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Nuova Renault Twingo: test drive della TECHNO tra efficienza e tecnologia [PROVA + VIDEO]

Abbiamo guidato in anteprima la nuova citycar elettrica francese: tra palette al volante, sistema V2G e costi di gestione imbattibili, la Twingo punta al trono delle elettriche urbane.

BATTERIA
27,5KWH
CAVALLI
82
Velocità Max.
130km/h
AUTONOMIA
260Km

Benvenuti sulla nuova Renault Twingo! Oggi vi porto a bordo di una delle novità più attese dell’anno. La Renault Twingo è tornata, e lo fa riprendendo lo spirito audace e il design iconico che l’hanno resa un mito negli anni ’90. In questa prova della Renault Twingo, con allestimento TECHNO di colore giallo, effettuata tra i saliscendi e le curve di Ibiza, abbiamo voluto testare non solo l’estetica, ma soprattutto l’efficienza di questa nuova citycar elettrica nativa.

Il nostro Twingo test drive si è concentrato sulla nuova piattaforma AmpR Small, che promette di democratizzare l’elettrico con un prezzo d’attacco inferiore ai 20.000 euro. Ma non lasciatevi ingannare dalle dimensioni compatte: come vedremo in questa recensione della Twingo, la “piccola” di casa Renault nasconde soluzioni tecnologiche da categoria superiore, come la ricarica bidirezionale V2G e una gestione energetica da record. Allaccia le cinture, perché il ritorno della “Rana” segna l’inizio di una nuova era per la mobilità urbana!

Estetica, com’è fatta e cosa cambia

Esteticamente, il primo impatto è un tuffo nel passato: i fari iconici e le linee smussate richiamano immediatamente la Twingo originale. Tuttavia, le dimensioni sono cresciute per offrire più versatilità: 3,78 metri di lunghezza e un passo di 2,50 metri. La vera novità è la carrozzeria a cinque porte, ottenuta allungando sapientemente la vettura. Renault ha scelto una soluzione stilistica coraggiosa per i vetri posteriori: l’apertura a compasso. Una scelta promossa, poiché ha permesso di mantenere un design del vetro pulito e senza guarnizioni a vista, impossibile da ottenere con un meccanismo a scorrimento verticale dato lo spazio ridotto della portiera.

La nuova Renault Twingo del test drive di Newsauto a Ibiza
La nuova Renault Twingo oggetto del test drive di Newsauto a Ibiza

Motore, batteria e la rivoluzione energetica: V2L e V2G

Sotto la scocca batte un motore da 82 CV e 175 Nm, alimentato da una batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da 27,5 kWh. Una scelta tecnica eccellente: queste batterie sono garantite per 8 anni o 160.000 km e possono superare i 3.000 cicli di ricarica, garantendo una vita utile che può superare i 500.000 km.

Ma la vera rivoluzione è nella gestione dell’energia. La nuova Twingo introduce la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load): grazie a un adattatore specifico, è possibile prelevare fino a 3,7 kW di potenza direttamente dalla presa di ricarica dell’auto. Questo permette di alimentare dispositivi esterni come un computer, una bicicletta elettrica o persino piccoli elettrodomestici durante una gita fuori porta.

La Twingo è dotata della tecnologia V2L che permette di avere una presa di corrente da 220 Volt con potenza fino a 3,7 kW (in foto è collegata una macchinetta del caffè)
La Twingo è dotata della tecnologia V2L che permette di avere una presa di corrente da 220 Volt con potenza fino a 3,7 kW
(in foto è stata collegata una macchinetta del caffè)

Subito dopo troviamo la vera “killer app”: il V2G (Vehicle-to-Grid). Grazie a una Wallbox specifica e contratti dedicati (già attivi in mercati come quello francese, arriveranno anche in Italia), l’auto può restituire energia alla rete elettrica quando la domanda è alta e il prezzo è caro, ricaricandosi invece quando l’energia costa meno. Questo sistema di scambio intelligente può generare un risparmio stimato tra i 400 e i 600 euro l’anno, abbattendo drasticamente i costi di gestione.

Interni: modularità intelligente e Google integrato

L’abitacolo è un mix di freschezza e praticità. Spiccano i dettagli in tinta con la carrozzeria e la scritta Twingo sulla plancia, ma è la tecnologia a dominare: il sistema infotainment è basato su Android Automotive, con Google Maps e Play Store integrati che funzionano senza necessità di collegare il telefono. La gestione dello spazio è da prima della classe: la panchetta posteriore scorrevole permette di dare priorità ai passeggeri o al carico, con un bagagliaio che raggiunge i 360 litri (più 50 litri nel sottofondo per i cavi). Abbattendo il sedile anteriore, si possono caricare oggetti lunghi fino a 2 metri, come una tavola da surf.

Renault Twingo E-Tech electric plancia abitacolo Jaune Mango
Renault Twingo E-Tech electric plancia abitacolo Jaune Mango

Test Drive: agilità urbana e il piacere delle palette

Su strada la Twingo si comporta in modo sincero e reattivo, ricordando molto la solidità della sorella maggiore Zoe ma con una precisione superiore, merito anche dei cerchi da 18 pollici della versione in prova. La potenza di 82 CV è ideale: nell’elettrico la coppia è immediata e lo spunto in uscita dai tornanti o ai semafori è nettamente superiore a una pari grado termica. Il vero divertimento arriva dalle palette al volante: permettono di modulare la frenata rigenerativa su più livelli. Tirando la sinistra, l’auto decelera con vigore fino quasi a fermarsi (modalità One Pedal), un vantaggio enorme in discesa per risparmiare i freni e ricaricare la batteria senza mai toccare l’acceleratore.

Costi di gestione: sosta gratuita e addio al bollo

I numeri parlano chiaro: con un’efficienza rilevata tra 10 e 11 kWh/100 km, una ricarica domestica completa costa meno di 9 euro e garantisce circa 260 km di autonomia. Ma il risparmio non finisce qui. Per i primi 5 anni il bollo è esente in tutta Italia (in Lombardia e Piemonte è gratis per sempre), e anche dopo si paga solo il 25% rispetto a una termica, calcolato sulla potenza a libretto di soli 35 kW (circa 47 CV). Inoltre, la Twingo elettrica gode del parcheggio gratuito sulle strisce blu in quasi tutte le grandi città e dell’accesso libero alle ZTL, eliminando lo stress e i costi della sosta urbana.

Prezzi, allestimenti e consigli per l’acquisto

La nuova Twingo debutta con due allestimenti:

  • Evolution: da 19.500 euro, già completa del necessario.
  • Techno: da 21.100 euro, per chi cerca il massimo della tecnologia e delle rifiniture. Il nostro consiglio? Non rinunciate al kit di ricarica da 450 euro: permette di passare dai 6,6 kW standard ai 11 kW in trifase e abilita la DC a 50 kW, fondamentale per ricaricare l’80% della batteria in soli 20-30 minuti durante i viaggi più lunghi. È un’auto furba, economica e incredibilmente piacevole da guidare: se avete la possibilità di ricaricare a casa, è una scelta che non vi deluderà.

Le dotazioni della TECHNO

🌐 Infotainment e Tecnologia di serie

  • Full Nav Google & Avatar: sistema di navigazione completo basato su Google Automotive nativo, che include l’avatar interattivo “Reno”.

🌡️ Comfort e Interni di serie

  • Auto Air Conditioning: climatizzatore automatico (che sostituisce quello manuale della Evolution).
  • Hand Free Card: chiave intelligente per l’apertura e l’avviamento senza mani.
  • Front Passenger Seat with Foldable Backrest: sedile del passeggero anteriore abbattibile, fondamentale per caricare oggetti lunghi fino a 2 metri (come visto nel video).

🛡️ Assistenza alla Guida di serie

  • Digital Rear-View Camera: telecamera di retromarcia digitale integrata per facilitare le manovre.
  • One Pedal: modalità di guida che permette di accelerare e frenare quasi completamente utilizzando solo il pedale dell’acceleratore grazie alla frenata rigenerativa.

➕ Le opzioni disponibili (a pagamento) sulla Techno

NON sono di serie nemmeno sulla Techno:

  • Pack Advanced Charge (AC11, DC50, V2X): il pacchetto fondamentale per la ricarica rapida a 50 kW in continua, l’upgrade a 11 kW in alternata e le funzioni bidirezionali (V2L/V2G).
  • Pack Parking & Safety: pacchetto ADAS avanzati.
  • Heated Seats: i sedili riscaldabili
  • 18″ Alloy Rims: i cerchi in lega da 18 pollici (come quelli visti a Ibiza).
  • 16″ All-Season Tyres: pneumatici 4 stagioni su cerchi da 16″.

Conclusioni: la citycar elettrica che stavamo aspettando?

Al termine di questo primo contatto a Ibiza, la sensazione è che Renault abbia fatto centro. La nuova Twingo non è solo un’operazione nostalgia riuscita, ma è un’auto estremamente concreta.
È la dimostrazione che per la mobilità urbana non servono batterie enormi o potenze da supercar, ma efficienza, leggerezza e soluzioni intelligenti come il V2G e la modularità degli interni.

Se cercate un’auto per il commuting quotidiano, facile da parcheggiare, con costi di gestione ridicoli e una tecnologia di bordo che non fa rimpiangere segmenti superiori, la Twingo è oggi il punto di riferimento. Certo, non è l’auto per i lunghi viaggi autostradali in famiglia, ma come seconda auto (o prima auto per chi vive la città) è quasi imbattibile.

🟢 Cosa ci è piaciuto (PRO)

  • Efficienza da record: consumi reali tra 10 e 11 kWh/100 km sono un risultato eccezionale che garantisce costi chilometrici bassissimi.
  • Agilità e raggio di sterzata: si gira in un fazzoletto di spazio, rendendo i parcheggi e le manovre nel traffico un gioco da ragazzi, grazie al raggio di sterzata ridottissimo.
  • Palette al volante: una rarità in questo segmento. Permettono di gestire la frenata rigenerativa in modo divertente ed efficace, aumentando l’autonomia.
  • Tecnologia utile (V2L/V2G): poter alimentare oggetti esterni o risparmiare sulla bolletta di casa trasforma l’auto in un asset energetico.
  • Modularità: la panca scorrevole e il sedile anteriore abbattibile offrono una versatilità di carico sorprendente per meno di 4 metri di auto.

🔴 Cosa non ci è piaciuto (CONTRO)

  • Cofano sigillato: l’impossibilità di accedere al vano anteriore per i rabbocchi o la manutenzione ordinaria (riservata alle officine) è una scelta che limita l’utente.
  • Vetri a compasso: sebbene giustificati dal design e dai costi, per alcuni potrebbero risultare meno pratici dei classici vetri discendenti. Ma in questo caso il design comanda quindi va bene così!
  • Ricarica DC optional: su un’auto del 2026, la ricarica rapida a 50 kW dovrebbe essere di serie anche sulla versione base, senza dover ricorrere a un pacchetto extra. E’ vero, ma per abbassare i costi della versione base è messa come optional, ergo va bene così per chi ha un box e ricarica di notte a casa.
  • Pack Advanced Charge: avrei inserito nel pacchetto upgrade della ricarica la corrente alternata AC a 22 kW (dagli 11 attuali) per caricare più rapidamente sulle colonnine in città (sono a 22 kW) dove si spende meno rispetto alle DC Fast. L’ideale, per i palati più fini, sarebbe stato: upgrade AC da 6,6 a 22 kW insieme alla DC, salendo anche di prezzo a 600 euro.
  • Contenimento sedili: molto comodi per salire e scendere, ma in curva offrono poco supporto laterale se si decide di alzare un po’ il ritmo. Ma non devi farne un uso sportivo, quindi? Va bene così!

Scheda Tecnica Renault Twingo E-Tech TECHNO 2026 in prova

Caratteristica Dato Tecnico
Motore Elettrico sincrono a magneti permanenti
Potenza Massima 60 kW (82 CV)
Potenza a libretto 35 kW (47,6 CV)
Coppia Massima 175 Nm
Batteria 27,5 kWh netti – Tecnologia LFP (Litio-Ferro-Fosfato)
Autonomia (WLTP) Fino a 263 km (Evolution) / 261 km (Techno)
Velocità Massima 130 km/h (limitata elettronicamente)
Accelerazione 0-100 km/h 12,1 secondi
Trazione Anteriore
Peso in ordine di marcia circa 1.200 kg
Lunghezza / Passo 3,78 metri / 2,50 metri

Approfondimenti su Twingo

→ FOTOGALLERY tutte le foto della nuova Twingo!
→ CARATTERISTICHE tecniche e PREZZI
VIDEO PROVA
→ STORIA della Twingo
LISTINO PREZZI ALLESTIMENTI

FAQ nuova Twingo 2026 cosa devi sapere

Qual è l’autonomia reale della nuova Renault Twingo 2026?

La nuova Renault Twingo dichiara un’autonomia di 263 km nel ciclo WLTP. Durante il nostro test drive abbiamo riscontrato un’altissima efficienza con consumi reali compresi tra 10 e 11 kWh/100 km, che permettono di coprire circa 250-270 km in un contesto di guida misto urbano ed extraurbano.

Cos’è il Pack Advanced Charge di Renault e quanto costa?

Il Pack Advanced Charge è un optional dal costo di circa 490 euro che abilita la ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 50 kW, permettendo di ricaricare l’80% della batteria in soli 30 minuti. Il pacchetto include anche l’upgrade del caricatore di bordo AC a 11 kW e la tecnologia bidirezionale V2L/V2G.

Le auto elettriche pagano il parcheggio sulle strisce blu nel 2026?

La sosta gratuita sulle strisce blu per le auto elettriche dipende dalle delibere dei singoli Comuni. Mentre in città come Roma e Milano la sosta resta gratuita previa registrazione della targa, in altri centri come Napoli le agevolazioni sono state revocate nel corso del 2026. È sempre bene verificare le regole locali aggiornate.

Quanto dura la batteria della nuova Renault Twingo?

La batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato) da 27,5 kWh della Twingo è progettata per una longevità superiore alle batterie tradizionali, stimata in oltre 2.500-3.000 cicli di ricarica. Questo garantisce una vita utile potenziale di oltre 500.000 km, con una garanzia ufficiale Renault di 8 anni o 160.000 km.

Quanto costa ricaricare la Twingo al 100% per fare 250 km?

Il costo per un “pieno” completo di energia varia sensibilmente in base alla sorgente utilizzata. Ecco i costi medi stimati nel 2026:
A casa (Tariffa domestica): con un costo medio di 0,30 €/kWh (tasse incluse), ricaricare completamente la Twingo nel proprio box costa circa 8,25 euro. Se hai una tariffa bioraria e carichi di notte, il prezzo può scendere fino a circa 6,50-7,00 euro.
Colonnine Pubbliche AC (fino a 22 kW): utilizzando la rete pubblica in corrente alternata (es. Enel X Way, A2A, Plenitude), con tariffe medie di 0,55 €/kWh senza abbonamento, la spesa per il 100% è di circa 15,10 euro.
Colonnine DC Fast (Fino a 50 kW): con l’upgrade Advanced Charge, ricaricare alle stazioni veloci costa mediamente 0,75 €/kWh. Un pieno completo arriva a circa 20,60 euro.
Ricarica Ultra-Fast (HPC >150 kW): anche se la Twingo accetta massimo 50 kW, caricando presso stazioni ultra-rapide (HPC) le tariffe possono toccare 0,85-0,95 €/kWh, portando il costo teorico a circa 23,50-26,00 euro.

Dove conviene ricaricare la nuova Renault Twingo?

La ricarica della Twingo è estremamente flessibile, ma i costi e la convenienza cambiano radicalmente in base allo scenario:
casa (Il massimo risparmio): è l’opzione più conveniente in assoluto. Ricaricando di notte (Fascia F3) o nei festivi, il costo dell’energia è minimo (circa 0,20-0,25 €/kWh). Grazie alla sperimentazione ARERA attiva nel 2026, puoi richiedere l’aumento gratuito della potenza del contatore a 6 kW di notte per ricaricare velocemente senza costi fissi aggiuntivi.
ufficio o strutture convenzionate: molte aziende offrono la ricarica gratuita o agevolata ai dipendenti. Grazie al caricatore di bordo da 11 kW, la Twingo recupera l’intera autonomia durante una giornata lavorativa.
colonnine Pubbliche AC (in città): conviene se non hai un box privato.
colonnine Fast DC (In viaggio): da utilizzare solo durante gli spostamenti extraurbani per rabbocchi veloci. Sebbene più costosa, con il Pack Advanced Charge la Twingo recupera l’80% di energia nel tempo di una sosta caffè (30 min).
fotovoltaico: se hai un impianto solare, ricaricare durante le ore diurne è quasi gratuito, portando il costo per 100 km a pochi centesimi di euro.

Giovanni Mancini

L'Ing. Giovanni Mancini, ingegnere meccanico e membro della Commissione Motorismo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, è pilota, giornalista, Direttore Responsabile di NewsAuto.it e dei magazine Elaborare GT e Elaborare 4x4, punti di riferimento per i car enthusiast da oltre trent'anni. Con una carriera agonistica di oltre 100 gare… More »