Decreto Automotive, incentivi auto 2026: a chi vanno i nuovi finanziamenti
Come funzionano i nuovi incentivi auto 2026? Il Decreto Automotive stanzia 1,3 miliardi di euro focalizzati su imprese, transizione, veicoli commerciali e sostegno alle imprese degli autotrasporti.

Arrivano nuovi incentivi auto 2026. Ieri, erano bonus per i consumatori, con sconti statali sulle vetture, oggi il Decreto Automotive indirizza un miliardo e 343 milioni di euro al sostegno delle imprese della filiera. Soldi da usare esclusivamente per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione. Previsti pure ecobonus per la mobilità sostenibile – come il leasing sociale – e il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali. Insomma, una delusione.
Decreto Automotive 2026, la ripartizione dei fondi
| Destinazione Risorse / Agevolazione | Quota ed Entità del Fondo | Tipo di Intervento e Beneficiari |
| Filiere Produttive, Ricerca e Innovazione | Oltre il 70% delle risorse (~ € 940 mln) | Accordi per l’innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo per le PMI dell’automotive. |
| Mobilità Sostenibile e Rinnovo Flotte | Quota minoritaria residua | Finanziamento del Leasing Sociale e rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali. |
| Fondo Totale Decreto Automotive 2026 | € 1,343 Miliardi | Sostegno alle imprese della filiera per affrontare la transizione energetica e la concorrenza asiatica. |
| Piano Transizione 5.0 (Fondi extra) | € 9,8 Miliardi (Dotazione triennale) | Innovazione digitale ed efficientamento energetico del sistema industriale. |
| Autotrasporto e Caro Carburanti (Fondi extra) | € 251 Milioni | Copertura per contrastare il caro carburanti e sostegno alle imprese di autotrasporto. |
Incentivi per la PMI dell’automotive
Il ministro delle Imprese Adolfo Urso parla di spinta per affrontare la transizione industriale ed energetica nel momento decisivo in cui le Case automobilistiche rivedono i loro piani industriali per rispondere meglio alla sfida del mercato e alla concorrenza asiatica. Si tratta di risorse specifiche per il settore, che si aggiungono a quelle già destinate al Piano Transizione 5.0 con una dotazione triennale di 9,8 miliardi di euro per l’innovazione digitale e l’efficientamento energetico del sistema industriale. Più 251 milioni di euro alla copertura per contrastare il caro carburanti e a sostegno delle imprese dell’autotrasporto.
In particolare, oltre il 70% delle risorse sarà destinato ad Accordi per l’innovazione, rivolti a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, Contratti di sviluppo e Mini Contratti di sviluppo, nuovo strumento più compatibile con gli investimenti delle PMI dell’automotive.