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BMW iX3, arriva l’intelligenza artificiale con Alexa+: la voce diventa umana

BMW ha lanciato al CES 2026 l'evoluzione del suo assistente vocale con l'intelligenza artificiale di Amazon Alexa+, pronta al debutto sulla nuova iX3. È la risposta di Monaco alla strategia di Renault, che punta invece sull'integrazione di Google Gemini per trasformare l'auto in un compagno di viaggio sempre più umano.

Ad un anno dalla presentazione ufficiale di Alexa+ arriva la novità BMW lanciata in questi giorni al Consumer Electronic Show di Las Vegas. In sostanza nel corso del 2026, BMW porterà l’interazione vocale tra passeggeri e veicolo ad un livello superiore sfruttando la propria piattaforma “BMW Intelligent Personal Assistant”, integrandola con il sistema di AI di Amazon Alexa+.

Guidatore e passeggeri possono interagire col sistema di infotainment della BMW attraverso una interlocuzione diretta, come se si stesse parlando con un umano grazie al sistema Intelligent Personal Assistant integrato ora con l'AI di Alexa+
Guidatore e passeggeri possono interagire col sistema di infotainment della BMW attraverso una interlocuzione diretta, come se si stesse parlando con un umano grazie al sistema Intelligent Personal Assistant integrato ora con l’AI di Alexa+

BMW sarà quindi il primo costruttore automobilistico ad integrare questa tecnologia di assistenza nei propri veicoli. Il primo modello che beneficerà di questo importante aggiornamento sarà la BMW iX3.

Personal Assistant integrato ora con l'AI di Alexa+ anche per la navigazione
Il Personal Assistant integrato ora con l’AI di Alexa+ anche per la navigazione

BMW afferma che la nuova funzionalità offrirà “un’interazione intuitiva e intelligente” tra i passeggeri ed il veicolo utilizzando una modalità definita “dialogo naturale”, che si potrà utilizzare sia per il controllo delle funzioni del veicolo sia per l’accesso a informazioni, contenuti e consigli di guida del luogo dove ci si trova al momento.

Gli utenti potranno porre più domande all’interno di un’unica frase, relative sia alle funzionalità del veicolo sia ad argomenti di cultura generale. La possibilità di collegare il BMW Intelligent Personal Assistant agli account Amazon semplificherà inoltre la ricerca e lo streaming musicale, l’accesso alle notizie e la fruizione di altri contenuti.

Amazon Alexa+ e BMW Intelligent Personal Assistant

Sarà facile interagire col veicolo utilizzando il linguaggio che già oggi in molti usiamo per impartire richieste ad Alexa o per chiedere informazioni di ogni tipo.

ll BMW Intelligent Personal Assistant usa un linguaggio naturale
ll BMW Intelligent Personal Assistant usa un linguaggio naturale

Grazie al linguaggio naturale dovremo parlare come se si stesse interagendo con un umano e, grazie alla potenza di elaborazione messa a disposizione dall’evoluta piattaforma BMW Intelligent Personal Assistant, non sarà più necessario ricorrere ai comandi vocali predefiniti (come, ad esempio, quelli già presenti in molte auto per utilizzare servizi telefonici o per richiedere una destinazione all’app di navigazione).

Il sistema consente di collegare tra loro richieste e domande diverse, alla stregua di una normale conversazione umana, e di porre quesiti di approfondimento successivi.

Il BMW Intelligent Personal Assistant sul display
Il BMW Intelligent Personal Assistant sul display

BMW afferma che “il veicolo sarà in grado di comprendere il contesto delle richieste e fornire risposte puntuali e pertinenti”. Ad esempio, alla domanda “Hey BMW, qual è il dipinto più famoso al mondo e dove posso trovarlo?”, il BMW Intelligent Personal Assistant fornisce la risposta corrispondente (come nel video dimostrativo messo a disposizione dalla stessa BMW) e può collegare la risposta direttamente ad altre funzioni del veicolo come la navigazione od un POI nel percorso per raggiungerla.

L’azienda automobilista spiega che attraverso dialoghi interattivi di questo tipo, l’assistente vocale intelligente “affina progressivamente la propria capacità di risposta, risultando sempre più preciso nell’interpretazione dei comandi vocali e nell’anticipazione dell’intento delle richiesta”.

Il BMW Intelligent Personal Assistant potenziato dall’intelligenza artificiale sarà disponibile a partire dalla seconda metà del 2026. I clienti della BMW iX3 in Germania e negli Stati Uniti saranno i primi a beneficiare dei vantaggi del BMW Intelligent Personal Assistant basato su Amazon Alexa+. Altri mercati e modelli seguiranno nel corso del 2026 e del 2027.

BMW vs Renault: la sfida tra Alexa+ e Google Gemini

BMW non è l’unica a muoversi in questa direzione. Se la casa di Monaco ha scelto Amazon come partner strategico, Renault sta rispondendo con l’integrazione di Google Gemini all’interno dei suoi sistemi Android Automotive. Proprio in questo gennaio 2026, Renault ha confermato che il roll-out di Gemini inizierà progressivamente su modelli chiave come la Renault 5 elettrica, la R4 E-Tech e la nuova Clio 6. A differenza di BMW, che punta molto sull’integrazione con l’ecosistema domestico di Alexa, Renault sfrutta la potenza di Gemini per creare un ‘Digital Twin’ (gemello digitale) dell’auto nel cloud. Questo permette non solo un dialogo naturale, ma anche una manutenzione predittiva estremamente avanzata, capace di suggerire interventi meccanici prima ancora che il guidatore avverta un problema.

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