercedes e ha chiuso settimo, seguito da Nico Hülkenberg e dal duo Racing Bulls formato da Arvid Lindblad e Liam Lawson, che hanno contribuito a tenere il campione del mondo Norris fuori dalla top 10.
Dietro il 16° posto di Fornaroli, il junior Toyota Ryo Hirakawa ha chiuso 17° con la Haas. Paul Aron ha ottenuto il 19° posto sull’Alpine di Franco Colapinto, mentre Colton Herta, ex IndyCar e test driver Cadillac, ha chiuso 20°. Nonostante il cedimento della sospensione di Stroll, la B-spec di Aston Martin aveva mostrato segnali incoraggianti con Fernando Alonso, 13° con un tempo di 1’21”550, a due secondi e mezzo dal riferimento della sessione. Al termine delle FP1, Carlos Sainz è stato convocato dai commissari per aver ostacolato Verstappen e per una presunta guida irregolare, suscitando l’irritazione del pilota olandese.
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