Auto ibrida, come riconoscere Mild, Full Hybrid e Plug-in
I codici della carta di circolazione, i campi P.3 e V.7 e la classificazione del Ministero dei Trasporti per riconoscere subito la tecnologia ibrida del tuo veicolo.
Distinguere le varie tecnologie ibride mild hybrid (MHEV), full hybrid (HEV), hybrid plug-in (PHEV) a colpo d’occhio non è sempre immediato. Sia nel caso in cui si stia acquistando un’auto usata, sia quando si desidera semplicemente verificare le specifiche tecniche di un veicolo per accedere a determinate agevolazioni (come l’esenzione dal bollo, l’accesso alle ZTL o la sosta gratuita sulle strisce blu), il metodo più sicuro in assoluto consiste nel saper leggere correttamente la carta di circolazione.
Auto ibride informazioni sul libretto
- Cosa dice la carta di circolazione
- Classificazione auto ibrida in base alla CO₂ (Campo V.7)
- Come riconoscere un’auto Mild Hybrid (MHEV)
- Come riconoscere un’auto Full Hybrid (HEV)
- Come riconoscere un’auto Plug-in Hybrid (PHEV)
- Tabella di riepilogo rapido su valore P3
- Altre informazioni utili legate ai veicoli ibridi
Cosa dice la carta di circolazione
La carta di circolazione (o Documento Unico dell’Automobilista) utilizza codici standard validi a livello europeo. Per quanto riguarda il tipo di alimentazione del veicolo, l’informazione è collocata sul fronte del libretto, nel secondo quadrante (in alto a destra), precisamente alla voce (P.3).
Regola fondamentale: per tutti i veicoli dotati di un modulo elettrico (che si tratti di ibrido leggero o ricaricabile), al punto P.3 è presente sempre e solo la dicitura generica IBRIDO (oppure sigle come BREG/ELET, DIESEL/ELETTR a seconda della combinazione con benzina o gasolio).
La carta di circolazione, di conseguenza, non riporta mai direttamente le sigle commerciali come MHEV, FHEV o PHEV nel campo principale. Per individuare con precisione il tipo di ibrido, è necessario consultare il terzo quadrante (in basso a sinistra) nella parte inferiore sinistra del libretto.
Classificazione auto ibrida in base alla CO₂ (Campo V.7)
Il Dipartimento per i Trasporti MIT ha sancito la nota n° 2057 emanata il 1° luglio 2019. Inquadrata nel più ampio “Piano di azione per il miglioramento della qualità dell’aria”, la nota ha definito per la prima volta le linee guida ministeriali per raggruppare i veicoli ibridi nei tre gruppi in base alle emissioni di CO₂ in g/km omologate, valore riportato sul campo V.7.
Classificazione Tecnica del Ministero (Nota n. 2057 / MIT)
| Gruppo Ministeriale | Soglia Emissioni CO2 | Tipologia di Ibrido Prevalence | Caratteristiche Tecniche Principali |
| Gruppo I | Fino a 60 g/km | PHEV (Plug-in Hybrid) | Batterie ricaricabili da presa/colonnina esterna; trazione elettrica ad ampia autonomia. |
| Gruppo II | Da 61 a 95 g/km | HEV (Full Hybrid) | Senza spina; il motore elettrico partecipa direttamente alla trazione e muove la vettura anche da solo per brevi tratti. |
| Gruppo III | Oltre 95 g/km | MHEV (Mild Hybrid) / Full Hybrid di grande stazza | Senza spina; il motore elettrico funge da supporto/starter (non muove le ruote in autonomia nella maggior parte dei casi). |
Conseguenze Pratiche della Classificazione
Sebbene per la legge tutti e tre i gruppi abbiano la dicitura “Ibrido” a libretto, l’impatto cambia a seconda del livello:
- Esenzione Bollo Auto: dipende dalle singole Regioni. Molte riconoscono l’esenzione triennale o quinquennale a tutti gli ibridi (inclusi i Mild Hybrid), mentre alcune Regioni limitano le agevolazioni ai soli vettori con emissioni inferiori a determinate soglie di CO₂.
- Accesso ZTL e Strisce Blu: definito dai singoli Comuni. Molti comuni riconoscono l’accesso a tutte le auto “Ibride” da libretto, mentre le grandi città stanno progressivamente escludendo i Mild Hybrid dal libero accesso, privilegiando le categorie con emissioni di CO₂ più basse (Full e Plug-in).
- Incentivi Statali (Ecobonus): gli incentivi nazionali sono legati esclusivamente alle emissioni di CO₂ (fascia 0-20 g/km, 21-60 g/km, 61-135 g/km), collocando la maggior parte dei Plug-in nelle fasce più incentivate e i Mild/Full in quelle a minori contributi.
Come riconoscere un’auto Mild Hybrid (MHEV)
Il sistema Mild Hybrid rappresenta l’ibridazione “leggera”. Il motore elettrico ha una funzione di supporto a quello termico, ma non è in grado di muovere la vettura in modalità autonoma a zero emissioni.
Cosa cercare sul libretto: nel terzo quadrante (in basso a sinistra) è solitamente presente la dicitura: “Il veicolo è dotato di motore elettrico ausiliario di supporto” o espressioni analoghe che fanno riferimento a un sistema di trazione non esclusivo. La potenza del motore elettrico riportata, inoltre, risulta generalmente molto contenuta (pochi kW).
Controllare il valore inserito sul libretto nel campo V.7: l’auto è Mild Hibrid se questo è superiore a 95 g/km.
Come riconoscere un’auto Full Hybrid (HEV)
Nei veicoli Full Hybrid il motore elettrico è più potente, si ricarica autonomamente durante le decelerazioni e le frenate, e permette alla vettura di muoversi in modalità 100% elettrica per brevi tratti, specialmente nei contesti urbani.
Cosa cercare sul libretto: nelle righe descrittive in basso viene indicato il funzionamento alternato o combinato dei motori, ma si nota l’assenza di qualsiasi riferimento alla ricarica esterna. Rispetto ai modelli Mild Hybrid, la potenza del motore elettrico espressa in kW è sensibilmente superiore.
Controllare il valore inserito sul libretto il valore del campo V.7: l’auto è Hybrid se è compreso tra 61 a 95 g/km.
Come riconoscere un’auto Plug-in Hybrid (PHEV)
Questa tecnologia prevede una batteria di maggiori dimensioni che può essere ricaricata tramite una presa di corrente domestica o una colonnina pubblica, garantendo un’autonomia di decine di chilometri in modalità esclusivamente elettrica.
Cosa cercare sul libretto: si tratta del caso più semplice da identificare. Nel terzo quadrante viene espressamente riportata la dicitura “Alimentazione Elettrica / Ricaricabile da rete esterna”. La presenza del termine “ricaricabile” o il riferimento alla “rete esterna” elimina ogni dubbio: il veicolo è un ibrido Plug-in.
Controllare il valore inserito sul libretto nel campo V.7: l’auto è Mild Hibrid se è inferiore a 60 g/km.
Tabella di riepilogo rapido su valore P3
| Tipo di Ibrido | Sigla | Punto P.3 | 3° Quadrante (in basso a sinistra) |
|---|---|---|---|
| Mild Hybrid | MHEV | IBRIDO (Benzina/Elettrico o Diesel/Elettrico) | Riferimento a motore ausiliario o di supporto. |
| Full Hybrid | HEV | IBRIDO (Benzina/Elettrico o Diesel/Elettrico) | Funzionamento combinato (senza dicitura di ricarica esterna) |
| Plug-in Hybrid | PHEV | IBRIDO (o BREG/ELETTR) | Presenza esplicita dicitura “Ricaricabile da rete esterna”. |
Altre informazioni utili legate ai veicoli ibridi
Durante l’analisi della carta di circolazione per verificare il tipo di ibridazione, può essere utile controllare altri due parametri fondamentali:
- P.2 (Potenza netta massima): indica i kW del solo motore termico. Questo dato è fondamentale poiché, per il calcolo del bollo auto (e dell’eventuale superbollo), in molte regioni italiane fa fede esclusivamente la potenza del motore termico, escludendo i kW generati dal motore elettrico.
- V.9 (Classe ambientale): Indica la direttiva europea sulle emissioni rispettata dal veicolo (ad esempio Euro 6E), un dato essenziale per verificare la possibilità di circolare durante i blocchi del traffico cittadini.
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