Xiaomi ha presentato in Cina la gamma aggiornata della SU7 2026, la berlina elettrica che ha segnato il debutto del marchio cinese dell’elettronica nel settore automotive. Il modello debutta in patria con un listino inferiore ai 30.000 euro e potrebbe arrivare in Europa nel 2027.
Le modifiche estetiche sono contenute: cambiano la griglia anteriore, alcune finiture interne e le combinazioni di colori, mentre le novità principali riguardano tecnologia e prestazioni.
Nuova Xiaomi SU7 autonomia, versioni
La gamma 2026 è composta dalle varianti Standard, Pro e Max, tutte dotate di serie del sensore LiDAR integrato nel tetto, che alimenta la guida assistita HAD evoluta con una potenza di calcolo di 700 Tops.
Grazie ai miglioramenti della piattaforma, tutte le versioni risultano più efficienti: nel ciclo cinese CLTC la Standard raggiunge 720 km di autonomia, la Pro 835 km e la Max addirittura 902 km con una sola ricarica. La versione Max supporta inoltre la ricarica ultra rapida, che permette di recuperare fino a 670 km in soli 15 minuti.
Sotto il cofano, i motori elettrici utilizzano la tecnologia V6s della Max precedente e sviluppano potenze da 320 CV per Standard e Pro fino a 690 CV per la Max. Xiaomi ha introdotto anche sospensioni pneumatiche a doppia camera e un impianto frenante potenziato con pinze a quattro pistoncini, per migliorare comfort e performance.
Prezzo, quanto costa la Xiaomi SU7
La nuova SU7 è stata prodotta in oltre 360.000 esemplari in meno di due anni e mantiene prezzi simili al modello precedente, con listino da 215.900 a 229.900 yuan (circa 26.400-28.100 euro).
L’arrivo in Europa non ha ancora una data ufficiale: il debutto è previsto nel 2027, con prezzi più alti rispetto alla Cina che tiene conto di tasse, omologazioni e dazi sulle auto elettriche importate.
