GWM arriva in Italia: novità e nuova gamma di modelli
La cinese GWM (Great Wall Motor) arriva in Italia con una nuova gamma in vendita dall’estate. Debutta il SUV compatto Ora 5, seguito da altri modelli, tra cui un fuoristrada.

Il marchio cinese GWM (Great Wall Motor) avvia la sua attività in Italia attraverso una filiale diretta con una rete di concessionari ufficiali a partire dalla prossima estate. La strategia del marchio cinese, con sede a Baoding, è ambiziosa: essere presente “su ogni terreno, con ogni tipo di propulsione e per ogni tipo di utente”, confermando una gamma che spazia dai motori termici fino all’elettrico puro.
Auto cinesi GWM in Italia
GWM Ora 5
Il primo modello destinato al mercato italiano è la GWM Ora 5, un SUV compatto disponibile con diverse tipologie di propulsione: benzina, ibrida ed elettrica, a conferma della strategia multi-tecnologica del marchio.
Per il mercato italiano, GWM ha inoltre previsto una garanzia fino a 7 anni o 150.000 km. Le specifiche tecniche complete e i prezzi verranno comunicati nei prossimi mesi, in prossimità del Salone di Pechino (Auto China 2026), in programma dal 24 aprile al 3 maggio 2026.
SUV e fuoristrada in arrivo
I piani di GWM per il 2026 includono l’arrivo della GWM Jolion MAX e della GWM H7, due SUV previsti per l’autunno. I modelli appartengono a una gamma differenziata: la Jolion è orientata all’utilizzo familiare e ai viaggi su strada, mentre la H7 è progettata per un impiego off road più legato alla guida su terreni difficili e attività all’aperto.






Tecnologie GWM
GWM è un costruttore auto a 360°, dalla ricerca e sviluppo alla produzione di batterie, motori, trasmissioni e sistemi energetici, inclusi quelli a idrogeno. Nel comparto batterie utilizza SVOLT, azienda del gruppo, che sviluppa soluzioni come celle senza cobalto (NMX), batterie LFP ad alta durata e progetti su batterie allo stato solido e semi-solido con maggiore densità energetica e stabilità termica.
La gamma si basa su piattaforme modulari differenziate: strutture monoscocca per SUV compatti e urbani e architetture body-on-frame per i modelli fuoristrada come GWM TANK e GWM Poer, progettate per garantire maggiore rigidità e resistenza nell’uso off-road.
Motori GWM
Per la propulsione, GWM ha sviluppato sistemi ibridi come Hi4 per l’uso su strada e Hi4-T per il fuoristrada, oltre alla variante Hi4-Z per versioni ad alte prestazioni. Questi sistemi prevedono motori elettrici su entrambi gli assi con motori termici e offrono trazione integrale, gestione dinamica della coppia e diverse modalità di guida, con autonomia elettrica che può superare i 100 km secondo il ciclo WLTP. Nei modelli off-road vengono integrati differenziali bloccabili, riduttore e trazione integrale meccanica.
È presente anche la trasmissione DHT (Dedicated Hybrid Transmission), che integra motore elettrico, cambio ed elettronica di controllo, gestendo automaticamente le modalità di funzionamento per ottimizzare efficienza e prestazioni.
Infotainment e connettività
Sul piano della connettività, i veicoli adottano il sistema Coffee OS 3.0, una piattaforma centralizzata che gestisce funzioni del veicolo, infotainment e servizi digitali, con aggiornamenti OTA. Il sistema include riconoscimento vocale, personalizzazione dell’interfaccia e integrazione con più schermi a bordo.
I sistemi di assistenza alla guida Coffee Pilot e Coffee Pilot Ultra supportano funzioni di guida semi-autonoma di livello L2++, utilizzando sensori, radar, telecamere e LiDAR per la gestione di diversi scenari di guida.
Chi è GWM
Fondata nel 1990 a Baoding, in Cina, GWM conta oggi 13 stabilimenti produttivi tra Cina, Thailandia e Brasile. Nel 2025 il gruppo ha registrato circa 1,32 milioni di veicoli venduti, di cui oltre 500.000 fuori dal mercato cinese.
GWM è presente a livello internazionale dal 1998 con diversi marchi, tra cui HAVAL, WEY, TANK, ORA e POER. Il marchio cinese è attivo in oltre 170 Paesi e dispone di centri di ricerca e sviluppo e siti produttivi distribuiti tra Asia, Europa, America Latina e Oceania.

In Europa, la presenza è organizzata attraverso una sede regionale nei Paesi Bassi e un centro tecnico e di design a Monaco di Baviera. Nei prossimi mesi è prevista anche l’apertura di un ulteriore centro di progettazione in Germania, destinato allo sviluppo dei modelli per il mercato europeo e al rafforzamento delle attività locali di design e ingegneria.


