Renault R-Space Lab: il concept con gli interni del futuro
Il concept R-Space Lab mostra soprattutto le soluzioni degli interni che vedremo nei nuovi modelli Renault annunciati nella strategia futuREady.

Oltre al concept Bridger, la Renault ha svelato anche la R-Space Lab, un veicolo-laboratorio concepito per reinventare l’esperienza a bordo grazie a interni modulabili e versatili, adattabili alle diverse necessità quotidiane. Molte di queste soluzioni saranno presenti sui prossimi modelli Renault.
Renault R-Space Lab Concept
Dimensioni
La R-Space Lab misura 4,5 metri di lunghezza e 1,5 metri di altezza, con linee da monovolume e ampie superfici vetrate. Il parabrezza si allunga fino a fondersi completamente con il tetto in vetro, mentre i montanti sottili e le portiere senza telaio conferiscono all’abitacolo un aspetto luminoso e arioso.
Questo concept nasce dal lavoro del piano Futurama, sviluppato all’interno della Renaulution di Luca de Meo, pensato per portare innovazione e tecnologie avanzate nei veicoli del gruppo francese.
Gli interni del futuro
All’interno, la R-Space Lab porta la multimedialità a un nuovo livello. La plancia è dominata da un ampio display curvo openR con Android Automotive, che si estende per tutta la larghezza e integra informazioni di guida e contenuti multimediali.
Al centro, un display dedicato all’infotainment è affiancato da una grande rotella fisica e dai tasti per il climatizzatore, mentre il volante compatto a forma di cloche gestisce lo sterzo tramite comando elettronico (steer-by-wire).
Non mancano soluzioni innovative come il sensore touch per rilevare il tasso alcolemico e l’assistente AI che supporta il conducente con suggerimenti personalizzati.
Anche la sicurezza è stata ripensata: gli airbag tradizionali sono integrati nei sedili, liberando così spazio davanti al passeggero per un vano portaoggetti che può fungere da supporto per un tablet o persino da appoggio per i piedi durante i momenti di relax.
I passeggeri posteriori trovano un ambiente altrettanto versatile: il pavimento è completamente piatto e le singole sedute possono essere sollevate o reclinate, permettendo di adattare l’abitacolo alle esigenze quotidiane. Le porte posteriori si aprono a 90°, rendendo semplice caricare anche oggetti voluminosi come biciclette.












Questa configurazione modulare, ispirata ai “sedili magici” della Honda, rende la R-Space Lab un veicolo estremamente pratico e flessibile, perfetto sia per la vita di tutti i giorni sia per trasportare carichi più ingombranti.
Innovazione e futuro dei veicoli Renault
La R-Space Lab non è solo un esercizio di design: molte delle tecnologie e soluzioni presenti diventeranno standard nei prossimi modelli Renault, contribuendo a creare un’esperienza di guida più confortevole, connessa e sicura. L’uso di interni modulabili, display avanzati e assistenza AI segna un passo avanti verso la mobilità urbana del futuro, dove flessibilità e funzionalità saranno al centro della progettazione dei veicoli.
Nuova strategia Renault
Le soluzioni portate al debutto dal Concept R-Space Lab rientrano nella strategia futuREady di Renault, che prevede 36 novità entro il 2030, di cui 22 in Europa (16 elettriche) e 14 per i mercati internazionali, con focus su India, Sud America e Corea del Sud.
Al centro c’è la piattaforma elettrica RGEV Medium 2.0 a 800 V, con ricarica rapida in 10 minuti, autonomia fino a 750 km (1.400 km con Range Extender) e riduzione dei costi del 40%.
Renault svilupperà la terza generazione di motori elettrici EESM da 275 CV, più efficienti del 20%, mentre la tecnologia ibrida E-Tech continuerà a evolversi oltre il 2030. Tutte le nuove tecnologie saranno sviluppate in Europa per i mercati europei.
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