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The Grand Tour 2026 riparte su Prime Video: ecco quando e come vederlo

The Grand Tour ritorna con una serie tutta nuova e inedita su Amazon Prime Video, ma non dobbiamo temere l'inferiorità rispetto al trio originale.

The Grand Tour è pronto a tornare sugli schermi: dopo l’addio dello storico trio formato da Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May, Amazon Prime Video ha svelato i nomi dei tre nuovi conduttori che guideranno il programma dalla prossima stagione. A raccogliere l’eredità dello show automobilistico più amato al mondo saranno Francis Bourgeois, Thomas Holland e James Engelsman, volti noti della community automotive online chiamati a riscrivere il futuro del format. La notizia, attesa da mesi, segna un punto di svolta per una serie che, dopo oltre un decennio di successi, si appresta a voltare pagina con una sfida enorme: convincere il pubblico che il Grande Tour può continuare a esistere anche senza i suoi creatori originali.

I nuovi presentatori The Grand Tour 2026: chi sono Francis Bourgeois, Thomas Holland e James Engelsman

La scelta di Amazon è chiara: puntare su volti giovani, con una forte presenza digitale e una competenza tecnica consolidata. Francis Bourgeois, classe 1991, è un influencer britannico diventato celebre sui social per i suoi video dedicati al mondo ferroviario, ma alle spalle vanta un background da ingegnere meccanico alla Rolls-Royce e una passione viscerale per i motori. La sua capacità di unire competenza e storytelling lo rende un profilo inedito per un programma automotive, ma potenzialmente vincente.

The Grand Tour 2026 presentatori Francis Bourgeois, Thomas Holland e James Engelsman
Francis Bourgeois, Thomas Holland e James Engelsman: i nuovi presentatori di The Grand Tour 2026

A completarlo due volti già iconici nel settore: Thomas Holland e James Engelsman, creatori del canale YouTube Throttle House, seguito da oltre 3,4 milioni di iscritti. Il duo canadese è noto per recensioni auto approfondite, ironia tagliente e un approccio tecnico che mescola competenza e intrattenimento. Insieme, formano un trio giovane, fresco e con un linguaggio vicino alle nuove generazioni, ma con la preparazione necessaria per affrontare prove complesse e viaggi avventurosi.

Quando esce e dove vedere The Grand Tour 2026: date, piattaforma e prime anticipazioni

La nuova stagione di The Grand Tour sarà composta da sei episodi, mantenendo la struttura a grandi viaggi e sfide automobilistiche che ha reso celebre il programma. Le prime anticipazioni parlano di tappe esotiche: dall’attraversamento del deserto angolano con veicoli cingolati all’esplorazione della cultura automotive in Malesia, fino ai test di auto sportive in California. Non mancheranno le classiche sfide tra veicoli improbabili e le prove di resistenza che hanno fatto la storia dello show.

Copertina promozionale The Grand Tour 2026 coi volti dei nuovi conduttori
Copertina promozionale The Grand Tour 2026 coi volti dei nuovi conduttori

La prima puntata arriva su Prime Video il 4 settembre 2026, con diffusione globale entro fine anno. Per ora non ci sono trailer ufficiali, ma Prime Video ha confermato che le riprese sono già terminate e che il montaggio è in fase avanzata. Il nuovo cast sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane, con un evento dedicato che includerà anche un’anteprima dei primi minuti della nuova stagione.

L’eredità del trio originale: perché non serve un “nuovo Clarkson”

Il pezzo poteva fermarsi qui, scrivere la notizia sulla data dell’inizio della nuova era di The Grand Tour e portare a casa il lavoro, ma nel mentre stavo scrivendo questo pezzo, avevo in sottofondo una puntata delle prime stagioni di Top Gear in onda su Prime Video. La puntata specifica ritrae James May e Richard Hammond che si improvvisano tassisti per una corsa tra le città di Londra senza utilizzare il GPS, anche perché all’epoca non era lontanamente presente sulle vetture. Roba che ora si definirebbe vintage.

Insomma, il trio delle meraviglie mi ha cullato durante l’inizio della mia adolescenza – anche prima, se vogliamo, ma non voglio marcare ciò e notare quanti anni siano passati dalla visione della prima puntata – e, se devo essere sincero, penso che se oggi sono giornalista sia anche grazie a loro che hanno saputo rapirmi e affascinarmi con i loro servizi e imprese in TV e sono sicuro che è stato così anche per i nuovi presentatori di The Grand Tour.

L’annuncio dei nuovi presentatori ha inevitabilmente acceso il dibattito tra i fan storici dello show. C’è chi celebra il coraggio di Amazon nel voltare pagina, e chi invece teme che il programma possa perdere quell’anima unica che lo ha reso iconico. La verità è che superare il trio originale è quasi impossibile, e la storia recente dell’automotive televisivo lo dimostra: basti pensare alla poca vita che ha avuto Top Gear dalla stagione 23 in poi, dopo l’addio di Clarkson, Hammond e May.

Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond
Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond

Il nuovo trio non dovrà (e non potrà) essere un “nuovo Clarkson, Hammond e May”. Dovrà essere se stesso: un gruppo giovane, nuovo e fresco, con un linguaggio diverso e un approccio moderno. La sfida non è replicare il passato, ma costruire un futuro che possa piacere a chi ha amato lo show e a chi lo scoprirà per la prima volta. Non che i vecchi (anzi, precedenti) presentatori fossero ormai passati di moda né vecchi come dei dinosauri, perché parliamoci chiaramente: potremmo vedere delle loro puntate ancora per moltissimi anni e non perdere mai la voglia di avere sempre nuovi episodi. Ma per tutto c’è una fine, soprattutto per le cose belle, e se vogliamo è proprio l’epilogo a rendere tutto più dolce e romantico.

The Grand Tour 2026 riparte su Prime Video: ecco quando e come vederlo
The Grand Tour 2026 riparte su Prime Video

Magari in cuor loro Clarkson, May ed Hammond avrebbero voluto continuare ancora per qualche stagione e, magari, non è da escludere una qualche loro partecipazione al programma, ma gli stessi non hanno mai escluso la loro volontà di chiudere un capitolo della loro carriera che è durato oltre 25 anni. A questo aggiungiamoci anche il fattore età e gli altri progetti personali – come “Clarkson’s Farm” o Richard Hammond che tiene in vita il canale YouTube DriveTribe assieme a sua figlia e collaboratori – che inevitabilmente hanno preso tempo a tutti e tre. È dura da accettare, è vero, ma bisogna farlo.

Il consiglio che vi do, quindi, è semplice: non giudicare a priori. Dare una chance al nuovo corso di The Grand Tour non significa dimenticare il passato, ma riconoscere che ogni programma ha il suo ciclo vitale. E se il nuovo trio saprà portare la stessa passione, competenza e capacità di intrattenere che hanno reso celebre lo show, allora il Grand Tour potrà continuare a vivere, anche senza i suoi creatori originali che non saranno mai sostituiti.

Raffaello Caruso

Mi presento: sono Raffaello Caruso, classe '94 di Catanzaro studente presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli, e da sempre sono un grande appassionato di motori. Coltivo questa grande passione dall'età di 3 anni grazie a mio padre che da sempre mi ha istruito nel "culto dei motori" e, sempre… More »