F1 | Lewis Hamilton punzecchia i fan: «Sarò in Ferrari ancora per molto tempo, non mi ritiro»
Lewis Hamilton rimarrà ancora per molto nella massima categoria automobilistica e stronca tutte quelle voci che lo vedevano pronto al ritiro al termine di questa stagione.

Lewis Hamilton mette a tacere le voci riguardo al suo ritiro dalla Formula 1 e da Ferrari stessa. Il sette volte iridato potrebbe restare nel circus come pilota per altri 5 anni e ritirarsi all’età di 46 anni compiuti. Hamilton ha le idee chiare e ha lanciato un messaggio molto chiaro ai tifosi.
Lewis Hamilton parla del suo ritiro dalla F1 e da Ferrari
Nell’ultimo periodo sono state molte le voci secondo le quali Lewis Hamilton sarebbe vicino ad appendere il casco al chiodo. Il sette volte campione del mondo e pilota della Scuderia Ferrari, proprio alla vigilia del GP del Canada, ha voluto intenzionalmente precisare qual è la sua posizione attuale mettendo a tacere molte delle voci che si sono alzate nell’ultimo periodo.
«Ho un contratto, quindi per me è tutto chiaro al 100%. Sono ancora concentrato, sono ancora motivato, amo ancora quello che faccio con tutto il cuore e resterò qui ancora per un bel po’, quindi abituatevi. Ci sono molte persone che cercano di farmi ritirare, ma non ci penso nemmeno. Guardo al futuro, sto pianificando i prossimi cinque anni. Quindi, conto ancora di rimanere qui per un po’».

Parole forti, mirate proprio a quella fetta di tifosi e di addetti ai lavori che non digeriscono molto bene la sua presenza nel paddock della Formula 1, soprattutto all’interno del box Ferrari. Ma quali siano queste persone, ovviamente, non è dato sapere.
Lo stesso blasonatissimo campione ha avuto dei segnali incoraggianti questa stagione, ma ancora molto al di sotto delle aspettative considerando il nome che porta e i risultati conseguiti e maturati nel corso della sua blasonatissima carriera. Ma Hamilton pesa sempre le sue parole e non dice mai tanto – a parte qualche svirgolata di troppo, a volte inopportuna ed errata – quindi vederlo in F1 per ancora molto tempo è un’affermazione che ha pensato, pesato e voluto.

«Credo che possa essere percepito in molti modi diversi. Penso che significhi svegliarsi ogni giorno e riprovare, dandosi da fare e cercando sempre di essere migliori di come si era prima. Evolversi dalla persona in cui ci si sente a proprio agio in quella che si vuole essere, superare le avversità, dimostrare alle persone che cercano di ostacolarti o di buttarti giù quanto si sbagliano. Credo che, ovviamente, dall’esterno i risultati siano ciò che la gente chiama successo, ma per me, interiormente, si tratta solo di progresso».
Progresso interiore, progresso come persona ed evoluzione dell’essere. Una dichiarazione molto spirituale che va oltre al mero risultato in pista – peccato solo che è ciò che conta davvero in Formula 1 – e riprende molto lo stile di Ayrton Senna che con lo spirito e la fede aveva un ottimo legame. Che Hamilton sia un campione non vi è alcun dubbio e sono proprio queste affermazioni che riescono a metterlo una spanna sopra agli altri seppur i risultati in pista non lo stanno aiutando molto, soprattutto quelli contro il compagno di squadra.