Yanbu – E un’altra crocetta sul calendario è fatta. “Anche oggi l’abbiamo portata a casa”, sentenziano i fratelli Totani all’uscita dalla penultima prova speciale della Dakar 2026, subito prima dei 194 chilometri di trasferimento che li hanno riportati sulle rive del Mar Rosso, al bivacco di Yanbu.
“La speciale di oggi non era tanto lunga se si parla di chilometri, ma lo era invece per quanto riguarda il tempo”. Per percorrere i 311 km di oggi di settore selettivo il più veloce della giornata, Nasser Al Attiyah, ha avuto bisogno di 3h21’ mentre i fratelli Totani l’hanno conclusa in 4h29’: “Partire così indietro stamattina è stato un vero e proprio calvario – racconta Tito Totani, il copilota.
Fratelli Totani avvolti da una nuvola di polvere
A parte i sorpassi effettuati, il problema è stato viaggiare completamente avvolti in una nuvola di polvere, pericolosa e insidiosa. Al solito il fondo della prova era pieno di fesh fesh, sassi e tanta tanta polvere, il che ha reso il settore durissimo. C’erano anche alcuni passaggi sulle dune, abbastanza alte e impegnative, ma per non più di 30 chilometri.
“In definitiva è andato tutto bene – continua Tito – la speciale è filata via liscia ma i sorpassi sono sempre pericolosi e ti tengono con il fiato sospeso: non abbiamo voluto rischiare e abbiamo guidato abbastanza controllati, quasi tranquilli, direi. Con la polvere non siamo usciti troppo dalle tracce e dai solchi formatisi dopo il passaggio dei concorrenti che ci precedevano anche perché in un paio di occasioni, tentando di farlo, ci siamo ritrovati davanti delle rocce vere e proprie, con pietre di oltre un metro”.
Tutto liscio fino a una foratura: “Sì ci siamo fermati per cambiare una ruota, più o meno a metà speciale: non abbiamo ben capito la causa della foratura ma non è stato un taglio quanto un semplice buco, per fortuna non abbiamo perso troppo tempo. L’importante è che anche stasera abbiamo portato MonnaLisa a casa”.
La classifica di tappa parla di un 84esimo posto che non è niente male, visto che stamattina Silvio e Tito erano partiti in 140. posizione. Nella classifica riservata alle sole auto sono 47esimi di tappa mentre nella generale occupano la 45. piazza nelle sole auto, settima per le due ruote motrici.
Verso l’ultima tappa della Dakar: arrivo a Yanbu
Domani, finalmente, l’ultima tappa di questa Dakar 2026, con arrivo a Yanbu. Ma attenzione, le brevi distanze non devono far pensare neanche per un secondo che sarà una tappa facile. Il chilometraggio totale parla di 138 km con una PS da 105 e un trasferimento iniziale da 33 km: si tratta di un anello ovviamente, che costeggerà il mare per un lungo tratto e che al suo interno conterà anche una neutralizzazione.
L’ultima speciale della Dakar ha sempre fatto classifica e ha sempre riservato delle sorprese, ecco perché tutti gli equipaggi sono preoccupati, soprattutto alla luce di quel lungo tratto di bagnasciuga.
Nasser Al Attiyah conserva la sua prima posizione assoluta con un vantaggio di poco più di 16’ su Nani Roma, che a sua volta ne conta 7 sul suo compagno di squadra Mattias Ekstrom: attenzione però perché in quarta posizione c’è Sebastien Loeb a soli 29” dallo svedese, e conoscendo il cannibale alsaziano, domani le tenterà tutte per salire sul podio di questa Dakar 2026.
Scheda Tecnica della Tappa 12 DAKAR 2026
| Dettagli | |
| Percorso | Arrivo a Yanbu |
| Distanza | (718 km) e 310 PS |
| Prossima sfida | Da Yanbu a Yanbu ad anello (141 km) e 105 PS |
