Prova nuova Mazda CX-5 2026: la recensione del SUV che punta su spazio e sostanza meccanica
Abbiamo messo alla prova sulle strade della Catalogna la nuova generazione della Mazda CX-5. Più lunga, più spaziosa e dotata del nuovo motore 2.5 aspirato con tecnologia Mild Hybrid, la giapponese sfida il segmento con la forza della fluidità e della qualità costruttiva.

Siamo volati a Barcellona per mettere alla prova la nuova Mazda CX-5, un SUV che continua a sfidare le convenzioni puntando su una meccanica raffinata e un piacere di guida sempre più raro. Tra i viali della metropoli catalana e le strade tortuose che si arrampicano verso l’entroterra, il test drive ha rivelato un’auto matura, dove il nuovo motore 2.5 Mild Hybrid e l’assetto profondamente evoluto lavorano in sinergia per offrire fluidità e precisione. Un contatto ravvicinato che ci ha permesso di pesare ogni singola novità di questa versione 2026, dal salto tecnologico dell’abitacolo alla reale efficienza del sistema ISG su diversi percorsi.
Nuova MAZDA CX-5 TEST RECENSIONE
- Dimensioni e Design: l’evoluzione del Kodo Design
- Interni Premium e tecnologia Google
- Sotto il cofano: la scelta controcorrente del 2.5 aspirato
- Robustezza e Rightsizing: il vantaggio di un 2.500 cc senza turbo
- Impressioni di guida: handling e comfort tra le curve della Catalogna
- Il verdetto del Test Drive e consumi reali
Durante il test, ciò che colpisce immediatamente è la filosofia del Rightsizing. Mazda prosegue nella sua direzione ostinata e contraria: il nuovo 2.5 e-Skyactiv G prende il posto del precedente 2.0, dimostrando che una cilindrata generosa può essere più efficiente di un piccolo motore turbo (“downsizing”). Questo propulsore aspirato garantisce una coppia corposa ai regimi medio-bassi (aumentata fino al 19% sotto i 4.500 giri), offrendo una progressione lineare e una capacità di traino eccezionale di 2.000 kg.
Ecco i pilastri tecnici che abbiamo analizzato durante la prova:
- M Hybrid a 24V: il sistema recupera energia in decelerazione supportando il motore con una coppia di 48 Nm. Il risultato è una guida più silenziosa e naturale, con ripartenze dell’i-stop impercettibili.
- DISATTIVAZIONE DEI CILINDRI – Il sistema è in grado nei momenti di minimo carico di spegnere 2 cilindri per abbassare ulteriormente i consumi. Da 4 cilindri diventa un bicilindrico!
- i-Activ AWD e G-Vectoring Control Plus: la trazione integrale monitora il veicolo 200 volte al secondo. In ingresso curva, il sistema modula la coppia per affinare la risposta dello sterzo, rendendo l’inserimento millimetrico.
- Dinamica di guida evoluta: il telaio ora fa uso di un 13% in più di acciai ad alta resistenza. Le sospensioni ricalibrate (Moltink posteriore) garantiscono risposte prevedibili e un comfort sullo sconnesso di categoria superiore.
- HMI Umanocentrico: la nuova architettura digitale EEA+ permette aggiornamenti OTA e introduce un display touch fino a 15,6” con logiche smartphone, progettato per ridurre al minimo le distrazioni.
- Google Integrato e AI: per la prima volta, Mazda integra Google Assistant (e presto Google Gemini), permettendo di controllare climatizzatore e navigazione con comandi vocali naturali.
- Sistema Harmonic Acoustic: premiato come miglior impianto di bordo EISA 2025-2026, sposta i woofer nei parafanghi per eliminare le vibrazioni delle portiere, creando una scena sonora purissima.
- Abitabilità e Carico: il passo allungato di 115 mm ha permesso di recuperare spazio prezioso per le gambe dei passeggeri posteriori (+58 mm). Il bagagliaio cresce di 61 litri, raggiungendo i 583 litri totali.
Dimensioni e Design: l’evoluzione del Kodo Design
La nuova Mazda CX-5 cresce sensibilmente per offrire più comfort. La lunghezza aumenta di 11 cm (raggiungendo i 4,69 m), la larghezza cresce di 1,5 cm e il passo si allunga di ben 11 cm (2,815 m).
Rispetto alla CX-5 di seconda generazione con carreggiata di 1.595 mm, questa cresce sull’anteriore di +1 cm (1.605 cm) mentre quella posteriore di ben +3 cm (1.625). Questo incremento dimensionale si traduce direttamente in un’abitabilità posteriore da riferimento, facilitata da portiere che ora vantano un’apertura maggiorata di 7 cm.
Esteticamente, il Kodo Design evolve con linee più pulite e fari a matrice di LED più sottili e “schiacciati” che donano un look moderno. Nella versione Homura da noi testata, spiccano i cerchi da 19 pollici (pneumatici 225/55) e un paraurti anteriore completamente ridisegnato che integra una calandra più imponente.
Interni Premium e tecnologia Google
L’abitacolo è un inno all’ergonomia. La plancia è dominata da linee orizzontali e un nuovo display per l’infotainment che integra nativamente Android Automotive con Google integrato. Questo permette di usare Google Maps e scaricare app direttamente dal Play Store, oltre alla classica integrazione wireless per Apple CarPlay.

Il salto di qualità è evidente anche nel bagagliaio, che sale a 583 litri (+61 rispetto al passato), e in “chicche” dedicate al relax: reclinando il sedile passeggero e girando il poggiatesta, ci si può letteralmente sdraiare per ammirare il cielo dal tetto panoramico.
Sotto il cofano: la scelta controcorrente del 2.5 aspirato
Mentre tutti puntano sul “downsizing”, Mazda lancia un nuovo 2.500 cc aspirato da 141 CV e 238 Nm. Si tratta di un sistema Mild-Hybrid a 24V con tecnologia ISG (Integrated Starter Generator).
Perché questa scelta? A differenza dei piccoli motori turbo, il 2.5 garantisce una linearità d’erogazione esemplare. Non ci sono i “calci” del turbo o i picchi improvvisi dell’elettrico: la spinta è costante, fluida e rilassante. Inoltre, l’assenza del turbo riduce la complessità meccanica, a tutto vantaggio della longevità e della riduzione dei guasti nel lungo periodo.
Robustezza e Rightsizing: il vantaggio di un 2.500 cc senza turbo
In un’epoca di motori “tirati” al limite, la scelta di Mazda con il nuovo 2.5 e-Skyactiv G è un inno alla sostanza e alla longevità. Parliamo di un propulsore che è un vero e proprio “mulo” della strada: con una cilindrata generosa di 2.500 cc e una potenza specifica di 141 CV, il motore lavora sempre in totale relax, senza lo stress meccanico tipico delle unità più piccole e sovralimentate. L’assenza del turbocompressore elimina alla radice una delle componenti più soggette a usura nel lungo periodo, garantendo una robustezza meccanica d’altri tempi. È un motore progettato per macinare centinaia di migliaia di chilometri con una linearità e una costanza di rendimento che solo un’unità di grande cubatura può offrire, confermandosi la scelta ideale per chi cerca un’auto capace di durare una vita.
Impressioni di guida: handling e comfort tra le curve della Catalogna
Messa alla prova sui percorsi tortuosi intorno a Barcellona, la CX-5 ha sfoggiato un handling sorprendente. Il lavoro sulle sospensioni (MacPherson anteriore e Multilink posteriore) è eccellente: i nuovi giunti in gomma e la taratura degli ammortizzatori rendono l’inserimento in curva precisissimo e annullano quasi totalmente il sottosterzo grazie anche al sistema di Torque Vectoring.
- In città: il cambio automatico a 6 marce è fluido e “riposante”.
- In montagna: nonostante non sia un’auto da corsa (0-100 in 10,5s), la coppia generosa ai bassi regimi permette di trarsi d’impaccio con brio ed uscire dai tornanti con grande agilità.
In modalità Normal, il cambio automatico a 6 rapporti lavora per mantenere il regime di rotazione basso, sfruttando la coppia del 2.5. È una guida rilassata ma pronta: quando si preme sull’acceleratore, il motore “canta” con una tonalità piena, tipica degli aspirati di grande cubatura.
Il verdetto del Test Drive e consumi reali
Analisi dei consumi registrati nel test: al termine di un percorso misto di circa 90 km, il computer di bordo ha segnato 5,6 l/100 km. Un valore sorprendente che conferma come il “rightsizing” Mazda sia una risposta concreta e intelligente alle sfide moderne. In una seconda fase di test a velocità costante tra 70 e 90 km/h il consumo è sceso sotto i 5 litri/100 km! Valori ben al di sotto di quelli omologati nel ciclo WLTP pari a 7 l/100 km che si possono raggiungere con una guida particolarmente accorta.

La Mazda CX-5 2026 non è solo un SUV pratico per la vita quotidiana, ma un oggetto meccanico curato secondo la filosofia Kaizen (miglioramento continuo). È l’auto ideale per chi cerca l’affidabilità di un motore senza turbo (meno componenti soggetti a usura nel tempo) e la qualità di un abitacolo premium.
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- CARATTERISTICHE CX-5 SCHEDA TECNICA
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- LISTINO PREZZI MAZDA CX-5
POSITIVO
– INTERNI PREMIUM
– SPAZIO A BORDO
– COMFORT e SILENZIOSITA’
– MOTORE RESISTENTE