KW Automotive: 30 anni di innovazione. Dal primo assetto a ghiera al dominio globale

Era il 1995 quando Klaus Wohlfarth presentò al Motor Show di Essen il primo assetto regolabile. Oggi, KW festeggia tre decenni di successi, forte anche della storica partnership italiana con Comarsport

C’è un filo rosso che lega le grandi storie della passione automobilistica e, scrivendo questo articolo, non posso fare a meno di notare una coincidenza straordinaria. Mentre ci prepariamo a celebrare i 30 anni di KW automotive, il mio pensiero va anche al percorso di ELABORARE: trent’anni di test, anteprime e passione condivisa con voi lettori. Proprio come la nostra testata ha raccontato l’evoluzione del tuning in Italia, KW ha trasformato tecnicamente questo settore, partendo da un’intuizione nel 1995 per diventare oggi il riferimento mondiale assoluto.

Era proprio la fine del 1995 quando Klaus Wohlfarth presentava al Motor Show di Essen un’innovazione che avrebbe cambiato tutto: i primi ammortizzatori a ghiera (coilover) a regolazione continua con omologazione stradale. Un’avventura iniziata con soli 9 kit e che oggi festeggia tre decenni di leadership, supportata in Italia da una partnership altrettanto storica con Comarsport di Patrizia Casella e Bruno Martelli. Oggi, a 30 anni da quel debutto, KW automotive è il leader globale nel settore delle sospensioni.


Il legame con l’Italia: Comarsport e 25 anni di successo

Se KW è oggi un marchio così apprezzato e diffuso nel nostro Paese, lo si deve in gran parte alla visione di Comarsport. L’azienda italiana, specializzata nella distribuzione di componenti high-performance, distribuisce ufficialmente i prodotti KW in Italia da ben 25 anni.

Questa partnership, nata quasi in contemporanea con l’espansione internazionale del brand tedesco, ha permesso a migliaia di appassionati, preparatori e piloti italiani di accedere a tecnologie all’avanguardia con il supporto di un referente locale esperto e professionale. Comarsport non ha solo distribuito prodotti, ma ha costruito la cultura dell’assetto sportivo in Italia, garantendo assistenza tecnica e consulenza specifica per le strade e le piste del Bel Paese.


Dai primi 9 kit a 30.000 applicazioni

La crescita di KW è testimoniata dai numeri. Se nel 1995 il catalogo contava solo nove applicazioni per quattro modelli di auto, oggi l’offerta supera le 30.000 applicazioni aftermarket per oltre 2.500 veicoli. L’azienda, guidata ancora dal fondatore Klaus Wohlfarth, impiega più di 900 persone in 13 sedi nel mondo, unendo sotto un unico tetto brand leggendari come KW Suspensions, ST Suspensions, Belltech, Reiger e il colosso dei cerchi BBS.

La tecnologia “Solid Piston”: dal Motorsport alla strada

KW ha riscritto le regole della dinamica del veicolo con innovazioni chiave:

Un esempio di assetto a ghiera regolabile

Partner dei sogni: da Porsche a Lamborghini

Il prestigio di KW si riflette nelle collaborazioni con i più importanti costruttori. L’azienda sviluppa componenti per gioielli come la BMW M4 GTS, la Mercedes-AMG GT R Pro, la Rimac Nevera e la Toyota GR Supra Final Edition.

Anche nel motorsport il dominio è netto: vetture come la Porsche 911 GT3 R, la Lamborghini SC63 e la futura BMW M2 Racing (2026) corrono e vincono con ammortizzatori KW Racing.


Eccellenza “Built-to-Order”

Un segreto del successo KW risiede nel metodo di produzione. Ogni assetto viene realizzato “Batch Size 1”, ovvero su ordinazione specifica. Nella fabbrica di Fichtenberg, quasi ogni componente (circa il 95%) è prodotto internamente. Questo permette una flessibilità estrema: ogni giorno vengono spediti circa 500 kit, quasi tutti destinati a veicoli diversi.

La fabbrica tedesca KW di Fichtenberg dove ogni componente (circa il 95%) è prodotto internamente.

Per maggiori informazioni sulla gamma e per la rete di rivenditori in Italia, è possibile consultare il sito ufficiale della distribuzione nazionale curata da Comarsport.

Klaus Wohlfarth il fondatore della KW Suspension
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